Negli ultimi due giorni ha riscosso molto successo in rete un articolo pubblicato dal Wall Street Journal, ripreso oggi da Il Post (clicca qui per leggere l’articolo), nel quale si parla di vacanze, anzi, della vacanza perfetta. Secondo il celebre quotidiano newyorkese sono sette gli elementi che garantiscono il miglioramento della salute, dei rapporti con gli altri e addirittura il lavoro, grazie alla vacanza. Cosa fare dunque per vivere una vacanza “furba”?

1) No alle vacanze uniche e lunghe, sì alle vacanze spesso. Il massimo del benessere si raggiunge all’ottavo giorno, dopodiché la parabola diventa discendente;

2) Pensare alla vacanza è già vacanza. In altre parole, secondo il Wsj, pregustarla con l’immaginazione fa molto bene;

3) Staccare. Vivere la vacanza. La posta elettronica, ad esempio, va controllata al mattino e di sera, stop. Non bisogna isolarsi dalla propria quotidianità, ma mantenerla sufficientemente a distanza per godersi la vacanza:

4) Governare la vacanza. Non mettere la sveglia, spegnere il telefono e vincere lo stress delle foto da fare.

5) Fare cose nuove. Non è necessario visitare continuamente posti nuovi, si può anche andare in un posto conosciuto facendo cose diverse.

6) Finire bene la vacanza. Bisogna fare in modo che gli ultimi giorni siano positivi ed il ritorno a casa dolce e comodo.

7) Rientrare piano. È buona norma prendere un giorno di pausa prima di tornare alla normale routine. Il transitorio che ci fa tornare dalla condizione di regime da vacanza a quella di regime da quotidianità deve essere graduale, non repentino.