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Diritti e doveri dei passeggeri aerei-Luigi Gabriele a Unomattina il 23 luglio 2018


#volare che passione ma spesso che disagio.
#ritardi #cancellazione #overbooking
Come tutelarsi.
Ne abbiamo parlato il 23 luglio #quellebraveragazze Rai1

➡️Per rivedere la puntata, gli ultimi 12 minuti:
https://www.raiplay.it/…/Quelle-brave-ragazze-1d321817-8e0f…

Luigi Gabriele Codici Associazione Consumatori Autorità Antitrust #enac #art

Cosa fare in caso di volo sospeso (fonte: Carta dei diritti dei passeggeri ENAC):

1) Cancellato

In caso di cancellazione del volo il passeggero ha diritto a:

RIMBORSO del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata oppure in alternativa RIPROTEZIONE il prima possibile o in una data successiva più conveniente per lui, in condizioni di viaggio comparabili.

ASSISTENZA • pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa • adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti • trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa • due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail

 

La compagnia può ridurre l’ammontare della compensazione del 50% nel caso in cui al passeggero venga offerta la possibilità di viaggiare su un volo alternativo il cui orario di arrivo non superi rispetto al volo originariamente prenotato rispettivamente le due, le tre o le quattro ore. La compensazione pecuniaria va pagata in contanti, mediante trasferimento bancario elettronico, con versamenti o assegni bancari o, d’accordo con il passeggero, con buoni di viaggio e/o altri servizi, indipendentemente dall’ammontare del prezzo all’atto dell’acquisto del biglietto.

 

2) Ritardato (RITARDO PROLUNGATO DEL VOLO)

In questo caso il passeggero ha diritto a:

ASSISTENZA • pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa • adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti • trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa • due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail

IL DIRITTO ALL’ASSISTENZA viene riconosciuto in base alla tratta (intracomunitaria o internazionale) e alla distanza percorsa:

 

RINUNCIA AL VOLO Se il ritardo è di almeno cinque ore, il passeggero ha la possibilità di rinunciare al volo senza dover pagare penali e di ottenere il rimborso del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata.

 

3) Overbooking

In caso di imbarco negato, il passeggero può scegliere se rinunciare o meno all’imbarco. In caso di rinuncia volontaria si dovranno concordare eventuali benefici con la compagnia aerea, e scegliere tra il rimborso del biglietto o la riprotezione (volo alternativo) su un volo alternativo. In caso non si voglia rinunciare all’imbarco si può scegliere la riprotezione ed un risarcimento offerti dalla compagnia aerea o di rinunciare al volo e quindi ricevere un risarcimento ed il rimborso del biglietto non usato. La compagnia può ridurre l’ammontare della compensazione del 50% nel caso in cui al passeggero venga offerta la possibilità di viaggiare su un volo alternativo il cui orario di arrivo non superi rispetto al volo originariamente prenotato rispettivamente le due, le tre o le quattro ore.

Forme di tutela per negato imbarco:

 

Assicurazione preventiva

Da consigliare sicuramente, anche se dipende dall’assicurazione e  dal viaggio. Ovviamente se si pagano 5 mila euro per una crociera è normale assicurarsi in caso di rinunzia per non perdere tutto, specie se si prenota con buon anticipo. Oppure è bene fare le assicurazioni sul bagaglio quando contiene beni di valore.

Occorre però sempre fare attenzione alle franchigie, allo scoperto e alle clausole vessatorie. Esistono tantissime clausole contrattuali ed ipotesi di esclusione di operatività della polizza, ma che nel caso in cui la clausola sia troppo generica, l’interpretazione dovrebbe essere sempre a favore del consumatore, questo è ciò che dice il Codice civile

 

Rimborso (normativa sul viaggio)

Si vedano le singole voci

 

Differenza tra volo low cost e volo tradizionale:

Non vi è alcuna differenza sotto il profilo dei diritti dei passeggeri che restano immutati, non si ha diritto a indennizzi solo in caso di volo gratuito.

Danno morale

Dipende: alcuni disagi sono considerati non risarcibili, dipende dall’entità del pregiudizio sofferto. Per essere concisi il più possibile, bisogna distinguere se si tratta solo di volo o di pacchetto turistico.

Nel primo caso, la risarcibilità del danno morale o esistenziale in caso di volo cancellato o ritardato è stata negata dalla Corte di cassazione, in quanto non vi è una lesione di diritti inviolabili della persona, come tali oggetto di tutela costituzionale; tuttavia, diversi Giudici di Pace lo riconoscono quando i disagi, lo stress e/o le conseguenze pregiudizievoli causate dalla cancellazione o dal ritardo del volo sono particolarmente gravi (perdita di una vacanza, anche se non si trattava di pacchetto turistico, perdita di occasioni speciali…). E’ il caso, per esempio, di una sentenza del Giudice di pace di Brindisi che lo ha riconosciuto (caso seguito personalmente da un avvocato di Codici) per una famiglia che ha perso un viaggio in Portogallo da tempo programmato, con alberghi già prenotati. Non lo riconoscono, di solito, se il ritardo è di poco più di tre ore (disagi di poco conto).

In caso di pacchetto turistico, ossia di acquisto dal tour operator o dall’agenzia di viaggi di almeno due elementi essenziali (caso classico volo e albergo), il danno non patrimoniale trova specifico riconoscimento normativo nel codice del turismo (art. 47 se non ricordo male!).

 

Autorità competenti:

 

  • Antitrust
  • Autorità di regolazione dei Trasporti
  • Enac

 

 

Turismo dal 1° luglio cambiano le regole per turisti e viaggiatori

 

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2018-06-30/turismo-cosi-cambiano-regole-imprese-e-viaggiatori-124044.shtml?uuid=AETUm7EF

Dal 1° luglio 2018 cambiano le regole in vigore con la nuova disciplina in materia di pacchetti turistici e servizi turistici collegati. Con il recepimento della direttiva Ue 2015/2302, attraverso il Dlgs n. 62 del 21 maggio 2018, si introducono infatti regole più stringenti a tutela dei consumatori e si attribuiscono all’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) nuovi poteri di enforcement (accertamento violazioni e sanzione).

la principale novità è rappresentata dall’estensione della portata applicativa delle disposizioni in materia di pacchetti turistici e di servizi collegati. A partire da oggi, infatti, non solo le agenzie di viaggio ed i tour operators (tradizionali destinatari della normativa di settore) ma anche le compagnie aeree, le imprese di trasporto passeggeri via aerea, terrestre, ferroviaria, marittima, così come le piattaforme online che offrono o vendono servizi turistici rientrano a pieno titolo nell’ambito di applicazione della normativa.

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