Consumatori

Antitrust: autorizzata con condizioni l’acquisizione di Ubi Banca da parte di Intesa Sanpaolo

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha autorizzato con condizioni l’acquisizione del controllo di UBI Banca S.p.A. da parte di Intesa Sanpaolo S.p.A..

L’Autorità ha rilevato che l’operazione di concentrazione, consistente in un’Offerta Pubblica di Scambio volontaria totalitaria promossa da Intesa Sanpaolo S.p.A. (di seguito anche ‘ISP’) avente ad oggetto il capitale azionario di UBI Banca S.p.A., è idonea a produrre la costituzione e/o il rafforzamento della posizione dominante di ISP in alcuni mercati locali della raccolta bancaria, degli impieghi alle famiglie consumatrici e degli impieghi alle famiglie produttrici-piccole imprese.

Analogamente, l’Autorità ha ritenuto che l’operazione possa costituire e/o rafforzare la posizione dominante di ISP nei mercati del risparmio amministrato, dei fondi comuni di investimento e della gestione su base individuale di patrimoni mobiliari (GPM) e in fondi (GPF), nonché nei mercati degli impieghi alle  imprese di medie e grandi dimensioni e della distribuzione dei prodotti assicurativi rami vita, così da pregiudicare in modo sostanziale e durevole la concorrenza.

Pertanto, nell’autorizzare l’operazione, l’Autorità ha imposto a ISP alcune  misure di carattere strutturale per risolvere le preoccupazioni emerse in corso d’istruttoria riguardo ai possibili effetti anticoncorrenziali da essa derivanti. In particolare, ISP dovrà cedere oltre 500 sportelli bancari,  numero ben superiore a quanto offerto originariamente. Le cessioni si dovranno realizzare nelle aree geografiche in cui si registrano le maggiori criticità concorrenziali e saranno rivolte a uno o più operatori indipendenti in grado di disciplinare la nuova “entità post merger”.

Roma, 16 luglio 2020

Testo del provvedimento: https://www.agcm.it/dotcmsdoc/allegati-news/C12287_ch%20istrutt_omi%20x%20pubbl.pdf

Ti potrebbe interessare

Back to top button