Il Codacons chiede oggi alla Farnesina e all’Enac di ordinare alle compagnie aeree  la sospensione di tutti i voli che colleghino l’Italia a Sharm el-Sheikh, e di disporre  rimborsi integrali dei biglietti in favore dei passeggeri.

“Dopo il grave episodio dell’aereo russo e i tanti elementi che attribuiscono l’incidente ad un attentato terroristico, è necessario interrompere momentaneamente tutti i voli per la nota località turistica egiziana, come forma di garanzia per i cittadini – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Il fatto che le compagnie stiano operando in ordine sparso, con alcuni vettori che hanno sospeso i collegamenti e altri che continuano a volare su Sharm el-Sheikh, sta creando un clima di incertezza di cui fanno le spese gli utenti. Per tale motivo il Ministero degli Esteri e l’Enac devono dare indicazioni precise alle società aeree che volano dall’Italia, sospendendo tutti i voli per Sharm”.

Ai cittadini in possesso di biglietto aereo per la località egiziana deve essere concesso il rimborso integrale di quanto pagato. Non solo. I turisti che, a seguito della situazione determinatasi dopo l’esplosione dell’aereo russo, decidessero di rinunciare a un pacchetto vacanza precedentemente acquistato con destinazione Sharm el-Sheikh, hanno diritto all’annullamento del contratto di viaggio senza alcuna penale, poiché la paura è un elemento idoneo a far venir meno lo scopo di piacere della vacanza.

Il Codacons offre da oggi assistenza legale ai cittadini che in questi giorni dovessero riscontrare problemi con compagnie aeree e agenzie di viaggio, allo scopo di far valere i loro diritti.