Il dramma dell’usura porta con sé un carico di sofferenza non solo economico,
ma anche psicologico.

Serve una task-force tra istituzioni e parti sociali Adiconsum opera da anni aiutando le famiglie sovraindebitate attraverso il Fondo di prevenzione usura. Istruzioni per accedervi.

Ha ragione Papa Francesco – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale Adiconsum – L’usura è un cancro che si estende giornalmente e che colpisce particolarmente le famiglie in forte stato di bisogno, portando con sé non solo drammi economici, ma la distruzione di interi nuclei familiari anche attraverso la perdita della serenità e della pace domestica.

Adiconsum con il suo Fondo di prevenzione usura – prosegue Giordano – da anni interviene per contrastare una piaga sociale che assume caratteristiche sempre nuove: dai compro-oro senza scrupoli ai pubblici esercizi e alle sale gioco piene di slot-machine e giochi d’azzardo. La perdita dei posti di lavoro e l’impoverimento di milioni di cittadini con reddito al di sotto della soglia di povertà, rende queste fasce di popolazione sono sempre di più aggredite da “cravattari” vecchi e nuovi.

É tempo – continua Giordano – che le istituzioni e le parti sociali (centri anti-usura, Confidi, ecc.) incrementino il lavoro sinergico per realizzare una vera e propria task-force contro la criminalità organizzata e quindi contro gli usurai vecchi e nuovi.

Informazione di servizio sul Fondo di prevenzione usura di Adiconsum
Se sei una famiglia con problemi di sovraindebitamento e vuoi sapere se puoi usufruire dei contributi del ministero dell’Economia contatta Adiconsum:

telefonando allo 06 44170238, Lunedì e Venerdì,ore 10.00-13.00 oppure Mercoledì ore 15.00 – 17.00
inviando una mail a: prevenzioneusura@adiconsum.it
Per maggiori informazioni sul funzionamento del Fondo di prevenzione usura, clicca qui