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Sicurezza sul web: come proteggere i propri dati personali

Navigare in internet oggi non è solo un passatempo, ma una vera e propria necessità per svolgere tantissime attività, sia di natura personale che professionale, in maniera comoda e rapida. Dalle operazioni bancarie all’invio di documenti, dalla condivisione di file di studio o di lavoro al gioco e allo shopping on line, tutti ormai usano il web quotidianamente: ma come fare per ridurre al minimo i rischi per i propri dati personali?

Se da un lato le truffe sono sempre dietro l’angolo ed è importante prestare attenzione a ogni operazione che si svolge on line, è anche vero che i sistemi di protezione vengono aggiornati quotidianamente, fornendo un importante supporto per gli utenti. Password complesse, antivirus, sistemi di cifratura, sono tante le precauzioni che possono consentirci di navigare in maniera del tutto tranquilla, senza il timore di vedersi derubati di informazioni sensibili e denaro.

Prima di guardare a ciò che aziende e operatori web possono fare per garantirci la massima sicurezza è bene imparare quali precauzioni è possibile prendere dal lato dell’utente. La password, per esempio, è il primo strumento per proteggere gli account personali e più è complessa minori saranno le possibilità di ricevere intrusioni indesiderate nella propria “area personale”. Le indicazioni da seguire, in tal senso, sono poche ma fondamentali:

  • cercare di non utilizzare la stessa password per più account;
  • creare password complesse, alternando lettere maiuscole e minuscole, numeri e, se possibile, caratteri speciali;
  • non utilizzare password facilmente intercettabili, composte per esempio da nome e cognome o nome e anno di nascita.

Altra importante precauzione è quella di non lasciarsi abbindolare da annunci o e-mail truffaldine: i malintenzionati sanno bene come mascherare i propri intenti dietro pubblicità ammiccanti o messaggi di posta simili a quelli di aziende conosciute e affidabili, come compagnie elettriche, telefoniche, banche e così via, ma può essere altrettanto semplice riconoscere queste truffe. In primis, si consiglia sempre di non cliccare sui banner che ci avvisano di aver vinto un premio come milionesimo visitatore di un sito o che ci prospettano soluzioni immediate ai nostri problemi economici: si tratta soltanto di trappole volte a rubarci dati personali e di accesso ai nostri account. Allo stesso modo, è bene ignorare ed eliminare subito le cosiddette mail di “phishing”, ossia finte mail di operatori bancari e grandi aziende che ci richiedono un’azione immediata per aggiornare l’account o riattivare un conto bloccato. Se sappiamo già di non essere loro clienti, è sin da subito evidente che si tratta di una truffa; se, invece, il dubbio ci assale perché abbiamo realmente un rapporto con quell’azienda, non dobbiamo assolutamente rispondere inviando i nostri dati né cliccare su eventuali link presenti nella mail: meglio contattare direttamente la società per accertarci che si tratti di “phishing” (il nome attribuito a questo tipo di truffa) e denunciare loro l’accaduto. In maniera del tutto autonoma possiamo inoltre verificare l’affidabilità del link riportato nella mail: basterà passarci sopra con il mouse senza cliccare e vedere nella barra in basso il collegamento proposto. Siti senza protocollo https o con localizzazione all’estero (solitamente nell’Est Europa) sono sicuramente sinonimo di tentativi di furto dei dati.

Oltre a quello che possiamo fare noi come utenti, molto stanno facendo anche le aziende che operano sul web, cercando di adottare strumenti sempre più complessi per proteggere i propri clienti. In alcuni settori particolari, come quelli bancario e del gaming, in cui si effettuano transazioni monetarie direttamente on line, uno dei sistemi di protezione più avanzati introdotti negli ultimi anni è quello dei Token, ossia chiavi a doppia cifratura che permettono di eseguire le operazioni on line solo se in possesso di codici temporanei (le cosiddette One Time Password). Alcuni operatori come Banca Sella o Unicredit, per esempio, dotano i propri utenti di un’apposita chiavetta che genera continuamente codici casuali, necessari per confermare qualsiasi operazione sensibile, sistema adottato anche da operatori di gaming di settore per garantire elevati standard di sicurezza e un’esperienza sul sito sempre positiva.

Navigare sul web in maniera sicura e serena è dunque possibile: basta tenere gli occhi sempre aperti e dotarsi, quando possibile, di sistemi in grado di offrirci una maggiore tranquillità, come quelli citati o anche antivirus, antimalware e altri software di grande utilità. In questo modo potremo vivere al meglio le numerose opportunità di internet senza pensieri e preoccupazioni.

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