Acquisti

Amazon: consumatori dalla parte dei lavoratori dell’azienda #stopamazon

Assoutenti: invitiamo italiani a fare sentire il proprio dissenso, intollerabili violazioni dei diritti dei lavoratori. Consumo deve andare di pari passo ad etica e legalità

si schiera contro

Dopo lo dei lavoratori Amazon, anche i consumatori scendono in campo contro il colosso dell’e-commerce, e lanciano in la campagna di pressione sull’azienda.

Invitiamo tutti i cittadini italiani ad astenersi, a partire da oggi, dall’utilizzo di prodotti a marchio Amazon, ed in particolare dall’utilizzo della piattaforma “Prime Video” fino a che l’azienda non avrà attuato le necessarie misure per garantire i diritti dei propri lavoratori – spiega Assoutenti – Non contestiamo il modello dell’e-commerce ma il modo in cui questa logistica così esasperatamente efficiente mette a dura prova il lavoratore con impegni massacranti. I dipendenti della società hanno diritto a equi e a condizioni di lavoro dignitose, e così come l’azienda garantisce i diritti dei consumatori, deve impegnarsi a tutelare i propri lavoratori.

Sempre contari a scioperi, tranne ora

“Siamo sempre stati contrari a scioperi e proteste che danneggiano i cittadini, ma in questo caso consumatori e lavoratori possono operare insieme per migliorare l’intero comparto – spiega il presidente – I cambiamenti nelle abitudini di acquisto dei cittadini, anche a causa della crisi , permettono ai consumatori italiani di dare un contributo concreto alle giuste rivendicazioni dei lavoratori, affinché consumo, etica e legalità vadano di pari passo nel nostro paese”.

Dare un segnale

“In tal senso gli utenti hanno una formidabile arma a propria disposizione, quella cioè di scegliere come e dove fare i propri acquisti: proprio per questo invitiamo i cittadini italiani ad esercitare il proprio potere di consumo, dando all’azienda un segnale preciso e forte di attenzione alle rivendicazioni dei lavoratori, invitando i consumatori a non utilizzare la piattaforma “Amazon Prime Video”, come segno di protesta per le inaccettabili condizioni cui sono sottoposti migliaia di lavoratori della società” – conclude Truzzi lanciando l’hasthag #stopamazon.

Luigi Gabriele

Presidente dell'Associazione Consumerismo no profit. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico amministrativo. Specializzato in affari regolatori, relazioni istituzionali e comunicazione pubblica. Dopo diverse esperienze in aziende e presso l’Università Sapienza, dal 2008 si occupa di tutela del consumatore. Ha svolto la funzione di esperto per due delle principali associazioni nazionali, svolgendo sia il ruolo di esperto consumerista sia di comunicatore pubblico. E’ consulente stabile in materia di consumi e tutela del consumatore per Uno Mattina, Mi manda Rai3, Tg2 Italia, Tv 2000 - Attenti al Lupo, Radio Rai1, Radio24, Radio Cusano Campus e innumerevoli siti web e testate. Ha acquisito competenze per la risoluzione delle casistiche sia individuali sia collettive in tutela del consumatore nei settori regolamentati (energia, gas, acqua e rifiuti, telefonia, Internet e pay tv, assicurazioni, bancario e servizi postali) e nei settori di consumo generico, come commercio elettronico, innovazione tecnologica e spesa domestica. E’ componente dei gruppi di lavoro sulla tutela del consumatore del Ministero dello Sviluppo Economico e ha svolto consulenza specifica per numerosi commissioni parlamentari su testi di legge in materia di tutela dei consumatori. Oggi è presidente di Consumerismo no profit e di Visionari no profit, organizzazione per la divulgazione della scienza e della tecnologia.

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