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MULTE| In arrivo la norma per aumentare i poteri degli ausiliari della sosta Adiconsum: siamo preoccupati. Chiediamo al Governo di ripensarci


Si apre la strada verso un principio non condivisibile:
elevare a pubblici ufficiali personale senza concorso pubblico
4 luglio 2019 – Lo scorso 7 novembre 2018, Adiconsum era stata audita presso la Commissione Trasporti della Camera dei Deputati sul DDL di “Modifica all’articolo 12 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, concernente l’esercizio di funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta da parte dei dipendenti delle società concessionarie della gestione dei parcheggi e delle aziende esercenti il trasporto pubblico di persone”. In merito al disegno di legge avevamo espresso pieno apprezzamento, al punto da non proporre alcuna modifica. La norma mirava a contenere i poteri degli ausiliari privati della sosta, così come sancito dalla Corte di Cassazione.

Oggi veniamo a conoscenza di un emendamento “Proposta di Riformulazione 8.02 Gariglio” inserito nella legge di riforma del Codice della Strada che invece va nel senso contrario e che già ha avuto parere favorevole di Governo e maggioranza durante l’esame nella Commissione Trasporti.

In pratica, l’emendamento trasforma in pubblici ufficiali i dipendenti privati delle società di parcheggio e di trasporto pubblico e dà loro mano libera per poter elevare multe per divieto di sosta al di fuori di quelle che, fino ad oggi, sono state le loro competenze e i loro giustificati limiti. Esattamente il contrario di quello su cui Adiconsum era stata chiamata ad esprimersi lo scorso novembre.

Il comma 5 del nuovo emendamento, inoltre, apre alle società di parcheggi privati in concessione e di trasporti pubblici il comparto molto  ricco del recupero dei pagamenti.

Adiconsum esprime preoccupazione e disagio per questa norma che considerando già l’aumento del numero di multe per violazione del Codice della Strada di quasi l’81% negli ultimi dieci anni, non sempre legato alla sicurezza stradale, potrebbe appesantire ulteriormente i bilanci degli automobilisti-consumatori.

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