Il 16 e il 17 maggio Sogin apre le porte delle centrali nucleari ai cittadini per far conoscere il lavoro che svolge quotidianamente, nel rispetto dei criteri di massima sicurezza, per terminare lo smantellamento e gestire i rifiuti radioattivi. Si tratta di un’occasione unica per visitare le quattro centrali di Caorso, Garigliano, Trino e Latina.

Per la prima volta nel nostro Paese sarà offerta a tutti i cittadini la possibilità di verificare lo stato dei lavori di decommissioning nucleare e di riscontrare direttamente come il processo di dismissione, avviato dopo il referendum del 1987, sia regolato da procedure rigorose che garantiscono la sicurezza dei cittadini e dell’ambiente, anche nella fase cruciale di smantellamento delle cosiddette “isole nucleari”, che le nostre vecchie centrali sono ormai prossime a raggiungere.

Si tratta di una necessaria operazione di trasparenza che prelude al confronto con i territori, prescritto dalla legge e suggerito dalla prassi internazionale, che caratterizzerà la fase di consultazione pubblica sul Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi.

Rendere i siti nucleari dei luoghi accessibili, eliminando l’alone di mistero quasi sempre negativo che tutt’ora li circonda, rispettando scrupolosamente le severe regole di sicurezza, è un salto di qualità importante nella fiducia che l’opinione pubblica deve avere nei confronti di chi opera a favore e per conto della comunità.

Per effettuare l’iscrizione basta registrarsi sul sito: www.sogin.it

Basta scegliere quale centrale nucleare visitare e prenotarsi per la data e il turno preferiti attraverso il form di registrazione, inserendo i propri dati anagrafici e allegando copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.

Le iscrizioni sono aperte fino a domenica 3 maggio 2015.

La partecipazione è gratuita.