CONSUMERISMO https://www.consumerismo.it Il Giornale dei Consumatori Mon, 18 Oct 2021 17:32:59 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.1 https://www.consumerismo.it/wp-content/uploads/2021/09/cropped-favicon-32x32.png CONSUMERISMO https://www.consumerismo.it 32 32 177018859 Camera approva Commissione di inchiesta su consumatori e utenti https://www.consumerismo.it/camera-approva-commissione-di-inchiesta-su-consumatori-e-utenti-28184.html Mon, 18 Oct 2021 17:32:59 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=28184

Nasce una commissione parlamentare per i consumatori

Plauso di Consumerismo No profit alla decisione della Camera di istituire una Commissione di inchiesta su utenti e consumatori.

“Finalmente arriva in Italia un organismo che si occuperà di politica dei consumatori affiancandosi all’attività delle autorità indipendenti come Antitrust e Agcom – spiega consumerismo- Nel nostro paese mancava proprio una istituzione politica che fungesse da raccordo tra il Governo e il mondo dei consumatori, con lo scopo di garantire la correttezza del mercato e realizzare una attività legislativa su temi consumeristici come bollette, banche, assicurazioni, trasporti, ecc.”.

[caption id="attachment_20452" align="alignright" width="339"] On.le Simone Baldelli, promotore della commissione[/caption]

“Ringraziamo per tale risultato l’On. Simone Baldelli, uno dei pochi politici che in questi anni si è distinto per una attività realmente a tutela degli utenti, e che aveva già promosso in Italia la legge sulla prescrizione breve delle bollette che ha salvato le tasche di migliaia di famiglie – prosegue Consumerismo– Con tale Commissione finalmente si colma un vuoto e i consumatori potranno godere di maggiori tutele e di un appoggio reale e non solo a parole da parte della politica e del Parlamento”.

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Accensione termosifoni: fino a 645 euro in più nella bolletta del gas https://www.consumerismo.it/accensione-termosifoni-fino-a-645-euro-in-piu-nella-bolletta-del-gas-28176.html Mon, 18 Oct 2021 16:21:30 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=28176

Rincari in bolletta con accensione termosifoni: i consigli di Selectra

L'85% del consumo annuo di gas, per chi ha l'impianto di riscaldamento autonomo, dipende proprio dall'utilizzo che se ne fa durante la stagione fredda. Quest'inverno, anche a causa dell'aumento record dei prezzi del gas, Selectra stima rincari in bolletta fino a 645 euro in più per la famiglia tipo (1) che è rimasta nel Mercato Tutelato.
Per aiutare i consumatori ad arginare i costi in bolletta e ridurre gli sprechi, Selectra condivide 7 consigli pratici, dal corretto utilizzo delle valvole termostatiche alla scelta degli impianti domotici.

Si parte con l'accensione dal 15 ottobre al nord: quanto sarà il rincaro?

Da ottobre inizierà l’accensione dei termosifoni in tutta Italia, prima al nord (dal 15 ottobre) e progressivamente in tutto il resto del Paese. Questo è sempre stato un momento cruciale dell’anno per l’aumento dei consumi anche considerando che secondo uno studio di Selectra, il servizio gratuito che confronta e attiva le offerte di luce, gas e internet per aziende e privati, il consumo invernale del gas per chi ha il riscaldamento autonomo rappresenta l’85% circa del consumo annuo.
Quest’inverno inoltre l’incremento previsto per le bollette rischia di avere pesanti ripercussioni sulle tasche degli italiani (2) . Secondo Selectra una famiglia tipo rimasta nel Mercato Tutelato rischia di spendere in bolletta, durante il periodo di accensione del riscaldamento, fino a 645 euro in più (rispetto all’inverno dell’anno scorso) nel caso in cui, come si prevede, i prezzi all’ingrosso del gas continuino a salire. Nello scenario più “ottimista”, cioè se i prezzi non dovessero aumentare ancora, Selectra stima comunque una spesa di 325 euro in più.
Proprio per aiutare i consumatori a contenere le spese e allo stesso tempo ridurre il proprio impatto sull’ambiente, Selectra ha raccolto 7 consigli per accendere e utilizzare in modo intelligente i termosifoni.

1Usare in modo intelligente le valvole termostatiche

Le valvole termostatiche, obbligatorie per legge nei condomini, sono un ottimo alleato del risparmio energetico, in quanto permettono di regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni, consentendo di non superare la temperatura impostata per il riscaldamento degli ambienti. Questi dispositivi, che si applicano alla valvola del termosifone, intervengono sul flusso del singolo radiatore e quando la stanza raggiunge la temperatura desiderata, indirizzano il calore prodotto verso gli altri
caloriferi. Un buon accorgimento è di posizionare la valvola al massimo nel periodo tra aprile e ottobre, quando le caldaie centrali sono spente, in quanto aiuta ad evitare problemi di pressione alla loro riattivazione.

2 - Attenzione all’impostazione delle temperature

Per ridurre gli sprechi di gas, si consiglia di impostare la temperatura al minimo nelle stanze che non si frequentano per gran parte del giorno. In cucina con forno e fornelli accesi l’ambiente si riscalda comunque di 2-3 gradi: in tal caso i termosifoni possono
essere impostati su una temperatura più bassa. In generale, la temperatura suggerita nel soggiorno si aggira intorno ai 20°C, mentre nelle camere da letto può essere anche inferiore di 1-2 gradi. Per ogni grado in meno, ricorda Selectra, si risparmia dal 5 al 10 per cento sui consumi di combustibile.

3 - Impostare la temperatura al minimo invece di spegnere il termosifone

Durante le assenze prolungate, è consigliabile non spegnere del tutto i termosifoni ma lasciarli accesi al minimo (la temperatura non dovrebbe superare i 12-15 gradi). Riscaldare la casa al rientro dopo aver spento completamente l’impianto termico
richiederebbe infatti una quantità di energia significativa, portando ad un maggiore consumo di gas.

4 - Spurgare i termosifoni

L’aria che si accumula nei termosifoni può ridurre notevolmente la loro efficacia, poiché ostacola la circolazione dell'acqua causando una riduzione della potenza termica e di conseguenza un maggiore consumo di energia. Per questo è fondamentale sfiatare periodicamente i termosifoni, in particolare in autunno, prima di azionare la caldaia e attivare i termosifoni. Si tratta di una procedura molto semplice, che non richiede la presenza di un tecnico: basta infatti aprire lentamente la valvola dopo aver posizionato un recipiente per raccogliere eventuali perdite d’acqua, far uscire l’aria dai termosifoni fin quando il getto d’acqua non sarà costante, e infine richiuderla. È importante eseguire lo spurgo a freddo, o con la caldaia spenta almeno da un’ora.

5 - Attenzione alle ore di accensione

Tenere acceso l’impianto di riscaldamento di giorno e di notte non serve. In un’abitazione efficiente, infatti, il calore accumulato dalle strutture quando l’impianto è in funzione garantisce un sufficiente grado di comfort anche nel periodo di spegnimento. Il tempo massimo di accensione giornaliero varia per legge a seconda delle sei zone climatiche in cui è suddivisa l’Italia: da un massimo di 14 ore giornaliere per gli impianti in zona E (nord e zone montane) alle 8 ore della zona B (fasce costiere del Sud Italia).

6 - Evitare di coprire i termosifoni

Coprire i termosifoni fa abbassare la loro efficienza, ostacolando l’emissione del calore, e provoca alterazioni nella misura del calore da parte del contabilizzatore, incidendo sull’aumento dei consumi energetici. Per questo, è fondamentale che i radiatori siano liberi da oggetti come copritermosifoni, mobiletti a incasso o tende, così che l’aria possa circolare liberamente.

7 - Scegliere impianti domotici

A fronte di un investimento iniziale, la domotica permette di monitorare i consumi in tempo reale e in maniera più consapevole anche a distanza, attraverso lo smartphone. Il controllo remoto, i timer e i termostati smart permettono infatti di gestire gli impianti al meglio ed utilizzare l’energia solo quando è necessario.

(1) Per un consumo pari a 1400 Smc di gas all’anno.
(2) Per il periodo ottobre-dicembre, la bolletta del gas prevede un +14,4% di spesa rispetto al terzo
trimestre 2021 (ARERA, https://www.arera.it/it/com_stampa/21/210928agg.htm)

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Sorgenia usa l’ironia per mettere in guardia dalle telefonate ingannevoli https://www.consumerismo.it/sorgenia-usa-lironia-per-mettere-in-guardia-dalle-telefonate-ingannevoli-28167.html Fri, 15 Oct 2021 09:18:37 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=28167

Il nuovo progetto di content video firmato Sorgenia

Capita sempre più spesso di ricevere telefonate non richieste, che hanno lo scopo di carpire i dati della fornitura di energia per far sottoscrivere all’ignaro consumatore un nuovo contratto di luce e gas. Una pratica diffusa, quasi sempre illecita, sicuramente fastidiosa. Per sensibilizzare tutti sul problema, Sorgenia ha realizzato un
nuovo progetto di content video.

Quattro pillole video per mettere in guardia i clienti dalle chiamate ingannevoli

Una serie di quattro pillole video dal tono divertente della durata di circa 40 secondi ciascuna, disponibili sul sito e sui canali social dell’azienda, per mettere in guardia i clienti dalle chiamate ingannevoli. I brevi filmati contrappongono falsi operatori dal tono incalzante e ossequioso a clienti sorridenti, sereni e consapevoli del modo trasparente con cui Sorgenia opera sul mercato. Il contrasto è sottolineato da accorgimenti grafici ed
effetti sonori di sottofondo, uniti a frequenti richiami all’app MySorgenia, che consente di fare verifiche puntuali in qualunque momento.
Sorgenia non chiede mai i dati al telefono perché li riceve direttamente alla sottoscrizione del contratto, gestendo ogni comunicazione o richiesta attraverso la sua piattaforma e i canali dedicati. Allo stesso modo in cui, da anni, ha abbandonato il teleselling sulla clientela residenziale.

Un form attivo per segnalare telefonate sospette a Sorgenia e all'Autorità

Con l’obiettivo di contribuire a richiamare l’attenzione sul fenomeno, da inizio anno l’azienda ha messo a disposizione anche un form da compilare per facilitare la segnalazione delle telefonate sospette a Sorgenia e all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Uno strumento utile per combattere, insieme ai consumatori, un fenomeno che sta diventando sempre più aggressivo, soprattutto se si pensa che in 8 mesi l’azienda ha gestito oltre 1.000 segnalazioni.
Il progetto di content video è firmato dall’agenzia Studio Riprese Firenze.

Di seguito le quattro pillole video:

 

https://youtu.be/QunQRPNA8Xg

https://youtu.be/ayFjbrKG3M0

https://youtu.be/nhSS2NtvChE

https://youtu.be/1U00brfHslE

 

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Green Pass: Governo disattiva la mail assitenza https://www.consumerismo.it/green-pass-governo-disattiva-la-mail-assitenza-28165.html Thu, 14 Oct 2021 15:42:32 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=28165

Il rischio per i cittadini

Si rischia un vero e proprio caos sul fronte del lavoro, con le nuove disposizioni sul Green pass che entreranno in vigore domani 15 ottobre per dipendenti pubblici e privati. Lo denuncia Consumerismo No Profit, che ricorda come in Italia siano ancora migliaia i casi di Green pass “fantasma”, ossia di cittadini che, pur essendosi regolarmente sottoposti a vaccinazione anti-Covid, non hanno ottenuto il certificato sanitario.

Ad aggravare la situazione, la decisione del Governo di disattivare l’indirizzo mail dove i cittadini potevano ottenere assistenza in caso di mancato rilascio del Green pass.

Il migliaia in regola ma non riescono ad ottenerlo

“Migliaia di lavoratori del settore pubblico e privato rischiano di rimanere senza stipendio e di subire penalizzazioni sul lavoro a causa dell’assenza del certificato vaccinale, pur essendosi regolarmente sottoposti a vaccinazione – spiega il presidente Luigi Gabriele – Ciò a causa di disservizi nel sistema informatico che rilascia il Green Pass e che, in molti casi, riconosce solo una delle due dosi di vaccino ricevute dai cittadini, privandoli del loro diritto ad ottenere il certificato sanitario”.

“Stiamo ricevendo migliaia di segnalazioni in tutta Italia di lavoratori che, a causa di tale situazione, non potranno recarsi negli uffici a partire dal prossimo 15 ottobre e, se non si sottoporranno a proprie spese al tampone, subiranno la sospensione dello stipendio” – aggiunge Gabriele.

Ad aggravare il quadro, la disattivazione a partire dallo scorso 1 ottobre dell’indirizzo mail cittadini@dcg.gov.it dove i cittadini potevano ottenere assistenza in caso di mancato rilascio del Green pass. Il sito del Governo informa infatti che, per informazioni e assistenza sul certificato vaccinale, è possibile unicamente chiamare il numero 1500, e nessun’altra strada è percorribile dagli utenti.

A questo link le FAQ del governo

 

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Turismo accessibile, premiata la prima struttura alberghiera https://www.consumerismo.it/turismo-accessibile-premiata-la-prima-struttura-alberghiera-28154.html Wed, 13 Oct 2021 14:07:46 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=28154

Parte il progetto con i migliori alberghi italiani

Rimini, 13 ottobre 2021 – Al V4A Awards, all’Hospitality Day di Rimini, premiato l’hotel Hermitage di Abano Terme, la prima struttura alberghiera che adotta la mobilità accessibile. 

Appuntamento imperdibile per il turismo accessibile quello che ormai da cinque anni viene organizzato da Village for All in occasione dell’Hospitality Day a Rimini che premia le strutture turistico ricettive italiane che hanno raggiunto livelli di altissima qualità, con particolare attenzione alla ricettività di persone con disabilità, disagi e difficoltà motorie.

Da tempo Village for All si occupa del miglioramento delle condizioni di ospitalità rendendo quanto più possibile il turismo accessibile a tutti e l’evento di Rimini testimonia questo impegno da parte dei migliori imprenditori del settore.

Quest’anno, il premio V4A Awards Innovation for All in collaborazione con eMoby

va all’ hotel Hermitage di Abano Terme che per primo in Italia ha adottato il sistema di sharing automatizzato di mobility scooter unico al mondo a cura di Emoby, leader di mercato nelle tecnologie innovative per la micromobilità, con una attenzione particolare per le persone con disabilità motorie ed più in generale con difficoltà, anche temporanee, che possono limitare la mobilità personale.

Così commenta Roberto Vitali, CEO e CoFounder di Village for all V4A e indiscusso testimonial del turismo accessibile nel nostro Paese “Abbiamo selezionato e premiato l’hotel Hermitage di Abano Terme per la sua grande sensibilità nei confronti dell’Ospitalità Accessibile Perchè ha reso disponibile ai propri ospiti un servizio di sharing di mobility scooter per favorire la libertà di movimento e l’Ospitalità Accessibile in partnership con il nostro Partner eMoby. Godere di libertà e autonomia nella mobilità personale è un diritto che finalmente è riconosciuto da un prodotto innovativo e, non ultimo, interamente Made in Italy.

 La collaborazione di un’eccellenza nel settore della mobilità come Emoby ci consente di misurare al meglio anche gli utilizzi di strumenti e sistemi che consentano la mobilità a chiunque. Con particolare riferimento agli obiettivi posti dal PNRR legano la ripresa dell’Italia e quindi anche del turismo all’innovazione tecnologica 4.0 ”. In questi termini siamo orgogliosi che il premio Innovation for All di quest’anno sia andato all’applicazione di una tecnologia made in Italy unica al mondo che supporta lo sviluppo dellOspitalità Accessibile.

La consegna del premio è affidata a Jurgen Theiner, consigliere di Emoby che ne cura il coordinamento commerciale “L’hotel Hermitage di Abano Terme ha installato la nostra stazione automatizzata Emoby Tour che in soli 1,5 metri quadri ricarica e gestisce il noleggio di due mobility scooter. Il nostro sistema, certificato Industria 4.0, offre così all’ospite della struttura ricettiva, che presenta difficoltà motorie, la possibilità di potersi muovere in piena autonomia grazie a un dispositivo elettrico, il mobility scooter appunto, facile da usare sia outdoor che indoor. Il dispositivo di mobilità è prenotabile attraverso un’App dedicata che controlla e gestisce tutte le attività che rendono lo sharing completamente automatizzato e unico al mondo.”

Questa premiazione dà l’avvio a un importante progetto di diffusione del sistema nei principali hotel italiani, selezionati e equamente distribuiti sul territorio, denominato Emoby Tour, al fine di consentire a chiunque di fruire delle bellezze del nostro Paese, in piena libertà di movimento, con l’obiettivo di raggiungere 100 installazioni entro il 2022.

A breve sarà anche annunciato un contest per le aziende che intendono sostenere il progetto Emoby Tour che rileva una alta valenza sociale e contribuisce al rilancio del turismo in Italia.

 Ufficio stampa EMoby

ufficiostampa@emoby.it

comunicazione@emoby.it

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Vini: quali sono quelli più diffusi tra gli italiani? Vincono i rossi con il 65% https://www.consumerismo.it/vini-quali-sono-quelli-piu-diffusi-tra-gli-italiani-vincono-i-rossi-con-il-65-28151.html Wed, 13 Oct 2021 11:29:06 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=28151

Ottobre mese di fine vendemmie. Quali sono i vini più diffusi?

Ottobre mese di fine vendemmie, dei primi vini novelli, delle cantine aperte e delle degustazioni, accompagnate dai colori autunnali. Quando le temperature iniziano a scendere, uno dei tanti piaceri è quello di rimanere al caldo in compagnia di un buon bicchiere di vino.
Ma quali sono i vini più diffusi tra gli italiani? Secondo lo studio realizzato da Tiendeo.it, compagnia leader nei servizi drive-to-store per il settore retail ed esperti in cataloghi digitali, ad andare per la maggiore tra chi sfoglia i volantini dei punti vendita sono i vini rossi, in particolare Montepulciano, Nero d’Avola e Chianti. Sempre riguardo ai consumatori, i più avvezzi alla ricerca online di offerte e promo di vini, sono i residenti in Lombardia, seguiti da Lazio e Piemonte.
Altro dato interessante riguarda la presenza di etichette DOP e IGT, che conquistano complessivamente più del 22% della sezione vini nei cataloghi dei retailer italiani.

I vini rossi vincono su vini bianchi e rosati

I vini rossi riscuotono grandi consensi durante tutto l’anno, aggiudicandosi il 65% dell’interesse dei consumatori. Seguono i vini bianchi con il 30% e chiudono la classifica i rosati con solo il 5%.
Nella classifica generale infatti, i vini bianchi non appaiono nella top 10. Nella classifica generale il primo vino bianco è l'Ortrugo, che si trova in dodicesima posizione, subito dopo in tredicesima posizione il Muller Thurgau igt e in diciassettesima il Pinot Grigio.

Montepulciano, Nero d’Avola e Chianti i rossi più cercati durante l’anno

Al primo posto della classifica dei vini rossi che hanno riscosso maggiore interesse tra i consumatori troviamo il Montepulciano (12,7%). Sempre sul podio in seconda posizione Nero d’Avola (10,3%) e in terza Chianti (8,7%). A seguire Amarone (6%), Barbera (5,9%), Oltrepo Pavese DOC (5,5), Bonarda (4,4%), Sangiovese (3,8%), Colli Piacentini, Barbaresco, Lambrusco (3,7%) e Morellino di Scansano, Aglianico e Primitivo di Manduria (2,9%).

Ortrugo, Muller Thurgau igt, Pinot Grigio sono i bianchi più ricercati

Per quanto riguarda invece i vini bianchi, troviamo in prima posizione l’Ortrugo (13,6%), seguito da Muller Thurgau igt (13,3%) e Pinot Grigio (9,2%). Chiudiamo la top cinque con due grandi classici: Falanghina (7,6%) e Gewurztraminer (6,5%). In sesta posizione a pari merito Ribolla Gialla, Pignoletto e Custoza DOC (6%), in settima Forchir (5,6%), ottava Passerina (3,7%), nona Garganega (3,4%) e decima Verdicchio Castelli di Jesi DOC (3,1%).

Oltre il 22% dei vini sono DOP o IGT

I consumatori sono sempre più attenti alle etichette e alla provenienza dei prodotti che decidono di acquistare, soprattutto rispetto a quelli da mettere in tavola. A conferma di questa tendenza in aumento, sono i dati relativi a Denominazione Origine Protetta (DOCG e DOC) e IGP dei vini italiani.
I consumatori, come è ormai noto, dimostrano grande sensibilità alle modalità di produzione, alle materie prime e all’intera filiera. Proprio per questo i retailer, attenti alle esigenze dei clienti, danno sempre più spazio sia nei punti vendita che nei volantini a prodotti km 0, di denominazione protetta e controllata e biologici. Non a caso, in quest'ultimo anno, più del 22% dei vini italiani presenti sui cataloghi dei retailer sono DOCG, DOC e IGP.

Più del 45% dei consumatori provengono dalla Lombardia

Tra i consumatori più affezionati a ricercare promo e offerte di vini, quasi la metà sono residenti in Lombardia (45%). Seguono il Piemonte e il Lazio, rispettivamente con il 14% e il 13%. A continuazione Emilia - Romagna (5,8%), Veneto (4,8 %).
In particolare, in Lombardia a catturare l’attenzione sono al primo posto Nero d'avola, seguito da Oltrepo Pavese Doc e Montepulciano d'Abruzzo. Mentre in Piemonte Nero d’Avola, Montepulciano d'Abruzzo e Oltrepo Pavese Doc. In Lazio troviamo Montepulciano d'Abruzzo, Nero d’Avola e Muller Thurgau. Il podio di Emilia - Romagna e Veneto è composto rispettivamente da Nero d'Avola, Valpolicella DOC e Montepulciano d'Abruzzo, e quello del Veneto vede al primo posto Morellino di Scansano, Primitivo di Manduria e Soave.
Questi dati rispecchiano come l’interesse per i vini sia totalmente trasversale, e che nelle varie regioni si possano trovare e amare indistintamente vini di tutt’Italia.

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Antitrust: convegno con il MiSE sui diritti dei consumatori per le piccole e medie imprese. https://www.consumerismo.it/antitrust-convegno-con-il-mise-sui-diritti-dei-consumatori-per-le-piccole-e-medie-imprese-28148.html Wed, 13 Oct 2021 10:59:23 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=28148

Incontro di formazione "Diritti dei Consumatori e PMI"

Si è svolto stamattina l’incontro di formazione “Diritti dei consumatori e PMI” organizzato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito della campagna di comunicazione “Convienesaperlo”.

Gli ospiti e il punto sulla normativa esistente per la tutela dei consumatori

L’evento, online e gratuito, moderato dal Direttore di “Milano FinanzaRoberto Sommella, ha visto la partecipazione e l’intervento di: Giovanni Calabrò, Direttore Generale dell’AGCM per la Tutela del Consumatore; Massimo Ferrero, responsabile della Direzione per la tutela del consumatore per i settori comunicazioni, finanza e assicurazioni, posta e immobiliare;  Orietta Maizza, responsabile della divisione Politiche, normativa e progetti per i consumatori del MiSE.
Durante l’incontro  – al quale hanno preso parte anche Mauro Pagani, responsabile politiche industriali di CNA, Francesco Napoli, vice-presidente di Confapi, Carlo Massoletti, membro della Giunta confederale di Confcommercio, Giuseppe Dell’Aquila, responsabile ufficio legislativo di Confesercenti - si è fatto il punto sulla normativa esistente in tema e sulle attività delle piccole e medie imprese per tutelare i diritti dei consumatori - in particolare negli acquisti sul web - ed evitare di incorrere in sanzioni da parte dell’Antitrust. Le associazioni hanno poi evidenziato quali siano le richieste d’intervento che più spesso arrivano da parte delle aziende aderenti e hanno illustrato le iniziative intraprese per aiutare i consumatori a fare acquisti in modo più sicuro.

Attività educational e informativa svolta dall'Antitrust

Il Direttore Calabrò ha evidenziato che l’evento odierno si colloca all’interno del mese dell’educazione finanziaria, sottolineando come in tutti i settori oggi le istituzioni vengano chiamate ad  illustrare  ad imprese e cittadini le attività svolte in concreto per tutelarli, anche al fine di far acquisire loro consapevolezza dei propri diritti. In questo senso l’Antitrust, negli ultimi anni, sta svolgendo un grande sforzo di tipo educational e informativo di cui la campagna “Convienesaperlo” è solo un tassello.
Nell’ultima parte dell’evento i partecipanti hanno potuto porre alcune domande agli esperti dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e del Ministero dello Sviluppo Economico e alle associazioni presenti.

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Lavoro, Garante Privacy: via libera a nuove modalità di verifica del green pass https://www.consumerismo.it/lavoro-garante-privacy-via-libera-a-nuove-modalita-di-verifica-del-green-pass-28145.html Wed, 13 Oct 2021 10:44:02 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=28145

Parere favorevole sullo schema per nuove modalità di verifica del green pass

Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso, in via d’urgenza, parere favorevole sullo schema di Dpcm che introduce nuove modalità di verifica del green pass in ambito lavorativo pubblico e privato.
Lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare di concerto con il Ministro della salute, il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale e il Ministro dell’economia e delle finanze, tiene conto delle interlocuzioni con l’Ufficio del Garante al fine di assicurare, nel rispetto della libertà di scelta in ambito vaccinale, sia il corretto adempimento degli obblighi di verifica da parte dei datori di lavoro pubblici e privati, sia il rispetto della disciplina di protezione dei dati personali e della disciplina di settore, europea e nazionale, in materia di certificazioni verdi, analogamente a quanto già previsto per le verifiche del Green pass per il personale scolastico.

Previste nuove modalità alternative all’app VerificaC19

Lo schema sottoposto all’Autorità prevede, in particolare, che l’attività di verifica del possesso delle certificazioni verde Covid-19 possa essere effettuato anche attraverso modalità alternative all’app VerificaC19, quali l’impiego di un pacchetto di sviluppo per applicazioni (SDK), rilasciato dal Ministero con licenza open source, da integrare nei sistemi di controllo degli accessi ovvero, per i datori di lavoro pubblici e privati, mediante l’utilizzo di una specifica funzionalità della Piattaforma NoiPA o del Portale istituzionale INPS.
Infine è previsto, solo le p.a. con più di mille dipendenti, un servizio di interoperabilità applicativa con la Piattaforma nazionale-DGC.

Garantito livello di sicurezza adeguato ai rischi presentati dal trattamento dei dati

L’attività di verifica non dovrà comportare la raccolta di dati dell’interessato in qualunque forma, ad eccezione di quelli strettamente necessari, in ambito lavorativo, all’applicazione delle misure derivanti dal mancato possesso della certificazione. Il sistema utilizzato per la verifica del green pass non dovrà conservare il QR code delle certificazioni verdi sottoposte a verifica, né estrarre, consultare registrare o comunque trattare per altre finalità le informazioni rilevate.
Per quanto riguarda la verifica mediante la Piattaforma NoiPa (per le Pa aderenti), il Portale dell’Inps (per i datori di lavoro con più di 50 dipendenti non aderenti a NoiPa) o mediante interoperabilità applicativa, la Piattaforma nazionale- DGC consentirà di visualizzare la sola informazione del possesso o meno di un green pass valido. Potranno essere sottoposti al controllo solo i lavoratori effettivamente in servizio per i quali è previsto l’accesso al luogo di lavoro, escludendo i dipendenti assenti per ferie, malattie, permessi o che svolgono la prestazione lavorativa in modalità agile.
I dipendenti dovranno essere opportunamente informati dal proprio datore di lavoro sul trattamento dei dati attraverso una specifica informativa.
Per quanto riguarda le funzionalità disponibili sulla piattaforma NoiPa e sul Portale Inps dovranno essere adottate misure tecniche e organizzative per garantire un livello di sicurezza adeguato ai rischi presentati dai trattamenti. La verifica mediante interoperabilità applicativa sarà invece resa disponibile ai datori di lavori mediante un’apposita convenzione con il Ministero della salute.

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Green pass: sotto attacco hacker il sito di Assoutenti https://www.consumerismo.it/green-pass-sotto-attacco-hacker-il-sito-di-assoutenti-28142.html Wed, 13 Oct 2021 09:36:27 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=28142

Attacco hacker contro il sito di Assoutenti

Attacco hacker oggi contro il sito internet di Assoutenti, l’associazione dei consumatori che ha lanciato una petizione online per chiedere a Governo e Parlamento una legge che renda obbligatoria in Italia la vaccinazione anti-Covid.
In poche ore si sono contati 162 tentativi di oscurare il sito www.assoutenti.it , dove è stata pubblicata la pagina che rimanda alla raccolta di firme presso i cittadini. Attacchi che hanno reso inaccessibile per diversi minuti il sito dell’associazione, ripristinato a seguito degli interventi dei tecnici, ma ancora oggetto di assalto informatico.

Violento attacco della democrazia

“Siamo in presenza di un violento attacco alla democrazia da parte degli estremisti No-vax che, dopo le devastazioni di sabato scorso, tentano di danneggiare anche i siti internet che diffondono iniziative a favore del Green pass e della vaccinazione – commenta il presidente Furio Truzzi – Non ci faremo intimidire e non spegneremo la nostra voce, grazie anche alle 1.500 adesioni dei cittadini giunte in poche ore alla petizione. Presenteremo inoltre oggi stesso un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, alla Polizia Postale e all’Agcom chiedendo di identificare gli autori dell’attacco hacker al sito di Assoutenti e perseguire i responsabili come prevede la legge” – conclude Truzzi.

Per aderire alla petizione

https://www.change.org/p/mario-draghi-obbligo-vaccinale-covid19

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Cambia la TV – parte la Sardegna. WEBINAR di approfondimento https://www.consumerismo.it/cambia-la-tv-parte-la-sardegna-28134.html Tue, 12 Oct 2021 12:27:53 +0000 https://www.consumerismo.it/?p=28134

Il webinar per guidare i consumatori verso la nuova TV

Il 15 ottobre 2021, ADICONSUM Sardegna organizza una Webinar On line per guidare i consumatori verso il passaggio alla nuova tv di seconda generazione.

L'intervista

Giorgio VARGIU, Presidente di ADICONSUM Sardegna, intervista:
Luigi GABRIELE - esperto consumerista
William NONNIS - esperto in innovazione digitale

Informazioni e consigli

Domande e risposte su:
• Cosa Cambia
• Quando cambia la TV
• Come affrontare il cambiamento: problemi e consigli
• I prezzi delle tv e dei decoder - I Bonus
I consumatori e i rappresentanti territoriali delle associazioni, potranno effettuare domande in diretta attraverso i commenti di Facebook.
Realizzato con i fondi del Ministero dello sviluppo economico, riparto 2020, nell’ambito dell’intervento della Regione Sardegna: «I BISOGNI DEI CONSUMATORI IN TEMPO DI COVID: INFORMAZIONE E FORMAZIONE, TUTELA E ASSISTENZA».
In collaborazione con Cittadinanzattiva Sardegna e Movimento Difesa del Cittadino di Cagliari

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