Consumatori

Acqua, in Italia si perde il 45%. L’assurdo caso di Frosinone dove non paga 1 famiglia su 3

Approfondimento di TG2 Italia del 4 novembre 2019 condotto da Chiara Lico, con ospiti in studio:

  • Luigi GABRIELE ADICONSUM
  • Stefano SAGLIA ARERA

Il mio intervento di oggi su Tg2 Italia sulle perdite nelle reti idriche. Uno dei problemi più grandi su cui siamo impegnati.

Pubblicato da Stefano Saglia su Lunedì 4 novembre 2019

Il 45% DELL’ACQUA IN ITALIA, VIENE DISPERSA. Parliamo di 500.000.000 di metri cubi di acqua persa nel nulla.
Forse anche per questo negli ultimi 5 anni, le bollette degli italiani, sono cresciute mediamente del 30%. La tariffa media è di 2,5 euro, ma con punte fino a 7 euro in alcuni casi specifici come Frosinone.

L’ACQUA UN BENE PREZIOSO IN VIA DI ESAURIMENTO. E A BREVE,A CAUSA DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO, ANCHE A PAGARE BOLLETTE PIÙ ALTE NON CI PERMETTERÀ DI AVERLA COMUNQUE SEMPRE A DISPOSIZIONE COME OGGI.

Il Tg2 Italia, nella puntata del 4 novembre 2019, ha fatto fatto un lungo approfondimento sulla gestione del servizio idrico in Italia.

È stato più volte citato, l’assurdo caso di #Frosinone dove #maglianeranazionale si perde il 75% dell’acqua che viene prelevata dalle fonti.

Per quali motivi a Frosinone si perde tutta quest’acqua e si pagano bollette così care?
Il 37 % è legato alla vetustà delle reti, ma il restante 38% dall’elevata morosità per il 22% (chi non paga le bollette pur ricevedole) e dall’abusivismo 16% (coloro che non sono proprio censiti ma che prelevano dalla rete).

In sostanza a Frosinone per ogni 2 famiglie che pagano le bollette, 1 famiglia non paga o non ha mai pagato.
Mentre ogni 3 famiglie c’è una perdita stradale che consuma quanto le 3 famiglie citate.

Considerato che la media delle bollette ciociare è di 1000 euro, 750 euro servono a compensare le perdite e quelli che non pagano.

Insomma gli sfortunati pagatori delle bollette a Frosinone pagano 3 volte, una per i loro consumi, 1 per chi non paga e 1 per le perdite e le reti colabrodo. Per questo motivo si hanno bollette stratosferiche.

Vi sembra normale?
È normale che i sindaci (proprietari e controllori delle reti), si preoccupino solo di chiedere di tappare le buche, mettere qualche tubo, o assumere qualche persona, anziché vigilare sulla corretta gestione e far ridurre la bolletta ai consumatori onesti?

Come mai si grida allo scandalo quando si paga qualche decina di euro per i morosi dell’energia e non quando se ne pagano centinaia per quelli dell’acqua?

A Roma (stesso gestore dei ciociaro), l’acqua costa limitatamente poco, tanto che è inserita nei costi di condominio, e quasi non l’avvertiamo nel bilancio familiare.
Eppure, l’80% dell’acqua di Roma viene da 120 km di distanza.
A Frosinone dove la fonte più lontana dista appena 30 km, si paga come il costo del gas per riscaldare un’abitazione, nonostante il gas viene da migliaia di km di distanza.

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