Parte oggi la campagna sociale dell’Adoc contro il gioco d’azzardo “Zero Slot, Zero Spot, Zero Jackpot” che intende sensibilizzare sulle gravissime conseguenze socio-economiche legate alla diffusione del gioco d’azzardo e invita a porsi come obiettivo la totale scomparsi di slot machine e il divieto assoluto di pubblicità sul gioco d’azzardo.

“Il rinvio del Cdm che avrebbe dovuto affrontare il tema delle riforma del gioco d’azzardo deve essere l’occasione per un’analisi più approfondita del problema, valutando seriamente di prendere decisioni drastiche, quali la completa eliminazione delle slot machine e il divieto assoluto di spot sul gioco e sulle scommesse in televisione e radio – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – con l’avvio della nostra campagna “Zero Slot, Zero Spot, Zero Jackpot” intendiamo sia sensibilizzare l’opinione pubblica sulle drammatiche conseguenze del gioco d’azzardo patologico sia lanciare una “provocazione” al Governo su quello che andrebbe realmente posto in essere per risolvere il problema.

Siamo stanche di vedere uno Stato “biscazziere”, non è più possibile lucrare sulle spalle dei consumatori. Qualora si mettere in atto il decreto attuativo della delega fiscale, che nelle sue intenzioni darà un grosso colpo al gioco d’azzardo, tagliando di un terzo il numero delle slot machine presenti sul territorio, portandole da oltre 300mila a 80-100mila, estendendo il divieto di spot anche nella fascia protetta dalle 16 alle 19 e prevedendo criteri molto più stringenti sull’apertura di nuove sale scommesse e sulla distribuzione di slot all’interno di tali strutture, si realizzerebbe il primo passo verso la risoluzione definitiva del problema, verso una definitiva assenza di slot machine e con il divieto di mandare in onda qualsiasi pubblicità su giochi e scommesse in televisione, anche durante le trasmissioni ad ampia diffusione come quelle sportive, vero serbatoio d’influenza per giovanissimi e adolescenti. In Italia ci sono circa un milione di vittime del gioco d’azzardo patologico, l’obiettivo finale è arrivare a zero. La piaga del gioco d’azzardo ha enormi dimensioni sociali e economiche, basti pensare che sono circa 4-500 mila i giocatori d’azzardo patologici over 65 e circa un milione in tutto.”

La campagna sarà attiva sul sito dell’Associazione (www.adocnazionale.it), Facebook e Twitter, con l’utilizzo degli hashtag #zeroslot #zerospot #zerojackpot