Salute

VACCINI, CODACONS: E’ CAOS IN ITALIA. RISCHIO IMMANE SPRECO DI SOLDI PUBBLICI

DOPO SENTENZE TAR CHE ANNULLANO OBBLIGO PER OVER65 E CORSA ALL’ACQUISTO DELLE REGIONI, SI RISCHIANO DISTORSIONI A DANNO DELLE CASSE PUBBLICHE. PRONTI A RICORRERE A CORTE DEI CONTI

Sul fronte dei vaccini antinfluenzali si registra in Italia un vero e proprio caos, di cui a farne le spese potrebbero essere i cittadini, attraverso un immane spreco di soldi pubblici. Lo denuncia il Codacons, pronto a ricorrere alla Corte dei Conti a tutela delle casse pubbliche.

“In queste ore assistiamo ad un rincorrersi di notizie preoccupanti in tema di vaccinazioni contro l’influenza – spiega il presidente Carlo Rienzi – Da un lato il Tar del Lazio che annulla l’obbligo di vaccinarsi per gli over65 del Lazio, dall’altro molte Regioni in ritardo con l’approvvigionamento delle forniture. Le vaccinazioni vanno consigliate e non rese obbligatorie per determinate categorie di utenti, ma la situazione attuale rischia di scatenare una corsa all’acquisto scriteriata con danni sul fronte della spesa pubblica e un immenso regalo per le case farmaceutiche”.

“Per tale motivo chiediamo che le Regioni acquistino solo le dosi di vaccino realmente adeguate a coprire il fabbisogno, mentre lo Stato deve avviare gare europee per spuntare il prezzo migliore e consentire risparmi per il SSN. Vedremo cosa succederà nelle prossime ore e, in caso di distorsioni del mercato, siamo pronti a ricorrere alla Corte dei Conti a tutela delle tasche degli italiani” – conclude Rienzi.

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