CONSUMERISMO https://www.consumerismo.it Il Giornale dei Consumatori Thu, 29 Jul 2021 16:42:58 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.7.2 https://www.consumerismo.it/wp-content/uploads/2020/04/cropped-consumerismo-32x32.png CONSUMERISMO https://www.consumerismo.it 32 32 177018859 Antitrust: TIM-DAZN, visione del campionato di calcio di Serie A al via regolarmente https://www.consumerismo.it/antitrust-tim-dazn-visione-del-campionato-di-calcio-di-serie-a-al-via-regolarmente-27722.html Thu, 29 Jul 2021 16:42:58 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=27722

Concluso procedimento cautelare accordo Tim e Dazn

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso il procedimento cautelare relativo ad alcune clausole dell’accordo fra TIM e DAZN per la visione delle partite del campionato di calcio di Serie A nel triennio 2021-2024. Secondo l’Autorità, alla luce delle misure presentate dai due operatori, allo stato non sussistono elementi per intervenire.

Dal 1° agosto sarà possibile disporre dei contenuti Dazn con TimVision senza la necessità di dover sottoscrivere un abbonamento con TiM

Tali misure mirano, nel loro complesso, ad evitare possibili discriminazioni nella fruizione del servizio DAZN riconducibili all’attivazione del servizio da parte di utenti che utilizzano servizi di connessione internet diversi da quelli offerti da TIM. Al riguardo, le Parti hanno rappresentato che sin dal 1° agosto sarà possibile disporre dei contenuti DAZN con TIMVision senza la necessità di dover sottoscrivere un abbonamento con TIM.
Oltre a conservare una piena libertà nell’applicare sconti e promozioni, DAZN si è impegnata a fornire servizi per la visione sul digitale terrestre delle partite in caso di problemi di connessione. Più in generale, l’assegnatario dei diritti per la visione di tutte le partite del campionato di calcio di Serie A ha garantito la fruizione del servizio a tutti gli utenti che hanno installato l’App DAZN, a prescindere dall’operatore di riferimento, attraverso apposite iniziative tecniche di interconnessione con gli operatori di rete, ponendo in essere i necessari investimenti infrastrutturali.

Per i consumatori libertà di scegliere fra le alternative disponibili con la migliore qualità del servizio.

L’Antitrust ha quindi chiuso il procedimento cautelare, ritenendo che le iniziative e le modifiche all’accordo da parte di TIM e di DAZN siano idonee, allo stato, a impedire che durante il procedimento di accertamento si produca un danno grave e irreparabile per la concorrenza. Allo stesso tempo l’Autorità giudica le misure adeguate a garantire, in vista dell’inizio del campionato di Serie A, che i consumatori finali abbiano la libertà di scegliere fra le diverse alternative disponibili e si possano assicurare la migliore qualità del servizio.
A tal fine, l’AGCM continuerà a monitorare l’effettiva implementazione delle misure prospettate.

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Perché stanno aumentando le bollette e cosa c’entra il PUN https://www.consumerismo.it/perche-stanno-aumentando-le-bollette-e-cosa-centra-il-pun-27711.html Thu, 29 Jul 2021 16:06:19 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=27711

Continua il trend di risalita del costo delle bollette

Dopo il crollo dei prezzi dell’energia del 2020, il trend di risalita del costo delle bollette non sembra volersi arrestare. L’ultimo aggiornamento dell’ARERA restituisce infatti un rialzo del 9,9% per la bolletta dell'elettricità (e del 15,3% per quella del gas) nel terzo trimestre del 2021 per la famiglia tipo (1) che si appoggia al Mercato Tutelato. Questo rialzo, che senza un provvedimento di urgenza del Governo sarebbe stato ancora più evidente, è dovuto da una parte all’aumento dei prezzi per i permessi di emissione di CO2, dall’altra anche ad un forte aumento del costo delle materie prime.
Anche i prezzi sul Mercato Libero, pur rimanendo ancora mediamente più bassi della tariffa stabilita dall’Autorità, sono in crescita. Secondo l’Indice Selectra SQ, il primo osservatorio permanente dei prezzi dell’energia sul Mercato Libero, il prezzo del Servizio di Maggior Tutela è ad oggi del 42% sopra la media delle offerte luce monitorate, nonostante il rialzo di quest'ultime del 7% soltanto nelle due prime settimane di luglio.
Selectra (selectra.net), il servizio gratuito che mette a confronto e aiuta gli utenti ad attivare le offerte di luce, gas e internet, ha fatto il punto su questi aumenti spiegando ai consumatori perché siano così strettamente connessi al PUN.

Da cosa dipende il prezzo della bolletta

Il prezzo che il consumatore si ritrova in bolletta è frutto di calcoli complessi e dipende da diversi fattori. All'interno della bolletta sono infatti presenti più voci: la spesa per la materia energia, la spesa per il trasporto sulle reti nazionali, gli oneri di sistema e infine le imposte.
Se tutte le altre voci sono stabilite dall’Autorità e non cambiano in base al fornitore (a parità di consumi), la spesa per l'energia, ossia la quota che viene pagata per l'acquisto dell'elettricità, cambia da un’offerta all’altra e dipende, in larga misura, dall’andamento del prezzo del mercato all'ingrosso, cioè dal Prezzo Unico Nazionale (PUN).

Cos’è il PUN e perché aumenta

Il PUN è il prezzo di riferimento del mercato all'ingrosso nel nostro paese. Il suo valore dipende da molteplici fattori, in primis dalla domanda e dall'andamento dei consumi elettrici, dal costo di produzione delle centrali, dalle condizioni metereologiche che incidono sulla produzione dalle fonti rinnovabili, dal prezzo all'ingrosso degli altri mercati europei e persino da fattori geopolitici. Il PUN, di fatto, si modifica ogni ora dell’anno, aggiustandosi continuamente in base alla domanda e all'offerta. Tradizionalmente, il PUN tende a crescere nei mesi estivi a seguito dei consumi stagionali aumentati e della riduzione della produzione da parte degli impianti idroelettrici.
Dall’inizio di luglio 2021 il PUN (2) sta registrando valori superiori a 100 euro/MWh, mentre nei primi di giugno si assestava ancora a 70 euro/MWh e un anno fa nello stesso periodo attorno ai 30 euro/MWh: è dunque più che triplicato in un anno ripercuotendosi sulle bollette elettriche degli italiani.

Perché le bollette aumentano soprattutto con l’aumento del PUN

Il PUN è dunque un indice di prezzo molto importante anche per i clienti finali. La maggior parte dei fornitori luce acquistano buona parte della propria energia sulla borsa elettrica italiana, il mercato all'ingrosso dove i produttori di energia elettrica vendono l'energia ai fornitori del mercato libero, ai grandi consumatori e all’Acquirente Unico. Da questa compravendita sulla borsa si forma il PUN, che quindi rappresenta il prezzo di riferimento pagato dai fornitori per gran parte dell’energia che verrà poi venduta ai clienti finali. Quindi, l’andamento del PUN influenza sia le offerte del Mercato Libero che le tariffe del Tutelato.
Per quanto riguarda il Mercato Libero, la maggior parte delle offerte commerciali a prezzo variabile sono direttamente legate al PUN perché la formula, in base alla quale si forma il prezzo per il cliente, sono indicizzate in base al Prezzo Unico Nazionale. Ma anche le offerte a prezzo fisso, al termine del periodo iniziale per il quale è bloccato il prezzo iniziale (che può essere 12, 18 o 24 mesi), vedranno la tariffa aggiornarsi, sempre in linea con l’andamento del PUN.
Per chi invece è rimasto con il Servizio di Maggior Tutela, la tariffa applicata cambia ogni 3 mesi e viene stabilita dall’Autorità, basandosi sempre sull’andamento del Prezzo Unico Nazionale/all'ingrosso e sulle sue previsioni future.
Per scongiurare una pesante stangata in bolletta, il Governo Draghi ha attuato una manovra straordinaria per abbassare le quote degli oneri di sistema nel terzo trimestre. Questi oneri, applicati in ugual misura nel mercato tutelato e nel libero, sono stati ridotti del 42% per il 3° trimestre dell’anno. Ma questa mossa comunque non è bastata per compensare l’aumento dei prezzi dell’energia.

Cosa bisogna sapere sull’andamento del mercato elettrico per risparmiare in bolletta?

Ci sono diverse elementi da tenere in considerazione per scegliere l’offerta più vantaggiosa e risparmiare nel tempo.
- Le offerte a prezzo fisso sul Mercato Libero sono le più sicure. A differenza delle offerte a prezzo variabile o alla tariffa del Mercato Tutelato che cambia ogni 3 mesi, le offerte a prezzo fisso possono essere bloccate per un anno o anche due. Questo risulta molto conveniente quando il PUN continua a crescere, se invece si riduce può essere opportuno rivalutare altre proposte commerciali presenti sul mercato.
- Sul Mercato Libero si deve cercare con attenzione e scegliere le offerte più convenienti. Le migliori offerte a prezzo fisso sul Mercato Libero, monitorate dall’Indice Selectra SQ, continuano a restare praticamente invariate dall’inizio di giugno ed attualmente sono del 52% più basse della Tariffa Tutelata e del 54% rispetto al PUN. Nonostante l’impennata dei prezzi, con le offerte luce più convenienti è ancora possibile risparmiare fino a 100 euro all’anno per una famiglia tipo, rispetto al Mercato Tutelato.

1 Consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all'anno e una potenza impegnata di 3 kW; per il gas i consumi sono di 1.400 metri cubi annui.
2 Prezzo Unico Nazionale dell'energia, comunicato dal Gestore Mercati Energetici, rappresentato inmedia mobile a 7 giorni.

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Eni e BASF sviluppano una tecnologia sostenibile per produrre bio-propanolo da scarti industriali https://www.consumerismo.it/eni-e-basf-sviluppano-una-tecnologia-sostenibile-per-produrre-bio-propanolo-da-scarti-industriali-27717.html Thu, 29 Jul 2021 16:03:00 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=27717

Eni e Basf insieme per un'iniziativa congiunta di ricerca e sviluppo

Eni e BASF, una delle maggiori aziende chimiche al mondo, hanno firmato un accordo strategico per un’iniziativa congiunta di ricerca e sviluppo finalizzata a ridurre l’impatto ambientale del settore trasporti.
La cooperazione mira a sviluppare una nuova tecnologia per produrre bio-propanolo avanzato dalla glicerina che deriva dalla produzione del biodiesel FAME (Fatty Acid Methil Esters, esteri metilici di acidi grassi), che Eni acquisterà da produttori europei.

Si produrrà bio-propanolo a elevato rendimento e purezza da aggiungere come componente bio nella formulazione di carburanti.

La tecnologia in corso di sviluppo prevede la conversione di glicerina in propanolo tramite un processo di idrotrattamento catalitico innovativo e consiste in un processo di idrogenazione ad elevata pressione con l’utilizzo di un catalizzatore commerciale BASF, in modo tale da produrre bio-propanolo a elevato rendimento e purezza, minimizzando la produzione di sottoprodotti.
Il propanolo ottenuto tramite questo nuovo procedimento può essere aggiunto direttamente come componente bio nella formulazione di carburanti. Grazie alle migliori proprietà chimico- fisiche rispetto al convenzionale bio-etanolo e a un numero di ottano elevato, il bio-propanolo risulta essere un componente di grande valore nella formulazione di benzine premium e può potenzialmente ridurre le emissioni di gas serra in una percentuale compresa tra il 65 e il 75% rispetto ai carburanti fossili.
Oltre la metà della produzione mondiale di glicerina deriva dall'industria del biodiesel: ogni tonnellata di biodiesel origina circa il 10% in peso di glicerina. A seguito dell’aumento di produzione di biodiesel a livello mondiale, anche la glicerina ha registrato una crescita record: da 200.000 tonnellate annue nel 2003 a circa 5.000.000 nel 2020. In quanto residuo vegetale,la glicerina è classificata come bio-materia prima avanzata, secondo la direttiva europea RED II (Direttiva Energie Rinnovabili, Allegato IX parte A).

La tecnologia che permette la trasformazione di glicerina in bio-propanolo è parte del grande impegno della Ricerca e Sviluppo di Eni per la decarbonizzazione.

“Siamo orgogliosi di supportare lo sviluppo di bio-propanolo avanzato contribuendo al processo con il miglior catalizzatore, in grado di assicurare sia grande efficienza, sia lunga durata. L’opportunità di collaborare con un partner industriale solido come Eni è per noi un importante motore di innovazione e crescita” ha commentato Detlef Ruff, Senior Vice President, Process Catalysts at BASF.
“La tecnologia che permette la trasformazione di glicerina in bio-propanolo è parte del grande impegno della Ricerca e Sviluppo di Eni per la decarbonizzazione. Questa collaborazione, che ci consente di velocizzare l’innovazione e ridurre sensibilmente il time to market, è in linea con la strategia Eni per lo sviluppo di filiere dei biocombustibili di “generazione avanzata”, ovvero biocombustibili prodotti a partire da feedstock che non entrano in competizione con le filiere della produzione alimentare” ha dichiarato Luisa Lavagnini, Responsabile Research and Technological Innovation di Eni.

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Energia: pubblicato il primo monitoraggio dei mercati di vendita al dettaglio elettricità e gas https://www.consumerismo.it/energia-pubblicato-il-primo-monitoraggio-dei-mercati-di-vendita-al-dettaglio-elettricita-e-gas-27708.html Thu, 29 Jul 2021 14:55:07 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=27708

Il Rapporto monitoraggio dei mercati vendita energia elettrica e gas

L’ARERA ha pubblicato il primo “Rapporto monitoraggio dei mercati di vendita al dettaglio dell'energia elettrica e del gas”, previsto dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 30 dicembre 2020 (“Prime modalità per favorire l’ingresso consapevole dei clienti finali nel mercato libero dell’energia elettrica e del gas”). L’analisi, trasmessa al Ministro della Transizione ecologica (MITE) ed alle Commissioni parlamentari competenti, fotografa l’attuale situazione della vendita da diversi punti di vista: azioni di cambio di fornitore, evoluzione del comportamento dei clienti finali, andamento dei prezzi offerti, trasparenza e pubblicità delle offerte e dei servizi connessi, misure regolatorie per rafforzare l’efficacia degli strumenti per la confrontabilità delle offerte.
Le analisi si concentrano sui clienti aventi diritto alla maggior tutela nel settore elettrico, domestici e altri usi connessi in Bassa Tensione (BT Altri usi), e al servizio di tutela nel settore del gas naturale, Domestici e Condominio uso domestico con consumo fino a 200 mila Smc/anno.

I cambi di fornitore

Prosegue a ritmo costante la progressiva uscita dei clienti finali dalle tutele.
Secondo l’ultimo aggiornamento di marzo 2021 sono nel mercato libero (e proiettando tale andamento su tutto l’anno 2021): nel settore elettrico, il 57,3% dei clienti domestici e il 68,0% dei clienti altri usi in Bassa Tensione; nel settore del gas, il 60,2% dei clienti domestici e il 69,9% dei condomini uso domestico con consumi inferiori ai 200 mila Smc. Da una analisi di dettaglio del settore elettrico, per i domestici il mercato libero è scelto in misura maggiore dai più giovani: l’81% dei contratti siglati da clienti tra i 18 e 29 anni.
Per tutte le tipologie di cliente e per entrambi i settori si conferma che la stragrande maggioranza dei passaggi avviene nell’ambito del mercato libero, ed è quindi attuata da clienti che erano usciti dalla tutela già in precedenza.
Inoltre, la quota di clienti in uscita dalla maggior tutela che scelgono un contratto di libero mercato con lo stesso venditore che esercisce anche la maggior tutela, o con un collegato, è molto elevata e continua a mantenersi al di sopra del 50%. Non sembra essere scalfito pertanto il vantaggio competitivo nell’acquisire clienti sul libero in capo ai gruppi che operano anche nel servizio di maggior tutela.

Offerte e Prezzi

Il Portale Offerte dell’ARERA, operativo dal 2018, contiene al 30 giugno 2021 circa 4.855 offerte disponibili alla consultazione e alla comparazione della spesa. Per il settore elettrico: 1.371 per i clienti domestici (di cui il 61% a prezzo fisso) e 1.225 per i clienti non domestici (di cui il 56% a prezzo fisso).
Per il settore gas naturale: 446 per i condomini uso domestico (di cui il 49% a prezzo fisso), 986 per i clienti domestici (di cui il 58% a prezzo fisso) e 741 per i non domestici (di cui 53% a prezzo fisso).
Per le dual fuel: 83 per i clienti domestici (di cui il 90% a prezzo fisso) e 3 per i non domestici (di cui 1 a prezzo fisso). Dall’analisi per alcuni clienti tipo emerge come nel mercato libero siano presenti alcune offerte più
convenienti dei servizi di tutela, sia a prezzo fisso che a prezzo variabile, nonostante queste rappresentino una quota residuale di quelle disponibili.
Nel settore elettrico per il cliente tipo domestico residente, nei 18 mesi analizzati (gennaio 2020 – giugno 2021) erano disponibili in media 64 offerte più convenienti della maggior tutela, pari al 4,72% delle offerte a disposizione. Di queste, 15 erano a prezzo variabile e 49 a prezzo fisso.
Con riferimento invece al settore del gas, per il cliente tipo domestico erano disponibili in media 65 offerte più convenienti del servizio di tutela, pari al 9,82% delle offerte a disposizione.
Di queste, 32 erano a prezzo variabile e 33 erano a prezzo fisso. Rispetto al complesso dei contratti sottoscritti nel mercato libero dai clienti domestici emerge come siano principalmente a prezzo fisso: 84,0% nel settore elettrico e 73,9% nel settore del gas naturale.
Scegliendo il prezzo fisso, i clienti domestici di entrambi i settori hanno sottoscritto contratti che prevedono anche servizi aggiuntivi: il 79,6% nel settore elettrico e il 62% in quello gas. Nelle offerte a prezzo variabile sottoscritte dai domestici sono invece meno diffusi: 46,8% nel settore elettrico e 24,4% in quello del gas. I servizi aggiuntivi sono ancor meno diffusi nei contratti sottoscritti dai clienti non domestici del settore elettrico (il 37,9% nelle offerte a prezzo fisso, il 34,6% in quelle a prezzo variabile), dai condomini uso domestico gas (16,8% nelle offerte a prezzo fisso, 25,9% in quelle a prezzo variabile), dai non domestici gas (11,2% nelle offerte a prezzo fisso, 11,5% in quelle a prezzo variabile).
I primi approfondimenti su un campione di clienti usciti dal servizio di maggior tutela nel periodo luglio 2020 marzo 2021, sembrano mostrare come non sempre il cliente sceglie l’offerta economicamente più vantaggiosa.
I dati mostrano che solo una parte dei clienti effettua confronti sul Portale Offerte, questo fa presumere che la sottoscrizione delle offerte continui in modo prevalente ad essere effettuata dopo essere stati contattati da un call center o da un agente di vendita e che il cliente non sfrutti appieno gli strumenti a disposizione per una scelta consapevole.
Per garantire maggiore trasparenza, l’Autorità effettua - anche avvalendosi di Acquirente Unico - specifici controlli giornalieri su un campione di offerte (circa 400 al mese) relativi alle offerte pubblicate nel Portale. Con altri controlli a campione si verifica inoltre la coerenza tra le informazioni pubblicate sul Portale Offerte e quelle presenti sul sito del venditore.
L’Autorità ha anche rafforzato gli strumenti di comparazione delle offerte, per migliorare la comprensibilità delle informazioni contrattuali e le stesse condizioni economiche (deliberazione 426/2020/R/com relativa al Codice di condotta commerciale).
Nelle pagine finali del Rapporto vengono infine descritte le attività previste per l’estensione delle funzionalità del Portale Offerte e le campagne informative pianificate.
Il Rapporto è disponibile su www.arera.it (Rapporto 327/2021/I/com).

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Energia: Arera, fuori da tutele 57,2% clienti luce, 60% gas https://www.consumerismo.it/energia-arera-fuori-da-tutele-572-clienti-luce-60-gas-27706.html Thu, 29 Jul 2021 14:33:46 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=27706

Dati Arera confermano abusi e distorsioni nel settore per portare clienti nel mercato libero

I dati diffusi oggi da Arera e relativi al mercato libero dell’energia confermano in pieno gli allarmi e le denunce di Consumerismo No profit in merito alle condotte scorrette e aggressive degli operatori energetici, e la mancata convenienza del mercato libero rispetto a quello tutelato.

Giungla di contratti attivati illecitamente e comportamenti aggressivi e scorretti degli operatori. 

Il monitoraggio di Arera evidenza in modo lampante come le offerte dei gestori che operano nel mercato libero solo in pochi casi risultano più convenienti rispetto a quelle del mercato tutelato, il 4,72% delle offerte a disposizione per l’elettricità, il 9,82% per il gas – spiega Consumerismo – Ma la ricerca conferma ciò che i consumatori denunciano oramai da anni: la sottoscrizione di contratti estorta ai consumatori attraverso l’inganno o il ricorso a pratiche aggressive e scorrette, al punto che, come afferma la stessa Arera, spesso il cliente non sceglie l'offerta economicamente più vantaggiosa, perché convinto a passare al mercato libero dalle pressioni o dalle false promesse di call center e venditori porta a porta.

Rischio stangata su bollette luce e gas

“La situazione descritta da Arera porterà ad un aggravio di spesa a danno delle famiglie che sono passate al mercato libero, e ad una riduzione delle tutele sul fronte dei diritti e delle forniture – afferma il presidente Luigi Gabriele – Per questo chiediamo al Governo di bloccare la fine del mercato tutelato prevista per il 2023, poiché il passaggio obbligato al mercato libero si trasformerà in un massacro per le tasche dei consumatori e farà impennare la spesa energetica degli italiani senza migliore il servizio”.

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27706
Eni e Telepass: al via partnership strategica per la mobilità https://www.consumerismo.it/eni-e-telepass-al-via-partnership-strategica-per-la-mobilita-27702.html Thu, 29 Jul 2021 14:21:35 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=27702

La partnership tra Eni e Telepass

Telepass ed Eni hanno sottoscritto una partnership che prevede l’attivazione dei Telepass Point presso le Eni Live Station convenzionate in tutta Italia e il pagamento del carburante tramite l’app Telepass Pay in 350 Eni Live Station ad oggi, e successivamente in tutta la rete delle stazioni di servizio Eni.
Nelle Eni Live Station dove sono stati attivati i Telepass Point – ad oggi 200, ma destinate a diventare 500 entro la fine del 2021 – è possibile quindi al momento richiedere, ritirare e sostituire il dispositivo Telepass (anche un secondo dispositivo), oltre che richiedere informazioni e assistenza diretta. Entro l’estate sarà anche possibile attivare l’assistenza stradale.
In 350 Eni Live Station, sia al servito che all’iperself, da oggi si può inoltre pagare il carburante attraverso l’app Telepass Pay, rendendo così più facile il rifornimento, sia in autostrada che in città: il servizio di pagamento viene quindi gestito direttamente dal device mobile del cliente, su dispositivi iOS e Android, in maniera semplice, rapida e del tutto cashless ed è compreso nel canone mensile fisso di Telepass Pay.

Servizi digitali per la mobilità, risparmio di tempo e massima sicurezza

La partnership con Eni intende favorire la mobilità quotidiana facilitando l’attivazione del dispositivo Telepass e il pagamento del carburante via app e si inserisce nell’ambito della filosofia Safe&Clean adottata dal Gruppo Telepass. L’obiettivo infatti è offrire ai propri clienti una piattaforma sempre più completa di servizi digitali per la mobilità e garantire il risparmio di tempo e la massima sicurezza in termini di riduzione delle occasioni di contatto grazie alla natura cashless, nel rispetto dell’ambiente.

Il percorso di transizione energetica

Allo stesso modo, Eni ha avviato un percorso di transizione energetica che la porterà alla decarbonizzazione di tutti i prodotti e processi entro il 2050. Le stazioni di servizio daranno un contributo concreto, con servizi dedicati alla mobilità, alla persona e alla vettura oltre alla vendita di carburanti sempre più sostenibili.

Eni Live Station: un servizio capillare su tutto il territorio

“Grazie alle Eni Live Station, Telepass offrirà ai propri clienti un servizio capillare su tutto il territorio nazionale, garantendo quella prossimità che rimane fondamentale per poter assistere la nostra clientela, non solo presso i caselli delle autostrade, ma anche in città” – ha dichiarato Gabriele Benedetto, Amministratore Delegato Telepass – che continua: “La partnership con Eni ci consente di proseguire il percorso per facilitare la vita delle persone in mobilità, mantenendo l’approccio Safe&Clean, fortemente digitale e sostenibile, unito alla realtà fisica dei Telepass Store di Milano e Torino e dei nuovi T-Point di prossimità”.

Servizi legati alla persona e alla mobilità

“La partnership con Telepass – ha commentato Giovanni Maffei, Responsabile Commerciale Green & Traditional Refining & Marketing di Eni – si inquadra nella strategia di riposizionamento della nostra offerta, che accompagna la transizione energetica e che evolve la funzione delle Eni Live Station, proponendo servizi legati alla persona e alla mobilità, offerte ai clienti che ogni giorno entrano in contatto con la nostra rete e che, oltre a rifornire la propria auto con carburanti innovativi, possono accedere ad altri servizi on the go, proprietari o sviluppati attraverso accordi commerciali”.
Per verificare le Eni Live Station che ospitano il nuovo servizio è possibile visitare il sito Enistation.com

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Enac: Tar rimanda entrata vigore Regolamento posti a minori https://www.consumerismo.it/enac-tar-rimanda-entrata-vigore-regolamento-posti-a-minori-27698.html Thu, 29 Jul 2021 14:01:39 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=27698

L'enorme regalo alle compagnie aeree

Un enorme regalo alle compagnie aeree che arriva proprio nel momento in cui aumentano viaggi e partenze degli italiani per le vacanze estive. Lo afferma Assoutenti, commentando la decisione del Tar del Lazio che ha differito al prossimo 15 agosto l'entrata in vigore del nuovo Regolamento tecnico dell'Enac per l'assegnazione dei posti a sedere dei minori, dei disabili e delle persone a ridotta mobilità vicino ai genitori e/o accompagnatori.

Differito regolamento a tutela dei viaggiatori più deboli

“Lo scandalo dei posti a sedere a pagamento era stato denunciato proprio da Assoutenti, che aveva segnalato come tale balzello applicato sia da vettori low-cost che da compagnie tradizionali, arrivasse a costare più del volo stesso, raggiungendo la cifra record di 109 euro – spiega il presidente Furio Truzzi – A seguito della nostra denuncia l’Enac aveva varato un regolamento per tutelare le categorie di viaggiatori più deboli, ma ora dal Tar è arrivato un differimento della sua entrata in vigore che rappresenta da un lato un regalo alle compagnie aeree, dall’altro un maggior esborso per coloro che useranno il trasporto aereo per recarsi in vacanza fino al prossimo 15 agosto”.
“Si fa francamente fatica a comprendere quali siano le difficoltà tecniche che impediscono ai vettori aerei di aggiornare i propri sistemi informatici, operazioni oramai automatizzate che non richiedono particolari sforzi alle compagnie” – conclude Truzzi.

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Vacanze, indagine Consumerismo No profit https://www.consumerismo.it/vacanze-indagine-consumerismo-no-profit-27695.html Wed, 28 Jul 2021 12:34:27 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=27695

Caro benzina: l'indagine di Consumerismo

Il caro-benzina peserà come un macigno sulle vacanze estive degli italiani, determinando una stangata solo per i costi di rifornimento pari a complessivi 500 milioni di euro a carico delle famiglie che si sposteranno in automobile. Lo rivela Consumerismo No profit, associazione dei consumatori che ha realizzato una indagine per capire come l’impennata dei listini dei carburanti inciderà sulle vacanze e sulle tasche dei cittadini.

Nel periodo estivo si muoveranno16,5 milioni di cittadini

“16,5 milioni saranno i cittadini che nel periodo estivo si muoveranno lungo strade e autostrade per raggiungere le località di villeggiatura e per visitare mare, laghi, montagne, città d’arte, e la tante bellezze del territorio – spiega il presidente Luigi Gabriele – Spostamenti che richiedono continui rifornimenti di carburante, sia per i viaggi in autostrada, sia per i movimenti all’interno dei luoghi di villeggiatura, e che incideranno in modo pesante sulle tasche dei consumatori. Oggi infatti un litro di benzina costa il 17,8% in più rispetto allo scorso anno, con un aggravio di spesa di +12,5 euro a pieno, mentre per il gasolio si spendono 11 euro in più (+17%)”.

Solo per spostamenti estivi maggiore spesa da +60 euro a famiglia

I rincari dei listini alla pompa che si sono susseguiti negli ultimi mesi determineranno, in base alle stime di Consumerismo No profit, una maggiore spesa per i rifornimenti di carburante pari a circa +60 euro ad automobile, con una stangata complessiva di circa 500 milioni di euro a carico degli italiani che nel periodo estivo sceglieranno l’auto per i propri spostamenti.
“A tali effetti diretti vanno aggiunte poi le ripercussioni indirette del caro-benzina, a partire dal rincaro dei prezzi al dettaglio di una moltitudine di prodotti, che renderanno più “salate” le vacanze estive degli italiani” – conclude Luigi Gabriele.

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Eni gas e luce ed Elisa insieme per un concerto Carbon Neutral https://www.consumerismo.it/eni-gas-e-luce-ed-elisa-insieme-per-un-concerto-carbon-neutral-27691.html Mon, 26 Jul 2021 15:14:54 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=27691

Giovedì 29 luglio il concerto Carbon Neutral di Elisa

Si terrà giovedì 29 luglio, nella splendida cornice del lago Superiore di Fusine a Tarvisio (UD), considerato uno dei laghi alpini più belli d’Italia, l’esclusivo concerto di Elisa organizzato da Eni gas e luce per festeggiare il raggiungimento dei 10 milioni di clientiL’evento sarà il primo di una serie di concerti organizzati da Eni gas e luce per celebrare quest’importante traguardo. Il concerto sarà Carbon Neutral, certificato da Zero Carbon Target*program operator internazionale per la certificazione della riduzione e compensazione delle emissioni di CO2,e saranno adottate tutte le misure necessarie per ridurne al minimo l’impatto sull’ambiente.

Sostenibilità e tematiche ambientali le costanti di Eni gas e luce

La location scelta, circondata dalle montagne del Mangart, vuole rappresentare il forte legame di Elisa con la sua terra d’origine e la costante attenzione di Eni gas e luce, diventata di recente Società Benefit, alle tematiche ambientali e alla sostenibilità. Elisa porterà sul palco il suo vasto repertorio musicale in uno show di 60 minuti a partire dalle ore 19. Il concerto sarà reso disponibile a tutti in streaming, grazie al supporto del partner Fastweb, sulla piattaforma dedicata accessibile dalla pagina enigaseluce.com/landing/dieci-milioni.

Come raggiungere la location

La location sarà raggiungibile a piedi da Tarvisio percorrendo la Ciclovia Alpe AdriaRadweg(in circa 2 ore) oppure in bicicletta (in un’ora circa). L’idea del Bike Concert, un concerto con facilitazioni riservate ai ciclisti, nasce in collaborazione con il No Borders Music Festival. In alternativa si può partire da Fusine, dove verranno predisposti i parcheggi auto, percorrendo a piedi solo l’ultimo tratto di 1,5 km. Durante l’evento ai partecipanti verranno distribuitidegli snack con prodotti di aziende locali, offerti da Eni gas e luce ed Eataly, partner nel progetto “Sentieri Sostenibili per una Nuova Energia”.
Il territorio del Nord-Est del nostro Paese è sempre stato considerato di importanza strategica per Eni gas e luce, che lo sostiene anche attraverso il supporto a iniziative locali come Kiki Camp, progetto pedagogico nato su iniziativa della Cooperativa Sociale La Collina di Trieste con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla montagna e all’ecosistema che la circonda. L’iniziativa prevede un progetto pedagogico di alta qualità e incentrato sulla scoperta della natura, dell’autonomia e delle proprie capacità nell’ambiente montano.  

*La neutralità carbonica dell’evento è stata certificata da “Zero Carbon Target” mediante il rilascio della certificazione “Evento Zerocarbontarget”. Tale certificazione si basa sulla quantificazione delle emissioni di CO2 relative alla organizzazione e realizzazione dell’evento, riducendone ove possibile l’entità, e nella verifica che le stesse siano interamente annullate. La quantificazione effettuata da Zero Carbon Target tiene conto delle emissioni di CO2 correlate all’espletamento delle attività necessarie per l’organizzazione dell’evento specifico (ossia trasporti e logistica; consumo di energia elettrica e termica; emissioni dirette di CO2; utilizzo di risorse; location scelta per l’organizzazione dell’evento). L’annullamento delle emissioni di CO2 relative alla organizzazione e realizzazione dell’evento avverrà entro 10 giorni dalla data dell’evento.

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Erogazioni a sostegno delle locazioni https://www.consumerismo.it/erogazioni-a-sostegno-delle-locazioni-27687.html Fri, 23 Jul 2021 15:57:56 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=27687

Roma Capitale risponde a Consumerismo

Con una nota del 19.7.2021, Roma Capitale torna sulla questione sollevata dalla Regione Lazio e lanciata da Consumerismo, sull’annosa questione relativa agli stanziamenti per il sostegno all’affitto fermi, secondo il monito della Regione Lazio, nelle casse di Roma Capitale.
Il Dipartimento Patrimonio e Politiche Abitative, Direzione Politiche Abitative, Ufficio Contributo Affitto, comunica che “l’Ufficio preposto sta procedendo con la lavorazione e con l’erogazione dei contributi ai richiedenti aventi titolo”.
Monitoreremo l’andamento delle erogazioni.

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