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Condomino e servizio idrico a Roma. Emergenza bollette?

In periodo di COVID – 19, gli amministratori di condominio stanno affrontando varie problematiche causate dal coronavirus. Crisi economica e difficoltà ed impossibilità nel convocare le assemblee per deliberare causano difficoltà anche nella riscossione degli oneri condominiali. Conseguentemente, molte casse condominiali sono ormai al collasso. In questo contesto, ad appesantire ancora di più la vita dell’amministratore, ci sta pensando ACEA ATO 2, gestore del servizio idrico su Roma, che sta inviando fatture aventi ad oggetto importi notevoli, frutto di conguagli per anni pregressi. L’unica nota lieta, sarebbe, per il gestore, l’automatica rateizzazione in tre soluzioni.

Quanto sta accadendo, oltre che preoccupare gli amministratori di condominio che si trovano, così a dover fronteggiare un’ulteriore emergenza, appare quantomeno inopportuno, anche alla luce del particolare periodo storico che tutti noi stiamo attraversando.

La prima domanda che verrebbe da chiedere al gestore è la seguente : era proprio necessario procedere con l’invio di fatture di conguaglio in questo periodo di crisi?

La seconda potrebbe essere la seguente : perché imporre una rateizzazione in n. 3 rate e non, ad esempio, in n. 12 rate?

Vale la pena, allora, rammentare che la deliberazione del 2 aprile 2020 117/2020/R/COM, per far fronte al periodo di COVID 19, ha disposto che il gestore dia all’utente finale la possibilita’ (non imposizione) di richiedere un piano di rateizzazione dell’importo oggetto di costituzione in mora avente durata minima di dodici (12) mesi, con rate non cumulabili e una periodicità corrispondente a quella di fatturazione, salvo diverso accordo tra le parti. La stessa citata delibera, proprio per agevolare gli utenti finali in questo delicato periodo, dispone che al fine di garantire condizioni di miglior favore nei confronti di tutti gli utenti finali coinvolti, con riferimento a tutte le fatture emesse o da emettere i cui termini di pagamento scadano nel periodo in argomento, oppure emesse nel periodo o, ancora, che siano emesse con cadenza almeno trimestrale e che contengano consumi relativi al periodo medesimo – debbano effettuare la rateizzazione degli importi oggetto di costituzione in mora senza applicazione di interessi a carico dell’utente medesimo.

Una terza domanda che mi sovviene è la seguente : siamo certi che le somme richieste non siano coperte da prescrizione e poi, come mai l’arrivo di conguagli anche a chi ha sempre fornito la lettura effettiva? Certo è che, in questi casi, il gestore non ha provveduto alle letture periodiche trimestrali che, se poste in essere, avrebbero permesso di rilevare l’anomalo consumo.

Non solo.

Cosa dire di quei misuratori forniti dal gestore che, ancora oggi, sono vetusti ed illeggibili (o leggibili in maniera veramente difficoltosa)? E’ chiaro che in presenza di un misuratore non correttamente funzionante o obsoleto il cliente rischia di ottenere fatture non corrispondenti a consumi effettivi.

Secondo ARERA, in base al Regolamento SII, il “comportamento del gestore potrebbe dunque essere astrattamente censurabile laddove esso non abbia effettuato i tentativi di lettura o la ricezione delle autoletture previsti dalla Carta dei servizi, determinando così un eventuale ritardo nell’individuazione della perdita”.

Non provvedere alle letture periodiche e non consentire di poter intervenire per tempo all’individuazione dell’anomalia di consumo, integra quanti meno un concorso del fatto colposo del creditore. Si rammenta che nei contratti di somministrazione di utenze in cui i consumi sono calcolati mediante un contatore, al sistema di lettura a contatore è riconosciuto il valore di una presunzione semplice di veridicità, che può essere smentita con qualsiasi mezzo di prova (Cassazione Civile, sez. III, sentenza 22/11/2016 n° 23699).

Questo studio professionale ha già inoltrato una nota ad ACEA ATO 2 SPA, di cui si spera e si attende riposta, con la quale ha esposto le criticità sopra riportate e richiesto l’intervento dell’A.R.E.R.A. – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, affinchè vigili e valuti la correttezza dell’operato su indicato, assumendo ogni opportuna azione in merito.

Avv. Fabrizio PLAGENZA

www.studiolegaleplagenza.it

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