Bollette

Aumento delle bollette, 9 mosse per risparmiare

Gli aumenti

Gli aumenti delle tariffe luce e aggraveranno la situazione di difficoltà economica di milioni di famiglie italiane già stremate dalle conseguenze prodotte dall’emergenza Covid. Lo afferma , commentando gli aggiornamenti trimestrali delle tariffe decisi oggi da Arera e chiedendo al Governo di introdurre la possibilità di sospendere temporaneamente le forniture energetiche fino a fine emergenza, per le seconde case e per quelle non abitate.

Le più care d’

Gli italiani pagano bollette energetiche tra le più alte d’Europa, a causa di speculazioni sui mercati all’ingrosso e di una tassazione eccessiva – spiega il presidente – Un trend al rialzo delle tariffe che prosegue da mesi e che impoverisce le famiglie numerose e quelle a basso reddito. C’è poi la questione, sempre più attuale considerati i limiti agli spostamenti, dell’impossibilità di sospendere a tempo determinato le forniture, ad esempio per le seconde case per le quali gli utenti pagano bollette e relative imposte anche in assenza di consumi. In tal senso chiediamo al Governo una riforma che consenta agli utenti di sospendere senza costi le forniture di luce e gas per periodi limitati di tempo, in modo da alleggerire la spesa delle famiglie; possibilità oggi realizzabile grazie ai contatori elettronici (per i quali sono stati spesi in 14 miliardi di euro) e alla tecnologia.

Il decalogo del risparmio

Per aiutare i consumatori a risparmiare sulle bollette di luce e gas e tagliare consumi superflui e sprechi, Consumerismo No profit diffonde oggi un decalogo con i consigli utili per ridurre la spesa energetica fino a 225 euro all’anno:

Apparecchi elettrici: evitare di lasciarli sempre in stand-by e staccare i caricabatterie dalla spina quando non vengono utilizzati: si può risparmiare fino a 56 euro all’anno.

Elettrodomestici: avviare quelli ad alto consumo nelle ore serali, nei weekend, o quando le tariffe elettriche sono più basse;

Illuminazione: sfruttare la luce del sole aprendo le tende e le tapparelle, spegnere le luci nelle stanze non occupate, utilizzare lampadine a risparmio energetico: si risparmia fino a 30 euro all’anno.

Condizionatori: vanno impostati sulla giusta temperatura e usati solo quando necessario, preferendo il deumidificatore che abbatte i consumi; mantenere sempre puliti i filtri e tenere le finestre chiuse isolando correttamente la casa: si risparmia circa  50 euro l’anno;

Frigoriferi: mantenere il frigo distanziato di almeno 20 cm dalle parete, per favorire l’aerazione; non riempirlo eccessivamente e regolare la temperatura sui 6°C. Scegliere modelli ad elevato risparmio energetico: si risparmia fino a 23 euro l’anno;

Lavatrici: abbassando la temperatura del lavaggio a 60° si arriva a risparmiare circa 3 euro a bolletta ottenendo risultati analoghi a quelli di un ciclo a 90°.  Sostituire il prelavaggio avviando la lavatrice per una decina di minuti per poi spegnerla e lasciare i panni in ammollo per un’ora fa risparmiare 1/3 del consumo elettrico.

Lavastoviglie: una lavastoviglie di classe energetica A+++ farà risparmiare fino a 30 euro all’anno. Evitare i lavaggi lunghi che consumano troppa elettricità, scegliere piuttosto il programma ecologico che riduce i tempi e diminuisce il consumo energetico della lavastoviglie. Riempire al massimo il cestello, limitare la quantità di detersivo e togliere i residui del cibo prima di porre i piatti all’interno, sono altre piccole astuzie da adottare per sprecare meno ed elettrica fino a 18 euro all’anno;

Aspirapolvere: spegnerlo durante i tempi morti delle pulizie che non richiedono aspirazione; meglio evitare la funzione turbo che aggrava il dispendio energetico;

Televisori: calibrare adeguatamente colori e luminosità e usare la funzione eco-mode per ridurre automaticamente i consumi del 20%.

Luigi Gabriele

Presidente dell'Associazione Consumerismo no profit. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico amministrativo. Specializzato in affari regolatori, relazioni istituzionali e comunicazione pubblica. Dopo diverse esperienze in aziende e presso l’Università Sapienza, dal 2008 si occupa di tutela del consumatore. Ha svolto la funzione di esperto per due delle principali associazioni nazionali, svolgendo sia il ruolo di esperto consumerista sia di comunicatore pubblico. E’ consulente stabile in materia di consumi e tutela del consumatore per Uno Mattina, Mi manda Rai3, Tg2 Italia, Tv 2000 - Attenti al Lupo, Radio Rai1, Radio24, Radio Cusano Campus e innumerevoli siti web e testate. Ha acquisito competenze per la risoluzione delle casistiche sia individuali sia collettive in tutela del consumatore nei settori regolamentati (energia, gas, acqua e rifiuti, telefonia, Internet e pay tv, assicurazioni, bancario e servizi postali) e nei settori di consumo generico, come commercio elettronico, innovazione tecnologica e spesa domestica. E’ componente dei gruppi di lavoro sulla tutela del consumatore del Ministero dello Sviluppo Economico e ha svolto consulenza specifica per numerosi commissioni parlamentari su testi di legge in materia di tutela dei consumatori. Oggi è presidente di Consumerismo no profit e di Visionari no profit, organizzazione per la divulgazione della scienza e della tecnologia.

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