Siti di comparazione vera e propria attività di marketing e brokeraggio ceduta alla stampa come ricerche di mercato
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Bene per Consumerismo No profit l’indagine avviata dall’Antitrust sui comparatori di assicurazioni.
“Troppo spesso questi siti realizzano una attività di marketing e brokeraggio, specie nel settore assicurativo e bancario, mascherata da semplice comparazione, in grado di modificare sensibilmente le scelte economiche degli utenti – spiega il presidente di Consumerismo, Luigi Gabriele.
Questo perché manca del tutto un controllo sulla trasparenza di tali piattaforme e i dati forniti da queste società vengono utilizzati e pubblicati dalla stampa come indagini statistiche o di mercato, quando in realtà si tratta di vere e proprie campagne marketing. Indagini che danneggiano sia i consumatori, paventando una realtà falsificata di prezzi, condizioni e offerte, sia l’economia, attraverso una alterazione del mercato”.
“In tal senso è di massima importanza l’istruttoria aperta dall’Antitrust che, in caso di violazione delle norme sulla concorrenza, potrà portare a pesanti sanzioni nei confronti delle società responsabili di aver leso i diritti e gli interessi economici degli utenti che utilizzano in buona fede i siti di comparazione” – conclude il presidente di Consumerismo No Profit.