Soldi

Fondo Obelisco, ecco la procedura per il rimborso

Poste Italiane S.p.A. e le Associazioni dei consumatori firmatarie del presente accordo hanno definito di comune accordo la seguente procedura di Conciliazione secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 6 agosto 2015, n. 130 (Codice del Consumo – Parte V – titolo
II bis) e dal Regolamento del Servizio Reclami BancoPosta pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Foglio delle inserzioni
n. 122 del 26.5.2004 e successive modifiche, disponibile in tutti gli uffici
postali e sul sito www.poste.it.

Alla procedura potranno far ricorso i Clienti di Poste Italiane che alla data
del 31 dicembre 2018 avevano un’età anagrafica inferiore a 80 anni, che
nel 2005 hanno sottoscritto, in fase di collocamento e per il tramite di Poste
Italiane, quote del Fondo Immobiliare Obelisco e le hanno mantenute
continuativamente presso Poste Italiane sino al 31 dicembre 2018.

Ai predetti Clienti, se in possesso dei requisiti di cui al comma 5, potrà
essere riconosciuto, da parte di Poste Italiane, un importo di 2.200 euro
pro quota (c.d. “Bonus Compensativo”) pari alla differenza tra il capitale
originariamente investito e i proventi ricevuti negli anni.

Le domande di Conciliazione dovranno essere presentate dall’avvio
dell’iniziativa di tutela da parte di Poste Italiane fino al 31/03/2020.

Criteri Documentazione da presentare
A.  Possesso «carta Acquisti» (c.d. Social Card)versione 2018 e 2019
– Copia della carta
B.  Perdita lavoro (licenziamento o Cassa
Integrazione o chiusura P:IVA) + reddito imponibile di entro i 35 mila euro ovvero patrimonio mobiliare inferiore ai 100 mila euro
– Dichiarazione dei redditi
– Attestazione del Centro per l’impiego della “perdita lavoro” nei 2 anni precedenti scadenza del Fondo ed attualità, al momento della presentazione della domanda, dello stato di “perdita del lavoro”
– Attestazione della cancellazione della P.IVA rilasciata dall’Ufficio IVA dell’Agenzia delle Entrate competente
C.  Invalidità al 100% Indennità di accompagnamento Patologie gravi
– Certificazione INPS
– Certificazione ASL
D. Residenti nei comuni interessati dal sisma 2016
–  Certificato di residenza in uno dei comuni interessati dal sisma, in corso di validità
–  Dichiarazione di inagibilità dell’abitazione ove il nucleo familiare ha la propria residenza principale
E.  Residenti nel comune di Genova interessati dal crollo del ponte Morandi
–  Certificato che attesti la residenza all’interno della “zona rossa” così come delimitato nelle ordinanza sindacali
–  Dichiarazione di inagibilità dell’abitazione ove il nucleo familiare ha la propria residenza principale


Tutti i criteri sono validi per ciascun componente il nucleo familiare dell’intestatario di quote del Fondo Immobiliare Obelisco, come desumibile
dal certificato di stato di famiglia in corso di validità.
La Commissione si riserva comunque la possibilità di prendere in considerazione casi ulteriori di gravi situazioni di disagio sociale o finanziario, da documentare a cura dei richiedenti.

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