Premiati Milani (FdI), Squeri (FI), Gadda (IV) e Nicita (PD). Menzione speciale al giornalismo d'inchiesta a Giuditta Di Chiara (Mi Manda Rai3). Presentato il manifesto del “Consumerismo Politico”. Gabriele: “La tutela dei consumatori non ha colore politico: ne ha uno solo, quello di chi ottiene risultati”.
Roma, 10 luglio 2026 — Si è svolta questa mattina, nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, la seconda edizione dell’ONorevole COnsumatore Award, il riconoscimento istituito da Consumerismo No Profit — la lobby indipendente dei consumatori italiani per premiare i parlamentari che, nel corso dell’anno, si sono distinti per un impegno concreto e misurabile a tutela dei cittadini-consumatori, al di là di ogni appartenenza politica.
Davanti a una platea di istituzioni, imprese, giornalisti e centinaia di delegati territoriali dell’associazione giunti da tutta Italia, il Presidente di Consumerismo No Profit Luigi Gabriele ha aperto i lavori presentando il manifesto del “Consumerismo Politico”: la visione che punta a trasformare il consumatore “da vittima pagante a controparte politica”, attraverso una rappresentanza organizzata, indipendente — senza fondi pubblici né padroni commerciali o politici — e fondata sul principio greco della parresia, il coraggio di dire la verità di fronte al potere.
“La tutela dei consumatori non ha colore politico: ne ha uno solo, quello di chi ottiene risultati — ha dichiarato Gabriele —. Un’associazione che non deve nulla a nessuno può dire grazie alle istituzioni senza che suoni come un inchino: la nostra riconoscenza vale proprio perché la nostra critica non è in vendita”.
On. Massimo Milani (Fratelli d’Italia) — per l’impegno nel promuovere politiche a tutela dei consumatori sui temi dell’energia e della sostenibilità economica delle famiglie, con la partecipazione attiva e continuativa all’iter parlamentare dei cosiddetti “Decreti Bollette” e il sostegno a interventi di contenimento del caro energia per cittadini e imprese.
On. Luca Squeri (Forza Italia) — per il costante e qualificato impegno istituzionale a favore della trasparenza dei mercati e dei servizi di pubblica utilità, con particolare riferimento alla disciplina del mercato energetico, alla formazione dei prezzi dell’energia, allo sviluppo delle comunità energetiche e all’evoluzione della normativa in materia di bollette.
On. Maria Chiara Gadda (Italia Viva) — per il determinato impegno nella promozione di un modello di consumo responsabile e sostenibile e nel contrasto allo spreco alimentare, di farmaci e altri prodotti, a partire dalla storica legge n. 166/2016, la cosiddetta “Legge Antispreco” o “Legge Gadda”, che ha valorizzato il recupero delle eccedenze a fini di solidarietà sociale.
Sen. Antonio Nicita (Partito Democratico) — per il significativo contributo al dibattito pubblico e istituzionale sulla regolamentazione delle piattaforme digitali, con al centro la trasparenza e la responsabilità di piattaforme e algoritmi, il contrasto alla disinformazione e all’hate speech e la costruzione di un ecosistema digitale più equo e sicuro per utenti e consumatori.
Un quinto riconoscimento è stato attribuito alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, On. Giorgia Meloni, per il ruolo di coordinamento delle misure adottate per fronteggiare gli effetti delle crisi energetiche, inflazionistiche e delle emergenze economiche che hanno inciso sul potere d’acquisto delle famiglie. La consegna dell’Award avverrà in una successiva occasione, secondo le disponibilità del Presidente del Consiglio.
La Menzione Speciale al Giornalismo d’Inchiesta è stata conferita a
e al programma Mi Manda Rai3 per l’inchiesta sul telemarketing ingannevole: un lavoro d’indagine sul campo che ha squarciato il velo su pratiche commerciali opache, dando voce ai cittadini e confermando l’inchiesta televisiva come presidio di legalità e strumento imprescindibile di tutela dei diritti collettivi.
La mattinata, costruita attorno alle tre parole chiave Legami, Fiducia e Riconoscenza, ha ospitato due panel di confronto: il primo, dedicato ai legami tra istituzioni di garanzia, società civile e rappresentanza dei consumatori, con la partecipazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e del MOIGE; il secondo, dedicato alla fiducia tra imprese e consumatori, con Facile.it, Q8 Italia e Octopus Energy.
Consumerismo No Profit ha inoltre ricordato la propria iscrizione, per scelta di trasparenza, al registro dei portatori d’interesse: ogni incontro con le forze politiche avviene alla luce del sole e resta agli atti come resoconto pubblico dell’attività di lobbying in favore dei consumatori.