Il Codacons chiede oggi alla Procura di Roma, che proprio a seguito di un esposto dell’associazione ha aperto una indagine sul caso dei vigili assenti a Capodanno, di sequestrare sms e messaggi via mail o Whatsapp degli agenti relativi alle 48 ore antecedenti la notte di San Silvestro, allo scopo di verificare se la protesta fosse o meno organizzata.
Roma Capitale, infatti, nel concludere la prima parte dell’indagine sulle assenze dei vigili urbani del 31 dicembre 2014, ha parlato di “assoluta anomalia che non può essere frutto del caso e che anzi appare organizzata” – spiega il Codacons – Per accertare tale possibilità, è necessario verificare le comunicazioni intercorse tra i vigili nelle ore antecedenti Capodanno, per capire se vi fosse realmente un piano studiato a tavolino finalizzato a gestire le assenze.
In tal senso l’associazione chiede oggi alla Procura di disporre, attraverso i server e le compagnie telefoniche, il sequestro dei messaggi – siano essi sms, email o messaggi con applicazioni quali Whatsapp – scambiati tra i vigili urbani della capitale nelle 48 precedenti la notte di San Silvestro, in modo da fugare qualsiasi dubbia circa una possibile organizzazione pianificata delle assenze.