Trasporti

Benzina, Assoutenti: Italia al 3° posto in Ue per caro-gasolio

Associazione diffonde la classifica europea dei paesi dove benzina e gasolio costano di più. Italia penalizzata per tassazione record al 64,5%. Rispetto media Ue italiani pagano il gasolio l’11,2% in più

Sul podio Europeo

L’Italia sale sul podio dei paesi più cari d’ per i dei carburanti e, in base agli ultimi dati aggiornati forniti dalla Commissione Europea, occupa la terza posizione in classifica per il prezzo del , la quinta per quello della . Ne dà notizia , associazione dei consumatori specializzata nel settore dei trasporti, che ha elaborato oggi uno studio mettendo a confronto i prezzi dei carburanti in Europa, analizzando i listini con e senza .

Con una media odierna di 1,444 euro al litro, l’Italia è al terzo posto in Europa per il prezzo del gasolio, superata solo da Svezia e Finlandia – spiega Assoutenti – Non va meglio per la benzina, dove il nostro paese con un prezzo alla pompa di 1,577 euro/litro è al 5° posto dietro Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia e Grecia.

La situazione però si ribalta nettamente se si considerano i prezzi dei carburanti al netto delle tasse: qui l’Italia è agli ultimi posti della classifica europea, al 20° posto (su 27 paesi) per il gasolio, e al 18° per la benzina.

Rispetto alla media oggi un italiano paga la benzina l’8,9% in più, con un maggiore esborso pari a +6,5 euro a pieno, e addirittura l’11,2% in più il gasolio (+7,2 euro a pieno).

Una tassazione abnorme

“Questi numeri dimostrano ancora una volta come gli automobilisti italiani subiscano una tassazione abnorme sui carburanti, con Iva e accise che oggi pesano per il 64,5% sulla benzina e per il 61% sul diesel – afferma il presidente Furio Truzzi – Una pressione fiscale che non solo fa schizzare l’Italia ai primi posti in Europa per il caro-carburante, ma danneggia la collettività determinando rincari sia per i rifornimenti, sia per i prezzi al dettaglio di una moltitudine di prodotti che viaggiano su gomma. Per questo Assoutenti chiede al di intervenire su quella parte di tassazione composta da accise obsolete risalenti al secolo scorso, e che nonostante le promesse nessun Governo ha avuto il coraggio di abbattere. Serve inoltre detassare quei carburanti “biofuel” e più rispettosi dell’ambiente, sempre più diffusi in Italia, su cui oggi gravano le stesse accise applicate alle benzine più inquinanti, anche per incentivare gli automobilisti ad acquistare prodotti ecologici e meno pericolosi per l’ambiente”.

 

Di seguito le elaborazioni di Assoutenti sui prezzi alla pompa dei carburanti in Europa

 

Prezzi con tasse (euro al litro):

 

BENZINA                               GASOLIO

1) Netherlands 1,747             1) Sweden 1,581

2) Denmark 1,636                  2) Finland 1,478

3) Finland 1,595                     3) Italy 1,444

4) Greece 1,593

5) Italy 1,577

 

Prezzi senza tasse (euro al litro):

 

Benzina                        Gasolio

Denmark          0,683 Sweden 0,804
Germany          0,626 Finland 0,681
Netherlands          0,623 Denmark 0,654
Spain          0,611 Greece 0,644
Sweden          0,601 Germany 0,643
Portugal          0,600 Estonia 0,642
Belgium          0,587 Croatia 0,631
Malta          0,586 Netherlands 0,631
Hungary          0,578 Hungary 0,606
Luxembourg          0,575 Cyprus 0,601
Greece          0,573 Portugal 0,598
Croatia          0,570 Luxembourg 0,593
Slovakia          0,568 Spain 0,59
France          0,567 Poland 0,59
Finland          0,564 Belgium 0,589
Estonia          0,559 Romania 0,583
Romania          0,557 Slovakia 0,58
Italy          0,555 Austria 0,568
Lithuania          0,548 Lithuania 0,565
Poland          0,546 Italy 0,559
Latvia          0,535 Ireland 0,555
Cyprus          0,531 Malta 0,553
Ireland          0,524 France 0,549
Austria          0,524 Czechia 0,547
Slovenia          0,503 Latvia 0,546
Czechia          0,478 Slovenia 0,517
Bulgaria          0,432 Bulgaria 0,462

Fonte: elaborazioni Assoutenti su dati Commissione Ue

Luigi Gabriele

Presidente dell'Associazione Consumerismo no profit. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico amministrativo. Specializzato in affari regolatori, relazioni istituzionali e comunicazione pubblica. Dopo diverse esperienze in aziende e presso l’Università Sapienza, dal 2008 si occupa di tutela del consumatore. Ha svolto la funzione di esperto per due delle principali associazioni nazionali, svolgendo sia il ruolo di esperto consumerista sia di comunicatore pubblico. E’ consulente stabile in materia di consumi e tutela del consumatore per Uno Mattina, Mi manda Rai3, Tg2 Italia, Tv 2000 - Attenti al Lupo, Radio Rai1, Radio24, Radio Cusano Campus e innumerevoli siti web e testate. Ha acquisito competenze per la risoluzione delle casistiche sia individuali sia collettive in tutela del consumatore nei settori regolamentati (energia, gas, acqua e rifiuti, telefonia, Internet e pay tv, assicurazioni, bancario e servizi postali) e nei settori di consumo generico, come commercio elettronico, innovazione tecnologica e spesa domestica. E’ componente dei gruppi di lavoro sulla tutela del consumatore del Ministero dello Sviluppo Economico e ha svolto consulenza specifica per numerosi commissioni parlamentari su testi di legge in materia di tutela dei consumatori. Oggi è presidente di Consumerismo no profit e di Visionari no profit, organizzazione per la divulgazione della scienza e della tecnologia.

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