Consumatori

Web Reputation e Privacy: nasce un dipartimento a tutela dei consumatori on line

Consumerismo No Profit istituisce il dipartimento Web Reputation e Privacy – Responsabile del Dip. l’Avv. Piera Di Stefano

 

La vita di ciascuno di noi corre ormai attraverso due mondi, quello reale e quello digitale.

Piera Di Stefano
Avv.Piera Di Stefano

A volte i confini diventano così sottili che le due dimensioni si confondono, ma anche quando ciò accade, e oramai succede quasi sempre, continuiamo a credere ingenuamente che quello che facciamo su Internet e/o a mezzo Internet, quindi ciò che pubblichiamo, che inviamo via mail o via chat, ciò che condividiamo sulle varie piattaforme social o di messaggistica istantanea, chissà perché, non solo non sia soggetto alle regole della nostra vita off line, ma, cosa ancor più pericolosa, sia noto solo a noi e a coloro che abbiamo “ammesso” al nostro spazio virtuale.

Niente di più illusorio.

Oggi ognuno/a di noi è chiamato a fare i conti con una realtà che per quanto “artificiale” essa sia, può seriamente danneggiare, stravolgere, annientare la nostra vita personale, sociale, professionale ed il nostro patrimonio economico.

Un gesto superficiale può costare anni ed anni di sacrifici e farci vivere in un limbo che potrebbe non avere mai fine: cliccare su un link senza farsi tante domande, inviare contenuti intimi usando chat, condividere informazioni sensibili, documenti finanziari, dati anagrafici on line senza usare misure di sicurezza, acquistare beni e servizi attraverso siti internet non sicuri o della cui affidabilità non ci siamo accertati, dar per vera una fake news, pubblicare su profili social commenti offensivi e dati che dovrebbero rimanere riservati, o peggio ancora, pubblicare immagini di minori o di terzi senza il loro consenso, violando anche il diritto d’autore, sono TUTTE azioni queste tristemente diffuse, destinate ad aumentare in maniera esponenziale .

Comprendere, allora, quali siano i rischi che corriamo attraverso questi semplici gesti, che compiamo ormai in automatico, e soprattutto capire come funzionano le varie trappole sparse sul web, sono l’arma più importante nella lunga e sempre insidiosa battaglia contro coloro che intendono colpirci, umanamente o economicamente, sottraendoci anche l’identità.

Non si può e non si deve abbassare la guardia, ma piuttosto restare costantemente informati e anche conoscere a fondo i nostri diritti quali utenti del web: 1. quando scarichiamo un’app o ci registriamo su un sito, abbiamo il diritto di sapere chi tratta le nostre informazioni personali, per quali finalità, come, per quanto tempo e dove; 2. dobbiamo essere sempre liberi di revocare il consenso prestato al trattamento dei nostri dati; 3. abbiamo il diritto di sapere se i nostri dati saranno ceduti a terzi e per quale scopo; 4. abbiamo il diritto di far valere i nostri diritti: all’accesso o alla cancellazione di quelle informazioni, alla loro rettifica, alla loro copia e così via.

I bambini ed i giovani sono ancora più esposti on line ai malintenzionati, che talvolta, purtroppo, possono essere i loro stessi coetanei o compagni di scuola.  Ebbene, adulti “consapevoli” non possono che essere l’esempio più efficace per coloro che un giorno si ritroveranno a vivere in un mondo completamente digitalizzato.

Conoscere i “meccanismi insidiosi” del web, inoltre, rende più efficace la stessa attività di coloro che devono assistere e difendere le vittime. Il più delle volte, infatti, si tratta di una vera e propria corsa contro il tempo, dove anche qualche ora di troppo può aggravare la situazione, compromettere le indagini o giocoforza ritardare l’azione degli organi giudiziari ed amministrativi coinvolti.

Informazione, formazione e assistenza ai soggetti lesi dal web: questi i pilastri del nostro dipartimento Web Reputation e Privacy.

 

Il Responsabile del Dipartimento

Avv. Piera Di Stefano

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