Abi afferma che fra il 2009 e il 2016 sono state 147.431 le famiglie che hanno sospeso il pagamento delle rate del mutuo per un totale di 14,8 miliardi di euro di debito residuo e 829 milioni di euro di liquidità messa a disposizione degli stessi nuclei familiari.

L’Associazione Codici ha però avuto modo di vedere nel corso degli ultimi anni, come i consumatori che hanno richiesto la sospensione del mutuo, abbiano ricevuto un’amara sorpresa.

Non si tratta, infatti, di una sospensione reale, ma soltanto di una dilazione, che peserà gravemente sulle tasche dei consumatori costretti a pagare forti interessi e quindi rate più elevate.

Sono provvedimenti in favore delle banche dato che, quando le persone che hanno sospeso i mutui si ritroveranno a riprendere il pagamento, dovranno restituire con interessi ancora più elevati questa gentile concessione ricevuta.

Codici rimane fermamente convinta che vada cambiato il modello di governance bancario e che in questo ABI potrebbe fare la sua parte, oltre ai vigilantes che devono meglio vigilare sul sistema bancario nel suo complesso.