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CashBack & CashLess, ecco la guida completa. Come funziona?

CASHBACK: CONSUMERISMO PUBBLICA GUIDA PRATICA PER AIUTARE UTENTI A DISTRICARSI NEL LABIRINTO DEL NUOVO PROGRAMMA SUI PAGAMENTI ELETTRONICI. NON TUTTE LE SPESE CONCORRONO AI RIMBORSI, E MOLTI ESERCIZI NON CONSENTONO DI PAGARE COL POS. ATTENZIONE ALLE TRAPPOLE

La guida completa, realizzata con la gentile condivisione delle informazioni di PAGOPA dal gruppo di lavoro coordinato da Flavio Campara, componente del comitato scientifico di Consumerismo No profit

Il Bonus per gli acquisti con carte di credito e bancomat varato dal Governo nell’ambito del piano “cashless” è un vero e proprio labirinto nel quale i consumatori rischiano di perdersi e sbagliare, perdendo il diritto ai rimborsi previsti. Lo afferma CONSUMERISMO No Profit, associazione dei consumatori specializzata in tecnologia, che ha pubblicato oggi sul proprio sito internet una guida utile per aiutare gli utenti a godere dei vantaggi del “cashback”, e le modalità pratiche per fruire dei rimborsi previsti dal Governo.
Tra i consigli di CONSUMERISMO troviamo:

– La prima regola da seguire è ricordarsi che non tutti gli acquisti con pagamenti elettronici danno vita ai rimborsi. Sono esclusi infatti gli acquisti online, quindi l’e-commerce, anche se essi avvengono su app o sito web di un negozio; gli acquisti realizzati per attività d’impresa, arte o professione; gli acquisti effettuati all’estero, ossia nei Paesi UE ed extra-europei; gli acquisti che avvengono presso un negozio che non si appoggia per i suoi sistemi di riscossione a un operatore convenzionato al programma Cashback; le operazioni eseguite presso gli sportelli ATM, come ad esempio le ricariche telefoniche;

– Per aderire correttamente al programma e ottenere così il rimborso è necessario compiere alcune operazioni PRIMA di procedere ad un acquisto con carta o altri sistemi elettronici: se si sceglie di avvalersi dell’app IO per registrarsi al programma, occorre disporre dello SPID o della CIE ed inserire le carte o le app che si intende usare per i pagamenti e l’IBAN dove ricevere il rimborso. In alternativa all’app IO si possono attivare i sistemi messi a disposizione dagli Issuer convenzionati (banche o società che emettono carte di pagamento);

– ricordarsi che per determinare il rimborso si considera il numero delle transazioni anziché il loro valore economico. Infatti il programma Cashback nel suo complesso mira a favorire l’uso dei pagamenti elettronici anche per micropagamenti frequenti;

– è vietato frazionare in maniera artificiosa pagamenti riferibili al medesimo acquisto presso lo stesso esercente;

– assicurarsi che l’esercente da cui si intende acquistare un bene (capo d’abbigliamento, pc, bottiglia di vino, ecc.), una prestazione professionale (presso studio legale, medico, consulenza, ecc.) o un servizio (ristorazione, trasporto, informatici, ecc.) disponga di POS o altri strumenti per adempiere a pagamenti in modalità elettronica.

In questa GUIDA sono state pubblicate tutte le informazioni utili per aderire al programma “cashback” e ottenere i rimborsi in tutta sicurezza e senza incorrere in trappole o raggiri.

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