La sfida delle imprese: costruire un dialogo vero con i propri clienti.”

Si è svolto oggi 8 giugno presso la sede dell’Osservatorio Imprese e Consumatori (OIC) di Roma il Seminario di alta formazione “La Negoziazione tra Operatori TLC e Associazioni Consumatori del CNCU”.

Il corso, ideato e progettato da Luigi Gabriele per Rete Consumatori Italia (Assoutenti, Casa del consumatore e CODICI), era rivolto al personale interno dell’azienda Wind e delle Associazioni dei consumatori di RCI.

Nel corso dell’incontro sono state approfondite, grazie all’intervento di docenti qualificati, tematiche del settore delle telecomunicazioni in particolare la gestione dei rapporti con focus sulla negoziazione e del mercato, della regolazione e della normativa vigente ADR (Alternative Dispute Resolution).

Nello specifico sono stati affrontati i temi quali: gestione del rapporto tra Operatori e AACC; il ruolo di AGCOM e CORECOM; il servizio conciliazione dell’AGCOM e del CORECOM; le tecniche di negoziazione e la comunicazione.

Al seminario hanno preso parte, tra gli altri, Gianluca Di Ascenzo, Presidente Codacons e Vicepresidente OIC, Alessandra Mauro, AGCOM, Paolo Moretti, esperto di formazione e comunicazione di OIC, Luigi Gabriele, Responsabile Relazioni istituzionali e Affari regolatori di Codici – RCI, Elvira Cocca, Responsabile Nazionale TLC Adoc, e Andrea Iacobini, Referente Nazionale Associazioni dei Consumatori di Wind.

Questo è esattamente lo spirito e la finalità con cui è nato l’Osservatorio Imprese e Consumatori: parlare insieme. Il vecchio schema delle aziende contrapposte ai consumatori ed entrambe “controllate” dalle Authority, è superato, perché il dialogo permette alle aziende di comprendere meglio i propri consumatori e quindi di migliorarsi, ma anche ai consumatori di poter avere servizi migliori. Il nostro Osservatorio intende promuovere sempre maggiori occasioni come questa, per formare operatori ed esponenti dell’associazionismo, perché la vera sfida per le aziende ed i cittadini è quella di costruire un nuovo dialogo, continuativo e proficuo. Troppo spesso in passato le aziende hanno guardato ai propri clienti come “numeri”. Oggi finalmente si comincia a comprendere come l’ascolto e l’attenzione siano le basi per ogni vera e solida crescita, per qualunque impresa.”