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Tecnologia e automazione: quale lavoro farai in futuro? “Da grande voglio fare il disoccupato tecnologico!”

Da VISIONARI NEWSLETTER
La disoccupazione ci fa molta paura, e non sorprende che sia proprio su di essa che gran parte dell’argomentazione sull’automazione faccia leva sulla preoccupazione di rimanere a casa. Una macchina, o un software potrebbe sostituire il nostro lavoro.
D’altra parte, si legge invece che il 65% dei bambini, che hanno iniziato le elementari quest’anno, farà un lavoro che ad oggi non esiste.
Due pensieri molto contrastanti: saremo disoccupati e ci saranno lavori che non esistono.
È importante fare chiarezza, perchè se possono esistere entrambe le visioni contemporaneamente, allora non dovremmo parlare di lavoro, ma di come percepiamo il futuro
 ⚙️⚙️L’impatto della tecnologia sul lavoroQuesti sono i knocker-uppers inglesi, che con un bastone o una cerbottana picchiavano sui vetri delle abitazioni. Era considerata una professione a tutti gli effetti, retribuita con regolare salario, al punto che spesso, i poliziotti di quartiere arrotondavano lo stipendio, svegliando persone durante le ronde. 
 Nel 1920 il knocker-upper è diventato un lavoro a rischio automazione, con l’invenzione della sveglia meccanica
Ora, non potremmo rinunciare alla comodità di ritardare la sveglia: 5 minuti che compensano un’intera notte di sonno.
Anzi, diventa quasi assurdo pensare che tempo fa una persona si guadagnasse da vivere svegliando il proprio quartiere. Impossibile.  
 ⏰⏰I produttori di orologi hanno avuto la meglio sui poveri knocker-uppers, costruendo sveglie che potevano essere vendute al consumatore, messe sul comodino e impostate a piacere. Quando la sveglia è stata integrata con la radio, le aziende di elettronica hanno avuto un vantaggio rispetto ai vecchi. Infine, il cellulare ha dato il colpo di grazia a tutti: ora, la sveglia possiamo metterla in tasca.Ogni generazione ha trovato il modo di risolvere problemi grazie a dei dispositivi, e il grafico qui di seguito, mostra il tempo di diffusione di una particolare tecnologia per le famiglie statunitensi. 
 👉👉Cosa notiamo? Che se il ferro da stiro ha avuto una diffusione piuttosto lenta, e il tablet, invece, si è diffuso velocemente. Mano a mano che ci avviciniamo ad oggi, le curve diventano sempre più verticali: risolviamo problemi rapidamente grazie ai dispositivi tecnologici.E questo è indicativo di una tendenza, che spesso si dà per scontato: la sveglia funziona meglio del knocker-upper.
Puoi impostarla da casa, non fa ritardi, e se proprio non ce la fai, puoi prenderti quei 5 minuti in più per riposare.
Un utilizzatore vede solo il vantaggio, e non la sparizione di un lavoro. Immediatezza, semplicità e portabilità sono i tre pilastri su cui poggia la tecnologia . Un prodotto che non li rispetta, è destinato a fallire e con esso, l’azienda che lo produce. 🤔💭Come cambia il lavoro con le nuove tecnologie?Basta googlare “automazione e lavoro”, oppure “il futuro del lavoro” per essere catapultati nel futuro — o quanto meno nell’hype. Vengono proposti “possibili scenari”, in cui un’ondata di automazione potrebbe far sparire il lavoro. Vengono proposte tecnologie, come intelligenza artificialeblockchain e wearable: tecnologie in grado di sostituire milioni di persone con un click. Tutta l’argomentazione fa leva su una sola cosa: non è la perdita del lavoro in sé che ci preoccupa, ma la perdita di tutto ciò che il lavoro ci permette di fare. 💶💶Dal lavoro dipendono le spese per il cibo, per la casa, per l’istruzione e imaginare di non poter pagare tutto ciò ci crea un senso di vuoto.E dalla critica, viene spesso posta questa domanda: “chi spenderà dei soldi per un device tecnologico, se non avrà i soldi per il cibo?”Ecco, questo è l’impatto percepito, ma l’impatto reale potrebbe essere ben diverso. Ma pensiamo ad un esempio concreto: per accedere a questo articolo, avrai probabilmente cliccato un link — non sei dovuto uscire di casa, comprare un giornale, sfogliarlo e capitare qui. Non hai speso soldi per questa informazione.
🥪🥪Non hai dovuto scegliere tra questo articolo ed un panino.Soprattutto, questo articolo ti è stato inviato via mail, dopo aver girato su qualche server, ed è stato scritto con un pc portatile. Tutto questo ha reso l’informazione gratuita ed accessibile — solo qualche anno fa, la semplice operazione di portare questo articolo nelle tue mani avrebbe previsto il lavoro di una decina di persone.  L’impatto è dunque molto più complesso. L‘informatica ha permesso una diffusione istantanea di informazione, ha reso il lavoro più semplice ed efficiente, e ha creato innumerevoli professioni che curano ogni aspetto dell’infrastruttura che oggi è Internet. Una cosa del genere, accadrà anche con l’arrivo di tecnologie più avanzate, e ciò ci porterà a doverci reinventareSe vediamo le grandi rivoluzioni del passato come dei veri e propri miglioramenti, rimaniamo comunque preoccupati delle rivoluzioni che potrebbero accadere durante la nostra vita. 👇👇Questo grafico, mostra l’impatto dell’Intelligenza artificiale sull’occupazione del Regno Unito.   
 🤖🤖Per tutto il mese di Ottobre, VISIONARI parlerà di Intelligenza Artificiale, e insieme ne scopriremo le nuove applicazioni, i dubbi, le ansie e le opportunità di questa nuova tecnologia. 

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