Il Codacons ha presentato oggi una diffida alla Commissione disciplinare che indaga sul caso dei vigili urbani assenti a Capodanno e a Roma Capitale, allo scopo di allargare gli accertamenti in atto.
Quanto successo nella capitale non può certo concludersi con una sanzione nei confronti di soli 30 vigili – spiega l’associazione – La realtà dei fatti è ben altra: la notte di Capodanno si sarebbe verificata una vera e propria pioggia di certificati medici con malattie, donazioni di sangue, assistenza ai parenti, permessi per gravi motivi. Riteniamo dunque sia indispensabile approfondire in modo più ampio la vicenda, anche nell’ottica di trasparenza nei confronti della collettività.
Per tale motivo il Codacons ha formalmente diffidato la Commissione disciplinare a “nominare un Consulente Medico al fine esaminare tutte le certificazioni e ricette mediche rilasciate in cui si attesta la malattia dei Vigili rimasti assenti nella giornata di San Silvestro, verificando la rispondenza all’effettivo stato di malattia degli stessi e accertando se alla prescrizione dei farmaci sia corrisposto l’effettivo acquisto degli stessi, e tutto questo in relazione non soltanto ai 30 vigili che risulterebbero i casi più gravi, ma a tutti i vigili che sono risultati assenti, ovvero dai dati del Campidoglio, ai circa 767 vigili”.