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Il 16 maggio scatta ufficialmente l’obbligo di targa per i monopattini elettrici, ma in alcune zone d’Italia i cittadini che hanno avviato l’iter per ottenere il contrassegno potranno ottenerlo solo nelle settimane successive, con la conseguenza di non poter circolare col proprio monopattino pena sanzioni fino a 400 euro. Lo denuncia Consumerismo No Profit, che chiedere al Ministero dei trasporti di prorogare i termini relativi all’obbligatorietà della targa.
“Gli uffici territoriali della Motorizzazione Civile non sembrano in grado di far fronte all’elevata mole di richieste di contrassegno presentate dai proprietari di monopattini – spiega il presidente Luigi Gabriele – L’iter previsto per il rilascio della targa prevede infatti che, dopo aver presentato richiesta online e pagato i corrispettivi previsti dal decreto del Mit, occorra prenotare il giorno e l’orario di ritiro presso gli uffici della Motorizzazione. Tuttavia in alcune città gli appuntamenti per la consegna della targa vengono fissati dopo la data del 16 maggio, a Milano addirittura a luglio. Un danno enorme per i proprietari di monopattini che, pur avendo espletato tutte le formalità richieste dalla legge, non riescono ad ottenere la targa nei tempi previsti”.
Per tali motivi Consumerismo No Profit chiede oggi al Mit di varare una proroga immediata al termine del 16 maggio per l’obbligo della targa, anche perché in assenza di interventi si rischia il caos con ingiuste penalizzazioni per i cittadini.




