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INQUINAMENTO DELL’ARIA: lavate le STRADE. Ecco perchè

Secondo l’UPI, per ridurre l’INQUINAMENTO DELL’ARIA, BASTA PULIRE LE STRADE. Perché?

Ve lo spieghiamo io e GEORGE – Il legame tra Nerofumo, Filler e il SALGEMMA

Roma, 16 gennaio 2020: in piena emergenza inquinamento dell’aria, con numerose città che dichiarano la chiusura al traffico delle vie urbane ed extraurbane,  la mia attenzione è stata colpita da una dichiarazione rilanciata durante uno dei principali Tg della sera. Secondo l’UPI (Unione Petrolifera Italiana), bisogna PULIRE LE STARDE PER RIDURRE L’INQUINAMENTO.

Questo mi ha colpito molto, perché in un periodo in cui tutti cercano di attribuire una responsabilità circa le emissioni e anche soluzioni spesso abbastanza strambe, c’è chi attribuisce la responsabilità ai veicoli(con una netta differenza per categoria e tipologia di carburante utilizzato), chi al riscaldamento domestico, chi addirittura ai caminetti a legna(con la proposta di spegnerli per sempre), insomma tutti contro tutti e ognuno dice la sua, questa dell’UPI mi è sembrata la proposta più semplice e immediata, ma anche strana. Perché bisogna pulire le strade?

La mia domanda è: ma che centra la pulizia delle strade con l’inquinamento dell’aria?

Da tempo avevo una curiosità: perché dopo pochi giorni dal rifacimento delle strisce e della segnaletica orizzontale, le immagini si cancellano? Come se ci fosse una matita a carboncino passata su un foglio bianco?

Perché quando si passa su una strada innevata o ghiacciata, ai lati della carreggiata c’è un bruttissimo manto nevoso sporco di nero? Cos’è quel nero?

Perché dopo che una vettura passa su un strada su cui è stata buttato del sale, l’auto diventa nera e sporca come se avesse fatto un fuoristrada?

Centra qualcosa con il BASTA LA PULIZIA DELLE STRADE?

La mia curiosità, insieme ad un altro curiosone, che chiamerò George, ci ha portato a analizzare il fenomeno e ad attribuire la responsabilità alla mescola delle gomme e dell’asfalto, quindi la responsabilità è di chi fa asfalto e gomme. Vediamo perché.

George il 16 di gennaio mi chiama e mi fa:

  • Hey, questi non capito un caxxo, sai perché l’inquinamento non si abbassa?
  • No dimmi, visto che sicuramente sei andato a ficcare il naso!

George non è uno qualsiasi ma una persona che ha avuto anche un discreto successo nella vita, tendo potenzialmente a credere alla sua tesi, che insieme abbiamo cercato di sviscerare.

Partiamo dal principio.

Da cosa è fatto l’asfalto?

L’asfalto è fatto da graniglia di sabbia mescolata a bitume (un idrocarburo molto appiccicoso), per questo motivo si aggiunge il Filler(polvere di carbone molto sottile).

Che cosa fa il filler? Come la pasta fatta in casa, il Filler svolge la funzione della farina che si aggiunge all’impasto per renderlo meno appiccicoso e per fare in modo che abbia solidità, elasticità ma non faccia l’effetto appiccicume.

Ma di cosa è fatto il Filler? E’ fatto di Nerofumo.

Il nerofumo si trova sia nell’asfalto che nei penumatici. Il nerofumo non è nient’altro che la cenere degli altoforni che dallo sfregamento tra asfalto e pneumatici si libera di nuovo nell’aria.

Ma perché si libera nell’aria?

Quando fa particolarmente freddo, Anas, gestori delle autostrade ed enti locali, spargono sale sull’asfalto(salgemma). I granuli sono duri e resistenti, e lo sfregamento aumenta l’usura dell’asfalto e dei pneumatici e quindi aumentano l’effetto liberazione delle ceneri.

E questo è il motivo perché la neve diventa nera e il ghiaccio si imbrunisce, ma in condizioni di normalità perché la segnaletica orizzontate scompare subito o si imbrunisce.

Ma perché d’inverno quando è bel tempo ci sono polveri sottili nell’aria? Quando piove e fa freddo, l’inquinamento non è alto, ma quando c’è una giornata tersa e gela, l’aria è asciutta e quindi la polvere va in sospensione e le centraline in allerta, proprio perché non i tubi di scappamento ma le poveri di nero fumo depositate sulle strade vanno in sospensione più facilmente.  Per quello si spera che piova .

Ma perché il sale che si butta sulle strade aumenta questo effetto?

Il sale utilizzato è di cava, è quindi del tipo Salgemma che è più resistente di quello marino perché i cristalli sono più duri. Cristalli duri che entrano in contatto tra due superfici (il penumatico e l’asfalto), provocano uno sfregamento maggiore. Lo chiameremo effetto formaggio stagionato.

Provate a sfregare due formaggi su una grattugia. Fateci caso, il formaggio più stagionato(più duro), si grattugia meglio e prima. E questo è quello che succede grazie al salgemma tra asfalto e pneumatico, le due parti grattugiano meglio il Nerofumo da entrambe le superfici.

Quindi, secondo la nostra tesi,  possiamo dire che in realtà non dipende dal tipo di combustione delle auto, ma bensì dalla composizione di penumatici e asfalto, che dal loro sfregamento liberano le poveri sottili di Nerofumo.

La prova su strada?

Se in una giornata di freddo vado in giro e passo su strade di montagna o ghiacciate che sono state cosparse di sale,  la macchina si sporca molto, diventa nera, perché la quantità di polvere che libero mentre circolo è molto maggiore.

Provate invece a passare il dito nella marmitta e vedrete che non è molto sporca, perché il filtro della marmitta impedisce lo sversamento del particolato. Ma allora da dove viene questa polvere? Lo abbiamo detto, dallo sfregamento tra penumatico e asfalto.

Quindi la quantità di polvere prodotta dallo sfregamento di penumatici e asfalto è decisamente maggiore rispetto a quella prodotta dalla combustione.

Aggiungiamo che stranamente, il fenomeno aumenta d’inverno anche qui pensiamo che il motivo stia tutto nelle gomme. Perché? Le gomme invernali hanno una mescola molto più morbida quindi l’effetto aumenta ulteriormente.

Quindi chi vuole bandire i camini e bloccare le auto EURO 6 a DIESEL, dovrebbe prima far cambiare le mescole delle gomme e ridurre il quantitativo, o meglio sostituire, il Filler nel bitume con un prodotto green.

A questo punto direi che chi rompe paga, quindi se è vero quello che diciamo io e George, chi produce gomme e asfalto, dovrebbe assumersi i costi della pulizia delle strade e dovrebbe essere obbligato come per i carburanti a fare mescole e bitumi Green.

Facciamo una prova?

P.s dimenticavo, ovviamente tutto questo è cancerogeno!

Concludendo lo sfregamento dei pneumatici con l’asfalto produce particolato che aumenta d’inverno quando si usa il sale per via dell’aumento dell’abrasione del manto stradale e dei copertoni e perché la mescola delle gomme invernali è più morbida.

La soluzione è cambiare Mescola dei pneumatici e dell’asfalto.

Forza aziende, datevi da fare!

Approfondimenti

Come si producono gli penumatici che contengono in nero fumo

http://annual-sustainability-report-2012.pirelli.com/dimensione-ambientale/sostenibilita-ambientale-processo/fasi-processo-produzione-pneumatico

https://www.oponeo.it/blog/produzione-degli-pneumatici

Cos’è il nerofumo

https://it.wikipedia.org/wiki/Nero_di_carbone

Il nerofumo è particolato

https://it.wikipedia.org/wiki/Particolato_carbonioso

Il nerofumo è cancerogeno

https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/ruoli-figure-C-7/lavoratori-C-73/rischio-cancerogeno-per-i-lavoratori-esposti-al-nerofumo-AR-1562/

Asfalto e Filler

https://it.wikipedia.org/wiki/Conglomerato_bituminoso

http://www.provincia.bz.it/costruire-abitare/edilizia-pubblica/servizi/direttive-norme-tecniche.asp?publ_action=300&publ_image_id=310328

Cenere volante

http://www.siteb.it/wp-content/uploads/rassegna_del_bitume/articoli/7513_3.pdf

Sale da cucina

https://www.bricoman.it/it/sale-uso-disgelo-25-kg-10036707/

Salgemma dalla roccia

https://www.cibo360.it/alimentazione/cibi/condimenti/sale_marino_e_salgemma.htm

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