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Servizi postali privati, ecco le ultime sanzioni

SANZIONI A TUTELA DEI CONSUMATORI

  • Delibera n. 14/19/CONS   –   Ordinanza ingiunzione a Mail Post per la violazione delle disposizioni in materia di carte dei servizi (delibera n. 413/14/Cons) e del regolamento in materia di titoli abilitativi (Delibera n. 129/15/Cons)

La delibera irroga alla Società Mail Post una sanzione pari ad euro 10.000 (diecimila/00) quale sanzione amministrativa pecuniaria per non aver indicato sul sito web e reso disponibile all’utenza un numero gratuito per l’assistenza telefonica, in violazione della Direttiva sulle carte dei servizi e per aver omesso di dichiarare, o di comunicare successivamente, le proprie sedi operative e mandatarie non ottemperando agli obblighi previsti dal regolamento per l’offerta di servizi postali. 

  • Delibera n. 15/19/CONS   –   Ordinanza ingiunzione alla Società Unigroup per la violazione delle disposizioni della “Direttiva generale per l’adozione da parte dei fornitori di servizi postali delle Carte dei Servizi” (approvata con Delibera n. 413/14/Cons)

La Delibera irroga alla Società Unigroup una sanzione pari ad euro 10.000 (diecimila/00) per l’omessa pubblicazione delle informazioni essenziali per l’utenza (modulistica conciliazione, reclamo e controversia) e della carta dei servizi

  • Delibera n. 16/19/CONS   –   Ordinanza ingiunzione all’impresa individuale di P. Battaglia per l’esercizio dell’attività postale senza titolo abilitativo in violazione dell’art. 5 del d. lgs. n. 261/1999 e dell’art. 3 del regolamento in materia di titoli abilitativi approvato con delibera n. 129/15/CONS.

La delibera irroga all’impresa individuale di P. Battaglia una sanzione pari ad euro 5.000 (cinquemila/00) per l’esercizio dell’attività postale per il Comune di Carlentini senza titolo abilitativo, in violazione dell’art. 5 del d. lgs. n. 261/1999 e dell’art. 3 del Regolamento in materia di titoli abilitativi (delibera n. 129/15/Cons)

  • Delibera n. 17/19/CONS   –   Ordinanza ingiunzione alla società Area Shopping per la violazione dell’art. 6 del d. lgs. n. 261/1999 e dell’art. 8 del “Regolamento in materia di titoli abilitativi per l’offerta al pubblico di servizi postali” (all. A delibera n. 129/15/Cons)

La delibera Irroga alla società Area Shopping una sanzione pari ad euro 10.000 (diecimila/00) quale sanzione amministrativa pecuniaria per aver espletato abusivamente attività postale e per aver affidato, attraverso il contratto di franchising, la fornitura di servizi postali a soggetti non abilitati.

  • Delibera n. 36/19/CONS   –   Ordinanza ingiunzione alla società Quattro Mori Post per la violazione delle disposizioni della “Direttiva generale per l’adozione da parte dei fornitori di servizi postali delle carte dei servizi” (approvata con Delibera n. 413/14/Cons)

La delibera irroga a Quattro Mori Post una sanzione per un importo pari a euro 10.000 per la violazione delle disposizioni della “Direttiva generale per l’adozione da parte dei fornitori di servizi postali delle carte dei servizi” (approvata con Delibera n. 413/14/Cons) per l’omessa pubblicazione delle informazioni essenziali per l’utenza (modulistica conciliazione, reclamo e controversia) e della carta dei servizi.

  • Delibera n. 37/19/CONS   –   Ordinanza ingiunzione alla Società Express Group per la violazione delle disposizioni della “Direttiva generale per l’adozione da parte dei fornitori di servizi postali delle carte dei servizi” (approvata con delibera n. 413/14/Cons)

La delibera irroga alla società Express Group (marchio FRIEND POST) una sanzione complessiva pari ad euro 10.000 (diecimila/00) per l’omessa pubblicazione delle informazioni richieste dagli artt. 7, comma 2 e 8, comma 3, lett. f) della Direttiva in materia di Carte dei Servizi (modulistica conciliazione, reclamo e controversia)  e per aver indicato sul proprio sito unicamente un numero a pagamento per il servizio di assistenza clienti, in violazione di quanto previsto dal combinato disposto dell’art. 8, comma 1, comma 3, lett. e) e comma 5, della citata Direttiva.

  • Delibera n. 38/19/CONS   –   Ordinanza ingiunzione alla società I.Post per la violazione delle disposizioni in materia di carte dei servizi (delibera n. 413/14/Cons) e del regolamento in materia di titoli abilitativi (delibera n. 129/15/Cons)

La delibera irroga alla società I.Post una sanzione complessiva pari ad euro 10.000 (diecimila/00) per l’omessa pubblicazione sul sito web della “Carta dei Servizi” e delle altre informazioni essenziali per gli utenti (modulistica conciliazione, reclamo e controversia) ai sensi della Direttiva di cui all’Allegato A alla delibera n 413/14/CONS, e per aver violato le disposizioni in materia di sedi mandatarie ai sensi degli articoli 6, comma 2, e 11, comma 2, del Regolamento di cui all’allegato A alla delibera n. 129/15/CONS

  • Determina n. 48/18/DSP   –   Archiviazione per intervenuta oblazione del procedimento sanzionatorio avviato con contestazione n. 3/18/DSP, per il mancato rispetto delle esigenze essenziali in materia di riservatezza della corrispondenza di cui all’art. 1, comma 2, lett. u) e dell’art. 11 del d.lgs. n. 261/1999

La Determina dispone l’archiviazione del procedimento sanzionatorio avviato con atto n. 3/18/DSP nei confronti della società Hibripost, in quanto la predetta Società ha effettuato il pagamento della sanzione (euro 10.000) in misura ridotta ai sensi dell’articolo 16, della legge 24 novembre 1981 n. 689 per l’accertata violazione delle esigenze essenziali di cui all’articolo 1, comma 2, lett. u) e dell’art. 11 del d.lgs. n. 261/1999, condotta sanzionabile ai sensi dell’art. 21, comma 6, del d.lgs. n. 261/1999 in relazione alle modalità di recapito della corrispondenza da parte della società Hibripost, anche alla luce di quanto emerso nel corso della trasmissione televisiva “Report” (RAI TRE), andata in onda in data 25 maggio 2017;

  • Determina n. 61/18/DSP   –   Archiviazione per intervenuta oblazione del procedimento sanzionatorio avviato con contestazione n. 25/18/DSP, per la violazione delle disposizioni della “Direttiva generale per l’adozione da parte dei fornitori di servizi postali delle carte dei servizi” (Delibera n. 413/14/CONS)

La Determina dispone l’archiviazione del procedimento sanzionatorio avviato con atto n. 25/18/DSP nei confronti della società Fedex Express Italy, in quanto la predetta Società ha effettuato il pagamento della sanzione (euro 20.000)  in misura ridotta ai sensi dell’articolo 16, della legge 24 novembre 1981 n. 689 per le accertate violazioni per omessa pubblicazione delle informazioni richieste dall’art. 8, comma 3, lett. f) e g) della delibera n. 413/14/CONS e per aver indicato sul proprio sito soltanto un numero a pagamento 2 (199.151.119) per il servizio di assistenza clienti, ai sensi del combinato disposto dell’art. 8, comma 1, comma 3, lett. e) e comma 5, della citata delibera n. 413/14/CONS, condotte sanzionabili ai sensi dell’art. 21, comma 7, del d.lgs. n. 261/1999;

  • Delibera n. 572/18/CONS   –   Ordinanza ingiunzione a Sistema Italia 93 S.r.l. (MAIL BOXES ITALIA) per la violazione dell’art. 6 del d. lgs. n. 261/1999 e dell’art. 8 del “Regolamento in materia di titoli abilitativi per l’offerta al pubblico di servizi postali” (All. A delibera n. 129/15/Cons)

La delibera irroga una sanzione pari a 115 mila euro alla società Sistema Italia 93 (marchio MBE – MAIL BOXES ITALIA) per esercizio di attività postale in assenza di titolo abilitativo nonché per avere costituito una rete di affiliati, dislocati in ambito nazionale, che forniscono a loro volta servizi postali in assenza del necessario titolo abilitativo. Ai fini dell’irrogazione della sanzione è stato applicato, per i soggetti affiliatari, il criterio del cumulo giuridico.

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