CATEGORIA: Notizie Turismo

Sora: il Carnevale diventa Nazionale

Record di presenze, scuole protagoniste e un messaggio di comunità che porta la “Perla della Ciociaria” tra i grandi Carnevali italiani.

Pubblicato da

Eravamo abituati a sentire parlare di Venezia, Ivrea, Viareggio, Putignano o Cento come degli unici eventi capaci di richiamare il grande pubblico nazionale. Da oggi, a questa lista d’élite, dobbiamo aggiungere di diritto la città di . Non si tratta solo del prestigioso riconoscimento di “” ottenuto dal Ministero della Cultura, ma di una definitiva consacrazione nella top ten delle manifestazioni italiane.

Questa ascesa non è casuale. Deriva dalle 20.000 presenze dello scorso anno e dall’eccezionale record di 30.000 visitatori registrato in questa edizione 2026. Un risultato ottenuto nonostante le stringenti e talvolta paradossali misure di sicurezza che hanno fatto schizzare i costi di gestione; eppure, Sora ha risposto con la forza della sua esperienza e della sua storia. Sebbene la formalità parli di trenta edizioni, i documenti storici testimoniano sfilate di carri e una partecipazione civica attiva già dagli anni ’30 e con prove certe dal 1955.

Il Presidente di Consumerismo Luigi Gabriele con il Sindaco di Sora ed il Vice Sindaco Maria Paola Gemmiti

Il 2026 resterà negli annali cittadini. È stato l’anno della tenacia, dei 10 carri provenienti da tutto il comprensorio e delle 10 scuole coinvolte. Centinaia di studenti, genitori e nonni hanno trasformato le strade della “Perla della Ciociaria”, baciati da un sole meraviglioso che ha reso perfetto il lavoro dell’amministrazione comunale guidata dal giovane e amatissimo sindaco Luca Di Stefano.

Ma ciò che posiziona davvero Sora nell’Olimpo dei Carnevali non è solo la qualità dei carri o il numero dei partecipanti, è il messaggio corale che è stato trasmesso. Un messaggio che urla: “Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro!”.

Le scuole sono state le vere custodi del senso di questa festa. Abbiamo visto la celebrazione della vita a colori come segreto della felicità, l’importanza della piramide alimentare e del movimento come pilastri del benessere, e il rigore delle scienze STEM che si trasforma in arte visiva. La bellezza di questo Carnevale è stata l’unione: dagli amici che hanno fatto gruppo per realizzare opere ispirate a Toy Story o ai Simpson, alle famiglie che hanno celebrato il valore dell’Ohana, fino al messaggio straordinario del carro dell’Anfa, dove la disabilità è stata vissuta con un’allegria e una forza vitale incredibili.

Il Carnevale del Liri è stato un trionfo di coesione. Auguro alla mia terra di continuare a unirsi, tra paesi, associazioni e aziende, perché quando Sora e il suo comprensorio decidono di fare squadra, diventano un esempio magnifico di colore, identità e forza sociale.

Grazie Sora,
un tuo figlio,
Luigi

Pubblicato da