Acquistare un televisore in 24 comodissime rate da 15,49 euro. Interessante e conveniente, direbbe lo sprovveduto consumatore. Le vendite rateali sono, infatti, una delle maglie nelle quali e’ avvolto l’acquirente perche’ vi sono costi aggiuntivi che fanno lievitare il prezzo del bene acquistato. Quando si sceglie una vendita rateale in genere, si ricorre ad una finanziaria, che supporta l’acquisto, e a questa vanno restituiti i soldi, quindi e’ bene che il consumatore faccia conoscenza con due sigle: il TAN e il TAEG. Il Tan significa tasso annuale nominale, serve a calcolare l’entita’ delle rate, prive pero’ di altre spese (istruttoria, assicurazioni e quanto altro e’ sottoscritto con il contratto); il TAEG indica il tasso annuale effettivo globale, e’ la sigla che il compratore deve tener presente perche’ indica il vero costo del prestito. Occorre diffidare delle pubblicita’ che mostrano il solo Tan, anche perche’ la legge impone l’indicazione del
TAEG e
la durata dell’offerta, con quei prezzi e quel TAEG.
Attenzione quindi ai miraggi!!!

Primo Mastrantoni segretario dell’Aduc