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MA DETRAZIONE FISCALE DELLE MASCHERINE?

2 mascherine FFP2 – 17 euro!Sono giorni che sto ricostruendo la filiera di approvvigionamento delle mascherine, e più scavo e più scopro che qualcuno avrà un sacco di morti sulla coscienza, soprattutto gli eroi che stanno gestendo l’emergenza.

Vi consiglio di leggere questa storia per capire:

https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2020/03/30/news/coronavirus_la_resa_dell_imprenditore_che_poteva_importare_50_milioni_di_mascherine_nessuno_lo_ha_ascoltato-252724674/

Malgrado i poteri assoluti del Commissario Straordinario, infatti, ad oggi solo pochi milioni di maschere sono giunte a destinazione ed è evidente che appena gli italiani potranno uscire di casa questa necessità esploderà nell’ordine dei 250 milioni di mascherine/mese (stima cautelativa) a fronte di un’offerta che si aggirerebbe sui soli 80 milioni di maschere alla settimana, come dire che ognuno di noi dovrà utilizzare la stessa maschera per un intero mese di fila. Tenete conto che il prezzo delle mascherine chirurgiche è passato da 0,4 centesimi pre-Covid a 0,50 adesso(prezzo dei fornitori). Il prezzo di un cargo 747 è passato da 120.000 USD a 600.000 di oggi.Tanto per farci un’idea, la Cina in questo momento ha una capacità produttiva di 3.6 miliardi di maschere/mese con obiettivo di arrivare a 20 miliardi/mese, ed il consumo medio stimato è di 1.5 mascherine a testa/giorno. Il miraggio dell’autoproduzione (l’autarchia delle mascherine italiane) – al netto dei numeri stimati di 700.000 pz/mese (niente, insomma) – si scontrerà con l’impossibilità di reperire il semilavorato TNT, quasi interamente prodotto in Cina, in quantità nemmeno sufficiente per le necessità interne e controllato militarmente dall’esercito della PRC. Non a caso questo prodotto è aumentato di x40 volte il valore e cresce attualmente ad un tasso del 10% al giorno vista la crescente richiesta internazionale.Degli Operatori Sanitari al collasso, del cattivo uso dei cittadini disorientati che riutilizzano la stessa maschera e del favorire – coi sequestri in dogana – esclusivamente fenomeni speculativi, andrebbe aperta una questione a parte e che certamente non è il momento di aprire ora.Purtroppo il in Italia ha pensato di risolvere la faccenda bandendo una gara Consip(manco stamo a comprare la carta igienica per gli uffici), che ha generato un ritardo di oltre 3 settimane, e per i respiratori ben oltre i due mesi, gare di appalto al massimo ribasso attribuite a 4/6 volte il valore reale di produzione, proposte di pagamento al 100% alla consegna, come se non fossimo in guerra, insomma. Con tutto il rispetto, mi sembra come dire?

Tralascio questa abominevole storia su come stiano gestendo gli approvvigionamenti, ovvero senza speranza per il nostro paese, ma ritengo fondamentale che essendo il prezzo delle mascherine esploso, mi chiedo se questi presìdi sono tra i beni deducibili fiscalmente e sopratutto se non è utile introdurre un prezzo soglia?

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