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Crack bancari: al via il Fondo Indennizzo Risparmiatori

Fonte ADICONSUM

Dal 22 agosto 2019, i 200 mila risparmiatori che hanno subito un danno da parte delle banche poste in liquidazione dal 16 novembre 2015 al 1° gennaio 2018 possono presentare la richiesta per chiedere il rimborso delle azioni e obbligazioni acquistate.

È stato infatti pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21 agosto 2019, il decreto attuativo che mancava per dare il via all’iter dei rimborsi e rendere quindi operativo il Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR) istituito presso la Consap, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A..

Le azioni e le obbligazioni subordinate che possono essere indennizzate sono quelle emesse dalle seguenti 11 banche:

  • Popolare di Vicenza
  • Veneto Banca
  • Banca Etruria
  • Banca Marche
  • CariChieti
  • CariFerrara
  • Credito Cooperativo Padovano
  • Banca Brutia
  • Banca popolare delle province calabre
  • Banca di Paceco
  • Credito Cooperativo interprovinciale Veneto.

Rimborsi prioritari

Sono riservati, a valere sulla dotazione del Fondo, a coloro che alla data del 31 dicembre 2018 non superano 35mila euro di reddito Irpef (al netto di eventuali rendite) o 100mila di patrimonio mobiliare (esclusi i titoli per cui si chiede l’indennizzo e i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita). Inoltre, è prevista l’erogazione prioritaria degli indennizzi a coloro che oltre a possedere uno dei suddetti requisiti, richiedano rimborsi per importi inferiori ai 50.000 euro.

Ammontare degli indennizzi

  • 30% del valore per le azioni
  • 95% del valore per le obbligazioni.

Le percentuali potranno aumentare se negli anni dal 2019 al 2021, i rimborsi erogati dovessero essere inferiori a quanto previsto.

Il limite è di 100mila euro.

Domanda di rimborso

Il Modulo per la richiesta di indennizzo è disponibile sul portale della Consap, previa registrazione:

https://fondoindennizzorisparmiatori.consap.it/

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