Seguici su

Consumatori

Vuoi allacciare un contatore? Rassegnati

Pubblicato

il

Tutele, servizi al consumatore, smart grid e smart efficiency, tutte parole che vanno di moda nelle autority e tra i big palyer. Peccato che non sanno attivare nemmeno un’utenza(e per fortuna, perchè quando lo fanno sono dolori), mentre Aeeg non sa nemmeno farsi rispettare. Infatti oltre a fare multe ridicole o accettare impegni demenziali, in alcuni casi eroga servizi pagati con la bolletta del consumatore come lo sportello del consumatore, inutili, con operatori non sempre educati a gestire i casi di crisi vera dei consumatori.

Un allaccio, una voltura, una lettura o un conguaglio, quasi sempre evidenziano l’incapacità e la prepotenza di un sistema fatto da inettitudine, arroganza e mille rivoli a sola copertura delle inefficenze.

Tutti si riempiono la bocca di parole come “liberalizzazioni” o “Unbundling”(la separazione tra Distributori e Venditori per garantire efficienza), ma ad oggi, esempi come questi, sono la vera fotografia del sistema energetico italiano.
Per allacciare un contatore occorrono giorni e giorni, e spesso non si riesce ad ottenere nemmeno l’indennizzo automatico previsto dalle delibere AEEG come riportate nell’atlante dei diritti del consumatore di energia “ Per i clienti dotati di contatore fino alla classe G25, il distributore deve realizzare l’allacciamento con lavori semplici entro 10 giorni lavorativi dal giorno in cui ha ricevuto l’accettazione del preventivo. Questo è considerato accettato nel momento in cui il cliente paga il contributo d’allacciamento oppure restituisce copia del preventivo firmata per accettazione o comunque comunica l’accettazione stessa. Se per cause imputabili al distributore, l’allacciamento con lavori semplici avviene oltre il tempo previsto, il cliente dotato di un contatore fino alla classe G6 deve automaticamente ricevere un indennizzo di 30 €”.

Premetto che in questo caso si tira in ballo Eni e Italgas, ma vi assicuro che quasi nessuno può essere esentato da questi esempi, soprattutto i distributori di Energia e Gas, vero buco del sistema strutturale del paese.
Raccontiamo la storia della Sig.ra Enrica(nome di fantasia), a riprova di come un semplice allaccio del Gas può comportare una vera odissea che fa venire fuori tutte le contraddizioni del sistema, dal mancato rispetto degli impegni alla mancata assistenza nei servizi preposti come quelli istituzionali messi in campo dalle autorità di settore.
La storia è la seguente:

la sig.ra deve andare a vivere in una casa appena acquistata, ma da 14 giorni non riesce ad avere nemmeno una appuntamento per il preventivo dell’allaccio alla rete gas.
Enrica il 06/10/2013 chiama Enigas 800900700 per fare la richiesta dell’attivazione del gas a Roma. Gli viene fissato un appuntamento per venerdì 11/10/2013 dalle 12 alle 14 e riceve per conferma un sms da Eni Gas.

L’11/10/2013, giorno previsto, i tecnici non si presentano. Alle 14:30 chiama la società  e gli riferiscono che non possono fornirle informazioni perchè non hanno l’esito dei tecnici. La invitano di contattarli il giorno dopo.

Il Sabato 12/10 mattina chiama nuovamente la società e gli riferiscono che non è arrivato il rapporto dei tecnici. Viene fissato un nuovo appuntamento dopo 7 giorni,  per il 18/10/2013 dalle ore 12:00 alle 14:00. Chiariscono che forniranno il suo numero di cellulare ai tecnici per essere contattata per qualunque problema.

La mattina del 18/10 alle 9 chiama la società per avere conferma dell’appuntamento che gli viene confermato. Alle ore 14:30 i tecnici di Eni Gas non sono ancora arrivati.
Contatta la società gli riferiscono che deve richiamare domani per fissare nuovo appuntamento.
Insiste nel voler risolvere il problema la invitano a contattare i seguenti numeri: 800.900.999 e l’ 800.829.344.
Chiama entrambi i numeri e sghignazzando le comunicano entrambi che si occupano di segnalazione guasti e non di allaccio.

Contatta lo 060606 del comune di Roma per sapere se sanno fornirgli il numero della rete di distribuzione per poterli contattare, e la invitano a contattare Enigas 800.900.700(irreperibile).
Contatta l’AGCM(Antitrust), ma non riceve nessuna risposta perchè il venerdì lavorano fino alle 14(questo per risparmiare).
Stremata ma non rassegnata, Chiama infine l’AEEG(l’autorità per l’energia elettrica ed il gas) all’ 800166654 e le riferiscono che può fare solo un reclamo, nient’altro.
Le viene chiarito che il problema non si può risolvere per telefono e che non esistono numeri di telefono in quanto il gestore della distribuzione a Roma ITALGAS non è contattabile(e se non ci riesce lo sportello Au figuriamoci i consumatori).
Oggi  22/10 dopo innumerevoli chiamate, e nonostante l’intervento immediato del Cane a sei zampe, la chiamano l’ennesima volta per fissare un nuovo appuntamento per il giorno 28/10

Farsi un bagno di umiltà o mettere la testa sotto le sabbie mobili?
Meno male che ci sono le madri coraggio, che oltre ad occuparsi della crisi(diversamente dalle madri manager),si occupano anche di lottare contro un sistema fuori controllo e fuori dal mondo.

Per farsi una doccia e cucinare, quanto ancora dovrà aspettare il consumatore del mercato ingarbugliato?
Ma sopratutto chi dovrebbero essere i famosi investitori che dovrebbero venire a investire in questo paese inviluppato?
P.s. non dite ad Enrica, che il sopralluogo serve solo per il preventivo di allaccio, e che per l’allaccio vero e proprio dovrà aspettare ancora molto tempo!!!!

@Doctorspinone

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Consumatori

Black Friday, Adiconsum-Avverte come acquistare in sicurezza: ecco le 10 regole da rispettare

Pubblicato

il

Sempre più italiani si stanno preparando per l’evento di e-commerce (e non solo) più atteso: il Black Friday. Nonostante si tratti di una “tradizione” americana che ricorre il giorno successivo alla festa del Ringraziamento, la febbre degli sconti concentrati in un solo periodo ha finito per conquistare tutto il mondo e, di conseguenza, anche l’Italia. Lo scorso anno, durante la settimana del Black Friday, sono stati ordinati 2 milioni di prodotti sulla piattaforma Amazon.it contro gli 1,1 milioni del 2016. Un incremento percepito anche dal sito Trovaprezzi.it che ha registrato un aumento di ricerche del +20% rispetto al 2016.

Le tre categorie più convenienti del 2017 sono state: giochi ps4, smartwatch e scarpe da corsa (idealo.it).

I dati di Eurostat e di Ecommerce Europe, l’associazione che rappresenta più di 75.000 compagnie che vendono beni e servizi online sul territorio europeo confermano che il 2017 è stato un anno d’oro per il commercio online. Il 68% degli utenti internet europei ha compiuto acquisti online durante il 2017 e la maggior parte delle persone che hanno fatto acquisti sul web, in un periodo di riferimento di 3 mesi, hanno pagato tra i 100 e i 500 euro.

I compratori più accaniti appartengono alla fascia di età compresa tra i 25 e i 54 anni mentre le categorie più ricercate durante gli acquisti sono abbigliamento e hi-tech.

Se, da una parte, Black Friday e Cybermonday rappresentano uno strumento utilissimo per acquistare ciò che serve a poco prezzo, dall’altra c’è sempre il rischio di compiere acquisti avventati o, ancora peggio, di ritrovarsi con articoli contraffatti e pericolosi.

Per aiutare i consumatori, Adiconsum e Centro Europeo Consumatori Italia propongono una Campagna informativa per agevolare i clienti e sensibilizzarli sui diritti che si applicano agli acquisti online.

 

IL DECALOGO ADICONSUM

 

Acquistare on line beni contraffatti è un rischio per la tua sicurezza, per la tua salute e per il tuo portafoglio… quindi non farlo!

Per non cadere in truffe, prima di ogni acquisto controlla:

1) Verifica l’identità del venditore

2) Leggi le recensioni di altri acquirenti

3) Controlla se il sito gode di un marchio di fiducia

4) Valuta la presentazione generale del sito

5) Prendi visione dei tuoi diritti sul sito del venditore

6) Osserva bene le foto del prodotto

7) Occhio al prezzo!

8) Controlla sul sito ufficiale del brand la lista dei venditori autorizzati

9) Scegli un mezzo di pagamento sicuro

10) Presta attenzione ai prodotti ricondizionati

Continua a leggere

Consumatori

Contatori del gas, U.Di.Con.: ”Presunta truffa per i consumatori, attendiamo la risposta dell’AGCM”

Pubblicato

il

Roma, 07/11/2018 – “Ciò che è emerso nel servizio andato in onda ieri sera nella trasmissione Le Iene è quanto mai grave e ci mettiamo fin da subito a disposizione degli utenti che volessero segnalarci disfunzioni al loro contatore – scrive in una nota il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con. Denis Nesci – stando al servizio di ieri, che fornisce delle prove lampanti rispetto a quello andato in onda qualche giorno prima, alcuni dei nuovi contatori elettronici installati in questi mesi, presenterebbero dei “piccoli problemi” nella rilevazione del passaggio del gas che, stranamente, risulterebbe presente nonostante l’interruzione dello stesso. Un malfunzionamento che automaticamente rischierebbe di far registrare un consumo eccessivo, facendo di fatto lievitare le bollette delle utenze domestiche, il tutto a svantaggio dei consumatori che, la maggior parte delle volte, ignari dell’anomalia, si limiterebbero a comunicare i numeri presenti sul display”.

I nuovi contatori elettronici del gas, installati dai tecnici a partire dallo scorso anno avrebbero dovuto rendere la vita più facile agli utenti, presentando dei vantaggi, tra cui la possibilità di telecontrollo da remoto e quella di realizzare una misurazione più precisa. In questi ultimi giorni si sta apprendendo invece di un malfunzionamento nella misurazione, ma ancora non è possibile capire se è un problema che riguarda tutti i contatori o solo alcuni.

“Sinceramente ci auguriamo che si tratti solo di un difetto di alcuni contatori e che effettivamente non si tratti dell’ennesima truffa a danno dei consumatori anche se, ad ora, non c’è stata alcuna smentita o dichiarazione ufficiale da parte di chi si è occupato della sostituzione dei nuovi contatori.  Abbiamo deciso di scrivere ad ARERA e all’AGCM per far maggiore chiarezza sulle notizie che in queste ore circolano sui media – continua Nesci – laddove le indagini dovessero confermare quanto emerso, ci impegneremo a richiedere la sostituzione gratuita dei contatori a nome dei consumatori interessati. Nel frattempo – conclude Nesci – attendiamo  una risposta dall’AGCM in merito alla nostra segnalazione di  pratica commerciale scorretta a danno degli utenti, chiedendo fin da subito ad ARERA l’istituzione di un tavolo tecnico nelle prossime ore per fare chiarezza sulla vicenda”.

Continua a leggere

Consumatori

Sorgenia lancia la bolletta-video

Pubblicato

il

Da documento fiscale-amministrativo a strumento di relazione fra cliente e fornitore: questa è Nexty, la bolletta-video che rende l’energia più vicina alle persone.

Milano, 5 novembre 2018 – La bolletta diventa più smart grazie a Nexty, una novità per i clienti della prima digital energy company italiana: ogni mese riceveranno una bolletta-video che, oltre a sintetizzare gli aspetti specifici della fornitura di ciascun utente, fornisce consigli su come utilizzare meglio l’energia e racconta esperienze di innovazione al servizio delle persone.

Con uno stile fresco e originale che richiama i colori e il linguaggio di Sorgenia, Nexty è una bolletta personalizzata in cui ciascuno trova un video che descrive quanto ha consumato nel mese, con un confronto con il periodo precedente, quanto ha speso, quanto ha risparmiato, quanta CO2 ha evitato di disperdere in atmosfera, grazie all’energia 100% green fornita da Sorgenia. Ma non solo: in meno di un minuto Nexty integra i contenuti della bolletta tradizionale, sempre consultabile dal video, con temi in grado di interessare, appassionare e ingaggiare gli utenti. Ogni “puntata” è nuova e diversa, con una grafica che si aggiorna mensilmente, seguendo la stagionalità.

Dopo aver semplificato le modalità per diventare cliente, grazie all’utilizzo esclusivo del web, ora Sorgenia rende più piacevole anche la customer experience con uno strumento semplice, veloce, interattivo e orientato allo storytelling.

“Nexty è la prosecuzione ideale del nostro approccio full-digital: siamo partiti dal presupposto che la tecnologia ci offre strumenti straordinari per esplorare nuovi orizzonti e siamo approdati a un tool che rende l’energia più semplice, trasparente, immediata e vicina – dice Gianfilippo Mancini AD di SorgeniaIl nostro obiettivo è rendere questo strumento sempre più personalizzato, capace di rispondere alle esigenze di ciascuno e, perché no, anche un mezzo per appagare la curiosità dei nostri clienti digital, attenti alla sostenibilità e alla continua ricerca di nuovi stimoli”.

 

Continua a leggere