Dal ruolo della formazione alla fiducia dei consumatori, il confronto tra Luigi Gabriele e Valter Ribichesu accende il dibattito su etica, trasparenza e futuro del mercato energetico
Trasparenza, formazione, reputazione e cultura d’impresa al centro del confronto promosso da European School of Economics e Consumerismo durante il corso “Esperto nella tutela del consumatore e dell’impresa debole dal mercato”
Nel mercato dell’energia la fiducia dei consumatori si costruisce ogni giorno attraverso comportamenti concreti, formazione della rete commerciale e capacità di ascolto. È questo uno dei temi centrali emersi dall’intervista realizzata dal presidente di Consumerismo Luigi Gabriele a Valter Ribichesu, responsabile dell’ufficio formazione e sviluppo rete vendita di Enegan, al margine della lezione dedicata al tema “Learning & Development per la rete commerciale” del corso “Esperto nella tutela del consumatore e dell’impresa debole dal mercato”, ideato e organizzato dalla European School of Economics e da Consumerismo.
In un settore spesso al centro di polemiche, segnalazioni e sfiducia da parte dei consumatori, il confronto ha acceso i riflettori sulla necessità di ripensare il rapporto tra aziende, reti commerciali e clienti finali, partendo da un concetto preciso: senza trasparenza non può esistere un mercato realmente sano. Ribichesu ha raccontato il proprio percorso professionale all’interno di Enegan, azienda nella quale opera da circa dieci anni, spiegando come la formazione sia diventata un elemento centrale della strategia aziendale: “Cerchiamo di essere il più trasparenti possibile e strutturare la forza vendita affinché possa essere costituita effettivamente da consulenti, persone in grado di dare risposte in un mercato particolarmente complesso”.
Tra i temi più interessanti affrontati durante l’intervista c’è stato quello del potere reale dei consumatori all’interno del mercato. Luigi Gabriele ha posto l’attenzione sul rischio che il marketing possa talvolta orientare le scelte dei clienti attraverso dinamiche comunicative costruite a tavolino, riducendo la libertà decisionale dei consumatori. Ribichesu ha riconosciuto il peso della comunicazione aziendale, sottolineando però come il comportamento delle persone continui a rappresentare il vero motore del mercato: “Le nostre scelte stabiliscono le regole del mercato, perché possiamo decidere di non comprare più da quell’azienda e quell’azienda è destinata o a cambiare o a chiudere”.
Grande attenzione anche al tema della reputazione aziendale e agli errori che possono verificarsi in un mercato complesso come quello dell’energia. Ribichesu ha evidenziato la differenza tra chi commette errori nel tentativo di crescere rapidamente e chi, invece, costruisce deliberatamente strategie scorrette ai danni dei clienti. Una riflessione che si lega direttamente alla necessità di creare una cultura aziendale fondata su etica, responsabilità e competenza. “Le bugie hanno le gambe corte. Bisogna partire dalla cultura d’impresa, da una visione sana del mercato e formare i venditori affinché possano sostenere questa visione”.
Nel corso dell’intervista Luigi Gabriele ha anche osservato come negli ultimi anni l’approccio commerciale di Enegan sembri essersi evoluto, apparendo meno aggressivo e più orientato alla stabilità e alla relazione con il cliente. Un cambiamento che, secondo Ribichesu, nasce dalla consapevolezza che il miglioramento debba essere continuo e quotidiano: “Lavoriamo costantemente per cercare di far meglio, consapevoli del fatto che non esiste un limite al miglioramento”.
Il dialogo si è chiuso con una riflessione che sintetizza perfettamente il senso dell’incontro promosso da Consumerismo ed European School of Economics. Se da una parte i consumatori hanno il potere di indirizzare il mercato attraverso le proprie scelte, dall’altra le imprese hanno la responsabilità di costruire relazioni corrette e durature basate sulla fiducia. “Parlandoci, confrontandoci. Il confronto e la comunicazione costruiscono sempre qualcosa di buono”, ha concluso Ribichesu, indicando nel dialogo tra aziende e consumatori uno degli strumenti più importanti per migliorare la reputazione di un intero settore.