Italia: paese costantemente bistrattato, specialmente da chi vi abita. Ma nel contempo, paese dotato di un grandissimo cuore. Nel campo della donazione degli organi, ad esempio, l’Italia è un punto di riferimento e di generosità in Europa. Secondo quanto riportato su La Stampa, «Nei primi dieci mesi del 2014 i trapianti sono cresciuti del 4 per cento, cosa che ci pone in testa alla classifica europea pur avendo iniziato il nostro Paese in ritardo rispetto ad altre nazioni».

Una bella soddisfazione, non c’è che dire. Interessanti, tra l’altro, anche i numeri dei trapianti effettuati nel 2014, resi pubblici sempre sul quotidiano torinese dal direttore del Centro Nazionale Trapianti Alessandro Nanni Costa, che parla di «1167 donazioni andate a buon fine a fronte comunque di un totale di 8900 pazienti in attesa ogni anno. Per il 75% di questi la necessità è relativa al rene, mentre il 12% attende di essere trapiantato di fegato.»