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Efficienza energetica e riciclabilità: la Commissione europea adotta il pacchetto “ecodesign”

Con la recente adozione di dieci regolamenti, l’UE compie un ulteriore passo in avanti verso l’efficienza energetica e l’economia circolare gli elettrodomestici che quotidianamente utilizziamo nelle nostre case – frigoriferi, TV, lavatrici, lavastoviglie e sistemi di illuminazione – più efficienti ed ecosostenibili attraverso il miglioramento della loro progettazione. I nuovi elettrodomestici, infatti, contribuiranno a rendere meno care le bollette (si stima un risparmio annuale di 150 euro a famiglia) perché consumeranno meno energia. Saranno, inoltre, più facilmente riparabili in quanto i pezzi di ricambio dovranno essere disponibili almeno per 7-10 anni. I produttori saranno tenuti ad assicurare la consegna dei pezzi di ricambio entro 15 giorni lavorativi e fare in modo che la loro sostituzione possa essere effettuata con utensili comunemente disponibili e senza arrecare danni permanenti all’apparecchio. Tuttavia, per la riparazione si dovrà, comunque, fare riferimento a riparatori professionisti perché solo nei confronti di questi ultimi i produttori avranno l’obbligo di rendere disponibili le informazioni sulla riparazione e sulla manutenzione del prodotto. I nuovi requisiti di riparazione contribuiranno a migliorare la durata di vita, la manutenzione e la riciclabilità degli elettrodomestici che sempre più spesso si rompono anzitempo invertendo, in tal modo, la tendenza all’”usa e getta”.

Le nuove misure di ecoprogettazione, unitamente alle etichette di efficienza energetica adottate lo scorso 11 marzo, permetteranno di ridurre i consumi di energia primaria europei di 167 TWh all’anno entro il 2030 ed una riduzione di oltre 46 milioni di tonnellate di CO2. La Commissione europea stima, inoltre, che per le lavatrici, le lavasciuga e le lavastoviglie si potrà ottenere, entro il 2030, un risparmio idrico di 711 milioni di metri cubi l’anno. Solo per le lavastoviglie, il risparmio potrebbe ammontare a 16 milioni di metri cubi l’anno.

L’adozione del pacchetto “ecodesign” contribuisce, inoltre, ad arginare il fenomeno dell’obsolescenza programmata, una di quelle strategie, cioè, poste in essere dai produttori volte a definire il ciclo vitale di un prodotto in modo da limitarne la durata a un periodo prefissato.

I dieci regolamenti, di cui otto concernono la revisione di precedenti norme mentre quelli relative ai frigoriferi con funzioni di vendita e le attrezzature per la saldatura sono di nuova adozione, si applicheranno solo ai prodotti immessi sul mercato dell’Unione ed entreranno in vigore a seguito della loro pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea.

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