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PAYPAL INTRODUCE LA TARIFFA PER LE CONTESTAZIONI: CONSUMATORI ESULTANO, E’ RIVOLUZIONE DELL’E-COMMERCE

SARA’ POSSIBILE PREVENIRE TRUFFE E RAGGIRI E AUMENTARE LA CORRETTEZZA DEI VENDITORI IN FAVORE DEGLI UTENTI. ORA MODELLO SIA ADOTTATO DA ALTRE PIATTAFORME

I consumatori italiani esultano per la decisione di PayPal che prevede dal prossimo 16 dicembre il pagamento di una tariffa a carico dei venditori qualora gli acquirenti aprano una contestazione e la convertano in reclamo.
Una vera e propria rivoluzione nel settore dell’e-commerce – secondo No Profit, associazione di consumatori specializzata in – con la quale PayPal si schiera apertamente a favore degli utenti, prevedendo il pagamento di una tariffa a carico dei venditori scorretti.
Sempre più spesso i consumatori sono delusi degli acquisti effettuati sul web, perché il prodotto non è conforme alle aspettative, non rispetta le promesse pubblicizzate o arriva a casa danneggiato – spiega , Presidente di Consumerismo – In tali casi occorre avviare un percorso tortuoso per veder riconosciuti i propri diritti, con costi di spedizione per rimandare indietro il prodotto e altri ostacoli che portano spesso i cittadini a rinunciare a proporre reclamo.
Grazie alla novità introdotta da PayPal si spiana la strada ai diritti degli acquirenti: l’applicazione di una tariffa a carico dei venditori in caso di reclami e contestazioni, eviterà le truffe e i raggiri sempre presenti nel settore dell’e-commerce, e porterà gli operatori a garantire maggiore correttezza e trasparenza ai consumatori per non andare incontro al pagamento della nuova “tassa”, riequilibrando i rapporti tra acquirenti e venditori – aggiunge CONSUMERISMO.
Un modello quello di PayPal che speriamo venga ora adottato da tutte le altre piattaforme di pagamento online.

Luigi Gabriele

Presidente dell'Associazione Consumerismo no profit. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico amministrativo. Specializzato in affari regolatori, relazioni istituzionali e comunicazione pubblica. Dopo diverse esperienze in aziende e presso l’Università Sapienza, dal 2008 si occupa di tutela del consumatore. Ha svolto la funzione di esperto per due delle principali associazioni nazionali, svolgendo sia il ruolo di esperto consumerista sia di comunicatore pubblico. E’ consulente stabile in materia di consumi e tutela del consumatore per Uno Mattina, Mi manda Rai3, Tg2 Italia, Tv 2000 - Attenti al Lupo, Radio Rai1, Radio24, Radio Cusano Campus e innumerevoli siti web e testate. Ha acquisito competenze per la risoluzione delle casistiche sia individuali sia collettive in tutela del consumatore nei settori regolamentati (energia, gas, acqua e rifiuti, telefonia, Internet e pay tv, assicurazioni, bancario e servizi postali) e nei settori di consumo generico, come commercio elettronico, innovazione tecnologica e spesa domestica. E’ componente dei gruppi di lavoro sulla tutela del consumatore del Ministero dello Sviluppo Economico e ha svolto consulenza specifica per numerosi commissioni parlamentari su testi di legge in materia di tutela dei consumatori. Oggi è presidente di Consumerismo no profit e di Visionari no profit, organizzazione per la divulgazione della scienza e della tecnologia.

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