L’esclusione della società Trapani Shark dal campionato non è solo una vicenda sportiva, ma una questione che coinvolge direttamente migliaia di cittadini che hanno sottoscritto un abbonamento, i quali sembrerebbero essere circa 3500.
Quando un servizio sportivo viene meno, a venir meno non è soltanto lo spettacolo, ma anche un rapporto contrattuale che lega tifosi, società sportiva e in altri casi istituti finanziari, come nel caso della campagna abbonamenti “Make Trapani Great Again”, la quale ha visto la possibilità di rateizzare gli abbonamenti attraverso l’istituto finanziario Compass.
In questo contesto l’Associazione Consumerismo No Profit, attraverso lo sportello +Tutela, sta raccogliendo segnalazioni e valutando le possibili azioni di tutela a favore degli abbonati.
La campagna abbonamenti della Trapani Shark comprendeva 14 delle 15 partite casalinghe, con l’esclusione della gara contro Milano.
Alla data dell’esclusione (12/01/2025) dal campionato risultavano 7 partite già disputate in casa, i quali risultano difatto annullate. Mentre, le partite effettivamente non godute dagli abbonati sono 7, a partire da Trapani Shark – Trieste, prevista per il 17 gennaio 2025, fino a Trapani Shark – Cantù, incontro programmato nel mese di maggio 2026.
Questo dato è particolarmente rilevante perché consente di individuare con precisione la quota di abbonamento non usufruita, elemento essenziale per valutare eventuali richieste di rimborso o rideterminazione del contratto.
Consumerismo No Profit è un’associazione nazionale di tutela dei consumatori iscritta presso il Ministero della Giustizia nell’elenco delle organizzazioni e associazioni legittimate a proporre l’azione di classe e l’azione inibitoria collettiva.
Questo riconoscimento istituzionale consente all’Associazione non solo di assistere i singoli cittadini, ma anche di valutare e promuovere iniziative collettive quando un evento produce un pregiudizio diffuso e omogeneo a una pluralità di consumatori.
È proprio in quest’ottica che l’Associazione sta analizzando la vicenda Trapani Shark, per comprendere se sussistano i presupposti per un’azione strutturata e coordinata a tutela degli abbonati.
L’abbonamento sportivo è un contratto a prestazioni corrispettive: il pagamento è giustificato solo dalla possibilità di assistere agli eventi sportivi. Se le partite non vengono disputate per cause non imputabili al singolo abbonato, lo stesso non può essere lasciato solo.
In questi casi a seconda delle singole situazioni è possibile richiedere la risoluzione o la riduzione del contratto e il rimborso della quota di abbonamento non goduta.
Ogni posizione deve essere valutata con attenzione, ma il principio resta chiaro: non si può pagare per ciò che non viene erogato.
Per poter procedere alla richiesta di rimborso occorre effettuare tempestivamente richiesta alla società (Trapani Shark s.r.l.) richiedendo la risoluzione del contratto in virtù dell’esclusione dal campionato della Serie A di basket e relativo rimborso.
Particolare attenzione è riservata agli abbonamenti acquistati tramite finanziamento.
In presenza di un inadempimento del fornitore del servizio sportivo, la normativa sul credito al consumo collegato consente di valutare la sospensione delle rate residue, con conseguente risoluzione del contratto di finanziamento e la restituzione delle somme già versate, ove dovuto.
Qualora ci sia un finanziamento finalizzato all’acquisto dell’abbonamento, in caso di mancato riscontro della Trapani Shark, si dovrà procedere con un reclamo alla finanziaria coinvolta per la richiesta di risoluzione contrattuale in virtù dell’inadempimento del fornitore.
I tempi possono essere più o meno lunghi: l’Associazione per esperienza stima un tempo non inferiore a 2/3 mesi, tempi prettamente burocratici legati agli standard di risposta degli operatori di mercato.
Lo sportello +Tutela dell’associazione Consumerismo è disponibile per chi abbia necessità di informazioni in merito alla propria situazione, precisando che la segnalazione non comporta alcun impegno e serve a consentire all’Associazione di avere un quadro completo della situazione sul territorio.
L’Associazione rimane disponibile attraverso il form di contatto. In alternativa per il territorio trapanese di seguito i contatti dello sportello territoriale:
Sportello +Tutela Trapani
Orari: dalle 09:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30.
Viale Regione Siciliana, 69 (di fianco l’ACI)
Mob. 389 18 32 710