Consumatori

TELEFONIA/BOLLETTE 28 GG, sospesi i rimborsi

Il Consiglio di Stato accoglie le istanze delle aziende
e blocca i rimborsi ai consumatori

Carlo DE MASI, Presidente di Adiconsum nazionale:
Per tutelare i consumatori c’è bisogno di cambiare le regole,
revisionando il Codice delle Comunicazioni Elettroniche.

Allo stesso tempo occorre rafforzare i poteri sanzionatori
da parte delle Authority
20 dicembre 2018 – Non ci saranno al momento i rimborsi per le bollette fatturate ogni 28 giorni e forse non ci saranno neanche in futuro – commenta Carlo De Masi, Presidente diAdiconsum nazionale – La cosa non ci sorprende, perché nei confronti di una sentenza del Tar, il Consiglio di Stato può ribaltare il verdetto del Tribunale amministrativo, come purtroppo è avvenuto in questo caso.

Siamo stati – prosegue Pierpaola Pietrantozzi, Segretario nazionale Adiconsum – l’unica Associazione ad andare al cuore del problema che è l’art. 70 del Codice delle Comunicazioni elettroniche, il quale permette alle aziende di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali, senza alcuna limitazione, rendendo vana la certezza del contratto. Il consumatore, nel momento in cui firma un contratto di telefonia, deve essere certo che non avrà  sorprese, come accade negli altri settori merceologici regolati dal Codice del Consumo.

Il nocciolo della questione – conclude De Masi – è proprio questo: per tutelare i consumatori c’è bisogno di revisionare il Codice delle Comunicazioni Elettroniche e di rafforzare i poteri sanzionatori  di tutte le Authority.

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