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BOLLETTE & ALITALIA, facciamo un po di chiarezza

DOVE VUOLE PRENDERE I SOLDI IL GOVERNO PER SALVARE ALITALIA?

DAGLI ONERI GENERALI DI SISTEMA, QUELLA PARTE CHE INCIDE PER IL 24,8%SULLE BOLLETTE.

COSA SONO GLI ONERI E A QUANTO AMMONTANO

Con le bollette dell’energia elettrica, oltre ai servizi di vendita (materia prima, commercializzazione e vendita) circa il 45%;
➡️ai servizi di rete (trasporto, distribuzione, gestione del contatore)circa il 16%;
➡️ e alle imposte 15%;
si pagano anche alcune componenti per la copertura di attività decise dal Legislatore: si tratta dei cosiddetti:
➡️#onerigeneralidisistema, introdotti nel tempo da vari governi, circa il 24%;

Negli ultimi anni, gli oneri generali di sistema hanno rappresentato una quota crescente e sempre più significativa della spesa totale annua di energia elettrica dei consumatori fino a superare i 15,8 miliardi di euro totali nel 2016(anno del picco massimo di finanziamento per le rinnovabili), per poi cominciare la loro discesa a 14,2 miliardi nel 2017 segnando meno -10%.

Nella bolletta di una famiglia (2700 kWh annui), nel 2° trimestre 2018 rappresentava il 24,8% della spesa (73,15% ASOS di cui i 2/3 sono incentivi alle rinnovabili e resto energivori).

Gli oneri generali sono applicati come maggiorazione della tariffa di distribuzione, (quindi all’interno dei servizi di rete), in maniera differenziata per tipologia di utenza.

➡️A COSA SERVONO
Esistono due categorie di oneri: 
1️⃣ASOS- Oneri generali relativi al sostegno delle
▪️energie RINNOVABILI (PANNELLISOLARI, EOLICO, BIOMASSE ETC ETC) 
▪️ COGENERAZIONE (anche turbogas) 
2️⃣ARIM- Rimanenti oneri GENERALI servono per:
▪️Bonus sociale
▪️ricerca
▪️efficienza energetica
▪️Smantellamento 4 centrali nucleari degli anni 60/70
▪️pagare la tariffa speciale per le ferrovie dagli anni 60
▪️Riduzione tariffa elettrica per San Marino e Città del Vaticano, etc.

-Il denaro raccolto dall’applicazione di ciascun elemento delle componenti ASOS e ARIM è trasferito su appositi Conti presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali;

-fanno eccezione la componente ASOS che affluisce per oltre il 90% direttamente al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e sono circa 13 miliardi; e l’elemento ASRIM della componente ARIM, per il quale i distributori versano alla Cassa solo la differenza tra il gettito raccolto e i costi sostenuti per il riconoscimento del bonus (se la differenza è negativa, viene riconosciuta al distributore).

L’utilizzo e la gestione di questi fondi sono disciplinati dall’Autorità per l’energia ARERA.

GIA’ paghiamo 235 MILIONI DI EURO ALL’ANNO PER FINALITA’ NON ENERGETICHE

Dalle leggi finanziarie 2005 e 2006 è previsto il trasferimento al Bilancio dello Stato di #135 milioni all’anno.

Il decreto-legge 151/2016 ha previsto il trasferimento su un conto corrente della tesoreria centrale di 100 milioni di euro l’anno per il finanziamento del Gruppo Ilva.

Fonte: Arera
Semplificazione: Luigi Gabriele Consumerismo.it

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