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Bollette – Ricci (Arera), in arrivo prezzi “mai visti prima”. Consumerismo: affermazione che lascia sgomenti

Auspichiamo che il Governo riformi subito l’Autorità e dichiari il prima possibile lo stato di emergenza energetica nazionale, dotandosi di una cabina di regia il più autorevole possibile.

Ci lascia sgomenti l’affermazione “Sono in arrivo prezzi mai visti prima per la bolletta elettrica degli italiani” da parte del direttore della Divisione Energia di , Massimo Ricci. Lo afferma Consumerismo No Ptofit, commentando le affermazioni di Arera in vista dell’aggiornamento del prezzo dell’elettricità per il mercato tutelato, che verrà comunicato nel pomeriggio dall’Autorità.

Lo sgomento è dovuto al fatto che è vero che nel resto d’Europa la tendenza dei prezzi è in rialzo, ma nulla rispetto a ciò che sta accadendo in Italia e per il quale il nostro Governo ha già speso 54 miliardi, tolti ai servizi come la sanità e la scuola.

La stessa Arera che – spiega Consumerismo – non ha tempestivamente lanciato l’allarme energia come avrebbe dovuto fare, e che ha adottato provvedimenti controversi come la riforma tariffaria (più consumi meno paghi) e l’ultima sul criterio di calcolo delle tariffe agganciate alla media mensile del mercato PSV, invece di dare la possibilità ad di comprare sul lungo periodo.

Avevamo bisogno di una autorità più performante e reattiva e invece, nonostante il costo enorme a carico del sistema, sono stati salvaguardati solo gli operatori delle reti di distribuzione e dispacciamento, mentre vengono lasciati morire gli operatori e i consumatori sia domestici che non.

“Auspichiamo che il Governo riformi subito l’Autorità e dichiari il prima possibile lo stato di emergenza energetica nazionale, dotandosi di una cabina di regia il più autorevole possibile” – conclude il presidente, Luigi Gabriele.

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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