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Antitrust multa Facebook: potere eccessivo, poca trasparenza e privacy violata

Utenti sono a tutti gli effetti “prodotti commerciali” usati da giganti del settore per aumentare i propri guadagni

L’autorità italiana guidata da infligge un nuova multa

La multa inflitta dall’Antitrust a Facebook conferma ancora una volta lo strapotere dei social network, che non garantiscono adeguata trasparenza agli utenti e trasformano i propri iscritti in “prodotti commerciali”, le cui informazioni possono essere utilizzate a scopo di lucro. Lo afferma No Profit, associazione dei consumatori specializzata in tecnologia, commentando la sanzione da 7 milioni di euro comminata dall’Autorità per la concorrenza.

Non solo facebook

“In ballo non c’è solo Facebook, ma una miriade di social network che stanno proliferando attirando un numero sempre maggiore di utenti – spiega il presidente – Società che utilizzano a proprio piacimento i dati raccolti presso gli utenti, senza fornire adeguate informazioni e senza consentire scelte consapevoli: gli iscritti a tali piattaforme diventano a tutti gli effetti “prodotti” commerciali, i cui dati vengono utilizzati a scopo di lucro arricchendo le tasche delle società che gestiscono i social, senza che gli iscritti ne siano consapevoli”.

Consumatori usati come dei proddotti

“Serve un giro di vite per obbligare le società al rispetto della privacy degli utenti, e per informare adeguatamente i cittadini che, quando un servizio è gratis, il prodotto in vendita è lo stesso consumatore” – conclude Gabriele.

Luigi Gabriele

Presidente dell'Associazione Consumerismo no profit. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico amministrativo. Specializzato in affari regolatori, relazioni istituzionali e comunicazione pubblica. Dopo diverse esperienze in aziende e presso l’Università Sapienza, dal 2008 si occupa di tutela del consumatore. Ha svolto la funzione di esperto per due delle principali associazioni nazionali, svolgendo sia il ruolo di esperto consumerista sia di comunicatore pubblico. E’ consulente stabile in materia di consumi e tutela del consumatore per Uno Mattina, Mi manda Rai3, Tg2 Italia, Tv 2000 - Attenti al Lupo, Radio Rai1, Radio24, Radio Cusano Campus e innumerevoli siti web e testate. Ha acquisito competenze per la risoluzione delle casistiche sia individuali sia collettive in tutela del consumatore nei settori regolamentati (energia, gas, acqua e rifiuti, telefonia, Internet e pay tv, assicurazioni, bancario e servizi postali) e nei settori di consumo generico, come commercio elettronico, innovazione tecnologica e spesa domestica. E’ componente dei gruppi di lavoro sulla tutela del consumatore del Ministero dello Sviluppo Economico e ha svolto consulenza specifica per numerosi commissioni parlamentari su testi di legge in materia di tutela dei consumatori. Oggi è presidente di Consumerismo no profit e di Visionari no profit, organizzazione per la divulgazione della scienza e della tecnologia.

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