Il Movimento difesa del Cittadino (MDC) non aderisce all’accordo raggiunto oggi tra le Associazioni dei Consumatori e la compagnia telefonica Wind in quanto si tratta di un accordo capestro che limita ai reclami presentati entro il 16 luglio la possibilità di rimborso.

“Questa limitazione è inaccettabile – dichiara MDC – in quanto nelle scorse settimane il confronto tra le due parti era andato avanti su posizioni distanti e senza nessun riferimento a una data limite. Per questo motivo MDC continuerà a raccogliere le segnalazioni e i reclami degli utenti che potranno collegarsi al sito per scaricare e compilare il modulo per ottenere il rimborso del disservizio inviandolo all’indirizzo mail serviziarete@mdc.it o via fax. al sito www.difesadelcittadino.it”.