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CORONAVIRUS: CROLLO DELLE PRIME ASSICURAZIONI PER MEZZI NUOVI E USATI. RISCHIO PER LE AUTO NON ASSICURATE PARCHEGGIATE IN STRADA

Milano, 6 aprile 2020 – A Marzo 2020 si registra un drammatico calo dell’immatricolazione di nuove auto (-85,4% rispetto a Marzo 2019, fonte Ministero dei Trasporti) e di nuove moto (-66%, fonte Confindustria Ancma), legato all’emergenza Covid-19 e alla relativa chiusura delle concessionarie su tutto il territorio nazionale. Il protrarsi di questa situazione pone secondo Unrae a rischio il 15%-20% dei 150.000 lavoratori del settore.

Segugio.it, leader nella comparazione assicurativa in Italia, ha analizzato i dati relativi ai preventivi assicurativi realizzati sul portale a Marzo 2020, per verificare se anche sul fronte assicurativo si identifichino trend equivalenti ai dati relativi alle immatricolazione di mezzi nuovi e per tastare il polso del mercato dell’usato, anch’esso pesantemente colpito dall’emergenza sanitaria in corso.

Ecco quanto emerge dall’analisi:

·          Autovetture (cfr. Tabella 1): le prime assicurazioni per auto nuove calano a marzo 2020 dell’86,1%  rispetto a Marzo 2019, in linea con i dati del Ministero dei Trasporti. Crolla anche la compravendita di usato: le prime assicurazioni per auto usate calano del 76%. A livello territoriale:

o    Il calo del nuovo risulta meno accentuato in Campania (-74,2%), Marche (-75,6%), Piemonte (-78,9%) e, soprattutto, in Molise (-57%). Pressoché azzerato il mercato del nuovo in Friuli (-95,5%), Lazio (-90,5%), Puglia (-90,2%) e Valle D’Aosta (-100%);

o    L’usato tiene meglio in Abruzzo (-64,6%), Basilicata (-49,3%), Campania (-69,1%), Molise (-50,8%) e Puglia (-69,4%). Decisamente peggiori rispetto alla media nazionale Emilia Romagna (-82,8%), Friuli (-80,1%), Liguria (-80,1%), Umbria (-83,9%) e Veneto (-80,1%).

·          Motoveicoli (cfr. Tabella 2): le prime assicurazioni per moto nuove calano a marzo 2020 del 62,1%, in linea con i dati Ancma. Relativamente alle prime assicurazioni per moto usate, il calo è del 48,5%. Come per le auto, a livello territoriale, il calo del mese di Marzo rispecchia la diversa intensità reale o percepita dell’emergenza sanitaria.

Ma cosa sta succedendo per i veicoli già assicurati? In questo caso (cfr. Tabella 3) il tasso di rinnovo rispetto a marzo 2019 segna un calo del 17% per le autovetture e del 23% per i motocicli. E’ si vero che questo dato è destinato a migliorare nel corso del mese di Aprile per tutti quei consumatori che, avvalendosi del periodo di tolleranza (detto comporto) aumentato da 15 a 30 giorni, scelgono di posticipare il rinnovo della polizza, ma è anche vero che molti clienti con polizza scaduta anche oltre il periodo di tolleranza stanno scegliendo di non rinnovare l’assicurazione perché non utilizzano il mezzo, spesso senza essere consapevoli che, in tutti i casi in cui non si possa disporre di un posto auto privato, parcheggiare un’auto non assicurata  sul suolo pubblico costituisce un illecito ed espone a molti rischi.

Al di la del prevedibile e drammatico crollo del mercato del nuovo e dell’usato – spiega Emanuele Anzaghi, Vicepresidente di Segugio.it. – colpisce il dato relativo ai rinnovi. Molte persone non sono a conoscenza del fatto che lasciare un’auto non assicurata parcheggiata in strada espone, in caso di controllo, a possibili sanzioni pecuniarie e al ritiro del mezzo. E, se sfortunatamente l’auto dovesse determinare (ad esempio per cedimento del freno a mano) un sinistro o essere coinvolta in un incidente anche se ferma, il proprietario si troverebbe a pagare di tasca sua i danni determinati dal proprio mezzo”.

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