Salute

MILANO DIVENTA SMOKE FREE: gli italiani sono pronti all’ultima sigaretta all’aperto?

Uno studio di Trovaprezzi.it analizza gli acquisti online dei prodotti per fumatori

Milano, 13 gennaio 2021 – Dal prossimo 19 gennaio Milano farà da apripista alle città italiane smoke free, iniziando un percorso verso lo stop totale dal fumo anche nell’aree pubbliche all’aperto. Numerosi Paesi – la Svezia tra i più rigorosi in Europa – hanno da tempo intrapreso una serie di azioni volte a migliorare la qualità dell’aria vietando il fumo, a partire proprio dai luoghi più affollati come le fermate degli autobus e i parchi giochi. Sono trascorsi ormai 18 anni da quando, il 16 gennaio del 2003, il Parlamento italiano varava la legge antifumo che bandiva il consumo di sigarette nei locali chiusi. L’applicazione arrivò due anni più tardi liberando così bar e uffici da perenni nuvole di fumo.

Gli italiani sono quindi pronti a questa svolta green? Per capire il loro rapporto con il fumo Trovaprezzi.it, il comparatore di  online leader in Italia, ha analizzato le ricerche effettuate tra aprile e dicembre 2020* confrontandoli con i dati registrati l’anno precedente.

In generale il 2020 ha portato un calo di interesse nel comparto (-3,8% rispetto al 2019) seppur con un totale di oltre 165mila ricerche nella macro categoria dedicata agli articoli per fumatori. Agosto e dicembre sono stati i due mesi in cui si è percepito un netto calo: – 40% a dicembre rispetto allo stesso mese del 2019 e -27% nel mese di agosto (2020 vs 2019).

Un capitolo a parte meritano le sigarette elettroniche. Mentre il mondo si interroga sugli effetti di questi dispositivi sulla salute umana (esistono già molti Stati che ne hanno vietato o limitato l’uso), i milanesi si stanno chiedendo se i provvedimenti imminenti riguarderanno anche le e-cigarette.

Dall’analisi delle ricerche online di Trovaprezzi.it emerge che gli over65 non sono interessati all’acquisto online di articoli per fumatori, mentre le sigarette elettroniche sono sempre più di moda tra i giovani (18-44 anni) che totalizzano il 100% delle ricerche.  Gli utenti tra i 45 e i 64 anni hanno ricercato sul web accessori e prodotti esclusivamente dedicati ai fumatori “tradizionali”. Nella differenza di genere, gli uomini sorpassano ampiamente le donne per quanto riguarda il vizio del fumo: 76% contro 24% per le sigarette elettroniche e 74% contro 26% per i “tradizionali” accessori per fumatori.

Quali sono i prodotti online che hanno attirato maggiormente l’attenzione degli italiani?

Analizzando le 30 top ricerche del 2020 emergono tra i modelli di sigarette elettroniche più desiderati quelle dei brand GLO (oltre 2mila ricerche) e IQOS (circa 1,5mila). Anche coloro che utilizzano dispositivi moderni come le sigarette elettroniche preferiscono sapori tradizionali: accanto alle basi neutre (con o senza nicotina) i liquidi più cercati hanno aromi e retrogusto di tabacco (tra i più desiderati il Mexico e il Calliope di DEA).

Tra gli accessori “classici” per fumatori l’attenzione si è concentrata sui prodotti fai da te: cartine (circa 12mila ricerche) e filtri (oltre 5mila) di varie dimensioni.

*NB: I dati di Trovaprezzi sono riferiti esclusivamente ad accessori per fumatori (come cartine, filtri, accendini…), sigarette elettroniche, liquidi e accessori per sigarette elettroniche ad esclusione di tabacchi.

Luigi Gabriele

Presidente dell'Associazione Consumerismo no profit. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico amministrativo. Specializzato in affari regolatori, relazioni istituzionali e comunicazione pubblica. Dopo diverse esperienze in aziende e presso l’Università Sapienza, dal 2008 si occupa di tutela del consumatore. Ha svolto la funzione di esperto per due delle principali associazioni nazionali, svolgendo sia il ruolo di esperto consumerista sia di comunicatore pubblico. E’ consulente stabile in materia di consumi e tutela del consumatore per Uno Mattina, Mi manda Rai3, Tg2 Italia, Tv 2000 - Attenti al Lupo, Radio Rai1, Radio24, Radio Cusano Campus e innumerevoli siti web e testate. Ha acquisito competenze per la risoluzione delle casistiche sia individuali sia collettive in tutela del consumatore nei settori regolamentati (energia, gas, acqua e rifiuti, telefonia, Internet e pay tv, assicurazioni, bancario e servizi postali) e nei settori di consumo generico, come commercio elettronico, innovazione tecnologica e spesa domestica. E’ componente dei gruppi di lavoro sulla tutela del consumatore del Ministero dello Sviluppo Economico e ha svolto consulenza specifica per numerosi commissioni parlamentari su testi di legge in materia di tutela dei consumatori. Oggi è presidente di Consumerismo no profit e di Visionari no profit, organizzazione per la divulgazione della scienza e della tecnologia.

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