Salute

La prima mano bionica è italiana

Il CEO di BionIT Labs, azienda ideatrice di Adam’s Hand Giovanni Zappatore è stato ospite di VISIONARI nella call del martedì sera.

BionIT Labs è una startup innovativa leccese costituita nel febbraio 2018, che sviluppa dispositivi medici innovativi coniugando tecnologie informatiche con la bionica, con l’obiettivo di “Trasformare le disabilità in Nuove Possibilità”.

Il primo dispositivo in fase di sviluppo in BionIT Labs è Adam’s Hand, la prima protesi bionica al mondo completamente adattiva, basata su un meccanismo brevettato in Italia ed in fase di brevetto in Europa, USA, Cina e India, che ne rende l’utilizzo estremamente semplice.

perche-investire

L’azienda è formata da un team multidisciplinare composto da 13 professionisti altamente motivati e qualificati, fra cui ingegneri biomedici, meccanici, elettronici ed informatici, grafici, consulenti legali ed esperti di finanza e business, che contano complessivamente oltre 50 anni di esperienza e che hanno investito personalmente nel progetto € 50mila, ed è supportata da numerosi partner industriali e scientifici.

La mano bionica

Adam’s Hand è una protesi mioelettrica della mano basata su una tecnologia rivoluzionaria, che utilizza un solo motore (invece dei 5-6 generalmente utilizzati da altri competitors) per muovere tutte le dita, facendo in modo che queste si adattino automaticamente a forma e dimensioni degli oggetti impugnati: l’utente non deve quindi selezionare nessuno schema di presa preimpostato, come accade nel caso di tutti i dispositivi bionici dei nostri competitor, ma solo decidere se aprire o chiudere la mano, ed è quest’ultima che esegue automaticamente la presa più adatta per ogni oggetto da afferrare.

prodotto-bionit

Ciò rende il dispositivo estremamente semplice da utilizzare, poiché richiede meno attenzione visiva, e quindi un minor sforzo cognitivo, perché l’utente possa afferrare un oggetto: l’utilizzatore impara quindi ad usare il dispositivo molto rapidamente e a controllarlo in modo estremamente intuitivo.

L’utilizzo di un singolo motore consente inoltre di ottenere un dispositivo più leggero, più compatto, meno rumoroso e con maggiore autonomia, ad un costo fino a un quarto dei dispositivi dei nostri competitor di fascia alta.

Il meccanismo interno e i giunti delle dita sono realizzati in alluminio aeronautico, mentre le falangi sono stampate in 3D utilizzando tecnopolimeri avanzati ad elevata resistenza, in modo da renderle personalizzabili in dimensioni e mantenere il peso più basso possibile, senza però compromettere l’integrità strutturale del dispositivo: questa caratteristica aiuta anche ad ottenere un dispositivo più simile all’arto controlaterale (migliorandone anche la cosmesi), specialmente rispetto alle 2-3 taglie standard offerte dai competitors, diminuendo anche gli alti tassi rigetto di questi dispositivi, caratteristici di questo mercato. Un guanto estetico ad elevata durata può essere utilizzato per migliorare ulteriormente la cosmesi del dispositivo.

Back to top button