Secondo una sentenza della Corte di giustizia Ue, i passeggeri di un volo hanno diritto ad una compensazione in denaro se il loro volo raggiunge la destinazione finale con un ritardo pari o superiore a tre ore. Il fatto che il ritardo alla partenza non abbia superato i limiti stabiliti da quanto previsto dal diritto Ue, non incide, quindi, sul diritto all’indennizzo se il ritardo all’arrivo, appunto, supera le 3 ore.

Per il Codacons questo verdetto conferma la giurisprudenza già introdotta dalla Corte di giustizia europea con la sentenza del 19-11-2009. Insomma si conferma definitivamente che alle compagnie non basta avere un ritardo alla partenza basso se poi alla fine il passeggero arriva con 11 ore di ritardo, come in questo caso.

Fonte: codacons.it