Consumerismo No Profit APS ETS ha inviato al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) una formale diffida per ottenere l’ostensione dell’elenco di riserva delle domande tecnicamente ammissibili ma non finanziate per esaurimento delle risorse PNRR destinate alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Nonostante i dati aggregati già comunicati dal GSE (numero complessivo delle istanze, delle domande ammesse e respinte, ripartizioni territoriali e temporali), resta ancora opaco il quadro dei soggetti che: hanno presentato regolare domanda PNRR CER, hanno ricevuto comunicazioni di “ammissibilità” o “idoneità tecnica” ma non percepiscono alcun contributo in conto capitale perché i fondi risultano esauriti o perché sono stati collocati in liste di scorrimento senza prospettive definite.
“Consumerismo, la lobby indipendente dei Consumatori, è nata per dare voce a loro e agli utenti quando le regole non sono chiare o non vengono applicate in modo corretto. Nel caso del PNRR CER, dichiara il Presidente Luigi Gabriele, non ci limiteremo a commentare: ci stiamo muovendo concretamente, raccogliendo i casi, analizzando le posizioni e valutando ogni azione possibile – amministrativa, civile e collettiva – nei confronti del GSE. Chiediamo a chi ritiene di essere stato penalizzato da questo meccanismo di contattarci solo attraverso i nostri canali ufficiali, in modo da convogliare tutte le informazioni in un unico dossier e non disperdere forza e credibilità. Il nostro impegno è quello di trasformare ogni singola storia in un tassello di una strategia comune.”
• cittadini che hanno installato impianti fotovoltaici domestici e hanno ricevuto dal GSE comunicazioni di “ammissibilità” senza contributo per esaurimento fondi;
• Comunità Energetiche Rinnovabili costituite o in costituzione;
• enti locali e altri soggetti pubblici;
• imprese e professionisti che hanno presentato domande PNRR CER e si trovano con pratiche in lista di scorrimento o con esiti che ritengono ingiusti.
• comprendere l’impatto reale dell’esaurimento fondi sui soggetti coinvolti;
• verificare eventuali violazioni dei principi di trasparenza e legittimo affidamento;
• individuare le iniziative più efficaci per chiedere giustizia e ristoro.
I soggetti interessati possono inviare la propria segnalazione ai canali ufficiali di Consumerismo: