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Decreto di aprile– PARTE ACCESSO AL CREDITO? Cosa devi sapere

1) La Banca è obbligata ad erogare le somme richieste?

No, non è un diritto dell’impresa, l’erogazione è sempre una discrezione della Banca. Ma, considerata la garanzia del 100% e la presenza dei requisiti previsti dalla norma, per la fascia fino a 25 mila euro di finanziamento, è prevedibile che la Banca eroghi il finanziamento con meccanismi che prevedano “automatismo” ed “immediatezza”.

2) Devo rimborsare il finanziamento erogato il mese successivo all’erogazione?

No, l’inizio del rimborso del capitale deve essere effettuato non prima di 24 mesi dall’erogazione.

3) Quale è la durata del finanziamento?

Il finanziamento ha una durata compresa fino a 72 mesi.

4) La garanzia del Fondo è sempre al 100%?

La garanzia sarà del 100% del finanziamento richiesto fino a 25 mila euro.

5) Qual’ è la differenza fra chi richiede 25 mila euro di nuova finanza e chi un importo superiore?

A parità di garanzia, la differenza è data, dalla procedura seguita dalla Banca e dal Fondo di garanzia per erogare il finanziamento. Nel primo caso la norma prevede una procedura semplificata.

6) Come faccio a sapere se viene fatta l’istruttoria o meno da parte del Fondo di Garanzia?

L’istruttoria dipende dai ricavi dell’impresa e dall’importo per cui si chiede il finanziamento.

Ad esempio, per l’impresa che chiede un importo non superiore al 25% dei ricavi dichiarati (con un massimo di 25 mila euro), è prevista la procedura “agevolata”.

Per l’impresa che richiede un finanziamento superiore ai 25 mila euro (anche nel caso di intervento del Confidi), il Fondo di garanzia procederà alla valutazione ordinaria.

7) Se il prestito richiesto eccede il 25% dei ricavi, l’importo che eccede il limite è soggetto a valutazione?

Si, il finanziamento per la parte eccedente sarà oggetto di valutazione, e, verrà effettuata l’istruttoria ordinaria da parte del Fondo di garanzia e dalla Banca, allungando i tempi di erogazione.

8) Tutti hanno diritto ad avere un finanziamento di 25 mila euro in “automatico”?

Per chiarezza, le imprese che hanno prodotto:

– ricavi pari o superiori a 100 mila euro potranno ottenere un massimo di 25.000 euro di finanziamento con la garanzia al 100% e senza valutazione del Fondo di garanzia.

– ricavi inferiori a 100 mila euro potranno ottenere un importo pari al 25% del fatturato dell’ultimo bilancio depositato o ultima dichiarazione presentata (fanno eccezione le imprese costituite dal 1 gennaio 2019), con la garanzia al 100% e senza valutazione del Fondo di garanzia.

9) Dove posso trovare i ricavi per effettuare il calcolo?

Devono risultare dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia ovvero, per i soggetti beneficiari costituiti dopo il 1° gennaio 2019, da altra idonea documentazione.

10) La Banca potrà richiedere garanzie personali, nonostante la garanzia del Fondo al 100%?

Si, potrà richiedere fideiussioni personali.

11) Se la mia pozione rientra fra i “past due “ o “crediti incagliati “ sono finanziabile?

Si, si potrà beneficiare delle norme agevolate, purché la classificazione sia successiva al 31 gennaio 2020.

Per past due si intende l’esposizione scaduta e sconfinata da più di 90 giorni.

Per crediti incagliati si intende l’esposizione che in un congruo periodo di tempo si supponga recuperabili.

12) Il finanziamento è a tasso zero?

No, verranno richiesti gli interessi che la Banca determinerà. Per i finanziamenti fino a 25.000 euro con garanzia al 100% sono previsti costi di commissione e interessi con applicazione di importi residuali.

13) Resta fermo il rifinanziamento previsto dal decreto Cura , che prevede la ristrutturazione della posizione finanziaria con l’erogazione di finanza aggiuntiva del 10% del debito ristrutturato?

Si, il decreto non ha modificato tale previsione.

14) Quale è il vantaggio della previsione del Fondo garanzia SACE?

Il Fondo di garanzia SACE concede garanzie a grande imprese, alle PMI, inclusi i lavoratori autonomi e i liberi professionisti titolari di partita IVA, che abbiano pienamente utilizzato la loro capacità di accesso al Fondo di garanzia PMI.

15) Per quali operazioni è rilasciata la garanzia?

La garanzia sarà rilasciata fino al 31 dicembre 2020 per finanziamenti di durata non superiore a 6 anni, con un preammortamento di durata fino a 24 mesi.

16) Quale è l’importo del prestito su cui conteggiare la garanzia?

L’importo del prestito assistito da garanzia non potrà essere superiore al maggiore tra il 25% del fatturato annuo dell’impresa relativo al 2019 e il doppio dei costi del personale dell’impresa relativi al 2019.

17) La garanzia è sempre la stessa o cambia in funzione del fatturato?

Il Decreto prevede tre soglie di garanzia:

– 90% per le aziende con meno di 5.000 dipendenti e fino a 1,5 miliardi di fatturato;

– 80% con più di 5.000 dipendenti e fatturato da 1,5 miliardi e fino a 5 miliardi;

– 70% per le imprese con valore del fatturato superiore a 5 miliardi.

18) Il finanziamento deve avere per legge una destinazione obbligatoria?

Il finanziamento coperto dalla garanzia dovrà essere destinato a sostenere:

– costi del personale;

– investimenti o capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali

che siano localizzati in Italia;

– gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali.

19) È fatto qualche divieto all’impresa che riceve il finanziamento?

Si, non deve utilizzarlo per distribuire dividendi nei 12 mesi successivi all’erogazione del finanziamento stesso.

di: Studio Dott. Raffaello Fabiano Via E. Monaci, 2100161 Roma (RM)mail: info@studioraffaellofabiano.it

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